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AGGREGATO AL PONTIFICIO ATENEO S. ANSELMO - ROMA

 

 

 

Programmi dei corsi attivati nell'AA 2011/2012

Corso Propedeutico - - Ciclo di Filosofia  - - I Ciclo di Teologia - - II Ciclo di Teologia

 
 
 

 

CORSO PROPEDEUTICO

 

Catechismo della Chiesa Cattolica: la fede

2 CE – 0 ECTS

Prof. A. CENTO

 

La Rivelazione di Dio e le tappe della sua realizzazione fino al pieno raggiungimento in Gesù Cristo. L’obbedienza della fede, ossia la risposta dell’uomo alla Rivelazione. Breve introduzione al mistero della SS.ma Trinità. Introduzione al mistero di Cristo: la persona di Gesù di Nazaret e le testimonianze storiche che lo riguardano.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1992.

Di volta in volta verranno proposti testi per l’approfondimento.

 

 

Catechismo della Chiesa Cattolica: la liturgia

2 CE – 0 ECTS

Prof. E. ROCCHI

 

Significato del termine “liturgia” e suo uso attraverso la storia. Le costituenti della pastorale secondo Luca 24,13 ss. Sacrosanctum Concilium del Vaticano II. Culmen et fons. Partecipazione piena, attiva e consapevole. I sacramenti. L'Eucaristia sacramento dei sacramenti. La liturgia delle ore.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Marsili S. (a cura di), Anamnesis, I, II, III/1-2, Marietti, Casale Monferrato 1983.

 

 

Catechismo della Chiesa Cattolica: la morale

2 CE – 0 ECTS

Prof. J. F. ANTÓN

 

L’esperienza morale: fenomenologia del fatto morale; i significati e le motivazioni fondanti dell’agire morale cristiano; l’impegno morale del non credente.

Il bene morale nella luce della fede: bene morale e verità dell’uomo; Cristo come verità dell’uomo; universalità e singolarità del bene; la rilevanza morale della situazione; l’esperienza morale tra obbligo e inclinazioni naturali: dalla legge alla fede.

Teologia morale: compiti, metodo, rapporto con altre discipline, strutturazione e contenuti.

Criteri per l’elaborazione delle norme e delle valutazioni morali.

Etica delle attività dello spirito: etica del vissuto religioso; etica della comunicazione ed etica della cultura.

 

Bibliografia

Dispense.

Testi di studio:

Demmer K., Introduzione alla teologia morale, EDB, Bologna 1999.

Gatti G., Manuale di teologia morale, Elledici,  Torino 2001.

 

 

Catechismo della Chiesa Cattolica: la preghiera

2 CE – 0 ECTS

Prof. J. KONOPACKI

 

La preghiera nella vita cristiana: che cos’è la preghiera?

La rivelazione della preghiera: nell’Antico Testamento, nella pienezza del tempo, nel tempo della Chiesa.

La tradizione della preghiera: alle sorgenti della preghiera, il cammino della preghiera, guide per la preghiera.

La vita di preghiera: le espressioni della preghiera, il combattimento della preghiera.

La preghiera del Signore, “Padre Nostro”: “La sintesi di tutto il Vangelo”, “Padre nostro che sei nei cieli”, le sette domande.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Bibbia di Gerusalemme, EDB, 2009.

Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano 1992.

Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano 2005.

Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, Rizzoli, Milano 2007.

Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2011.

 

 

Il Vaticano II: storia e contenuti

2 CE – 0 ECTS

Prof. P. BUREK

 

Cammino verso il Concilio. Esigenza di un concilio. Protagonisti del concilio. Momento dell’annuncio del concilio. Fase preparatoria e lavori dell’assemblea generale. Le quattro fasi. Il dopo concilio.

 

Bibliografia

Testi dei documenti del Concilio Vaticano II.

Una bibliografia dettagliata sarà fornita all’inizio delle lezioni.

 

 

 

Introduzione al Francescanesimo

2 CE – 0 ECTS

Prof. F. RITIROSSI

 

Il presente corso si propone di far avere agli studenti un approccio sistematico all’esperienza carismatica di San Francesco di Assisi, mediante la lettura critica degli scritti del Santo e l’analisi dell’agiografia francescana dei secoli XIII-XIV.

Particolare rilievo viene dato alla rilettura bonaventuriana dell’Assisiate ed al percorso mistico che il Dottore Serafico propone avendo come falsariga l’esperienza di San Francesco.

Il corso è così articolato negli argomenti: gli scritti di San Francesco; i principali scritti sul Poverello di Assisi dei secoli XIII-XIV; Francesco, il percorso di una vita (giovinezza e conversione, approfondimento e maturazione delle propria vocazione, nascita e strutturazione della prima fraternità, lo sviluppo della fraternità francescana e gli anni bui della vita di San Francesco, la suprema libertà, conclusione del proprio itinerario umano e spirituale e sua ricomprensione); il cammino di San Francesco è il cammino dell’uomo verso Dio secondo San Bonaventura.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Bonaventura da Bagnoregio, Itinerarium mentis in Deum.

Fonti francescane. Scritti e biografie di san Francesco d’Assisi. Cronache e altre testimonianze del primo secolo francescano. Scritti e biografie di santa Chiara d’Assisi, EMP / Editrice Francescana (2004/2006).

 

 

Introduzione al mondo classico e alle lingue classiche

4 CE – 0 ECTS

Prof. U. AMADIO

 

Il corso si propone di consolidare le conoscenze formali di grammatica e sintassi italiana finalizzandole allo studio delle due lingue classiche, nonché di insegnare alfabeto e lettura del greco.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante le lezioni.

 

 

Introduzione alla lettura della Bibbia (AT e NT)

4 CE – 0 ECTS

Prof. M. BRUNO

 

In questo corso si propone un incontro personale con il testo sacro della Bibbia come Parola di Dio: una lettura del testo biblico, arricchita dalle tradizioni di interpretazioni rabbiniche e patristiche, ma anche da un accostamento a metodi d’esegesi contemporanei.

 

Bibliografia

La Bibbia.

Testo di studio:

Brown R. E., Fitzmyer J. A., Murphy R. E. (a cura di), Grande Commentario Biblico, Queriniana, Brescia 1973.

Altra bibliografia sarà fornita durante le lezioni.

 

 

Introduzione alla vita religiosa

2 CE – 0 ECTS

Prof. G. FOSSATI

 

La vita comunitaria

 

Il corso intende presentare la vita comunitaria nei suoi vari aspetti - teologici, cristologici - e le conseguenze che ne derivano sul piano esistenziale.

 

Bibliografia

Documenti ecclesiali e dispense dell’insegnante.

 

 

Introduzione alla vita spirituale

2 CE – 0 ECTS

Prof.ssa A. VALLI

 

Il corso si organizza in riferimento alla Bibbia e alla tradizione cristiana come presentazione dei simboli che esprimono la dinamica della vita spirituale, nella Prima Alleanza e in quella Nuova, in Cristo Gesù e nella Chiesa.

Il simbolo privilegiato sarà - dopo la festa, come sintesi di abbondanza di beni e di relazione, per grazia (cfr. acqua, vino e pane) - quello del viaggio, con le sue specificazioni di ascesa, passaggio per il deserto, esilio. Quindi si tratteranno: luce e tenebre, silenzio, lotta, purificazione, interiorizzazione della fede.

Si procederà leggendo qualche testo scritturistico e qualche pagina di autore.

 

Bibliografia

Dispense dell’insegnante.

Testi di studio:

Benedetto XVI, Gesù di Nazareth, Rizzoli, Milano 2007, pp. 257-313.

Fanin L., La crescita nello spirito. Lineamenti di teologia spirituale, Messaggero, Padova 1995, pp. 43-56 (= cap. 3); 149-187 (= cap. 9 e cap. 10).

 

 

Storia della filosofia antica e medievale

4 CE – 0 ECTS

Prof. O. SAGRAMOLA

 

Il corso, a carattere propedeutico, avrà per tema: “Svolgimento storico della Filosofia dalle origini (secolo VII a. C.) alla crisi della Scolastica (secolo XIV d. C.)”.

 

Bibliografia

Presentazione e dispense del professore.

Testo di studio:

Manuale di “Storia della Filosofia”, vol. 1, a scelta tra:

Manuale di storia della filosofia, Laterza, Bari 2004.

Reale G., Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, La Scuola, Brescia 1991.

 

 

Storia della filosofia moderna e contemporanea

4 CE – 0 ECTS

Prof. I. MARTELLETTO

 

Introduzione ai problemi filosofici e rassegna di alcuni filosofi con riferimento ai problemi analizzati.

 

Bibliografia

Dispense dell’insegnante.

 

 

Storia della pedagogia cristiana

2 CE – 0 ECTS

Prof. O. SAGRAMOLA

 

Il corso, a carattere propedeutico, avrà per tema: “Momenti e autori significativi di storia della pedagogia cristiana e rapporto di essi con il pensiero, la cultura e la società civile e religiosa”.

 

Bibliografia

Presentazione e dispense del professore.

Testo di studio:

Giraldi G., Storia della pedagogia, Armando, Roma 1966.

 

 

Strumenti di dialogo tra le culture

2 CE – 0 ECTS

Prof.ssa M. F. MANGANO

 

E’ un corso introduttivo alla dimensione interculturale dell’Istituto Teologico e all’acquisizione di alcuni termini alla base delle discipline del percorso di studio degli anni successivi. Molti studenti che frequentano l’anno propedeutico, infatti, vengono da Paesi non europei, hanno una formazione varia, acquisita nei Paesi di origine o, in generale, in ambiti non interculturali. Tanti di loro, inoltre, stanno imparando la lingua italiana e alcuni termini potrebbero essere completamente nuovi e, quindi, di non immediata comprensione.

L’idea di base è definire alcune parole chiave a partire dalle culture di provenienza dei partecipanti e individuare uno spazio di dialogo tra le culture, un terreno comune fondato sull’esperienza umana.

Le parole chiave saranno introdotte dal loro significato etimologico, di origine greca e latina. Verranno trattati, in particolare, i termini: cultura; occidente; oriente; pensare africano; incontro con l’altro; dialogo; persona; individuo; famiglia; comunità; gruppo; Stato; democrazia. L’obiettivo del corso è favorire l’acquisizione della consapevolezza che questi termini appartengono a ogni cultura. Importante per questo scopo è la pratica del dialogo, alla quale viene dedicato ampio spazio. I contenuti forniti in classe saranno arricchiti dai contributi degli studenti nella prospettiva di individuare insieme, studenti e docente, uno spazio di dialogo comune tra le culture e, se possibile, tra le discipline, approccio che troveranno in alcuni corsi degli anni seguenti.

 

Bibliografia

Dispense, in lingua italiana, in formato cartaceo ed elettronico, a cura del docente, che saranno fornite durante il corso e disponibili anche sul sito dell’Istituto Teologico (piattaforma e-learning). Le dispense fanno riferimento, in particolare, a link e a testi di autori originari delle culture trattate. Tra questi:

Link:

- articoli tratti da Jura Gentium, rivista online di filosofia del diritto internazionale e di politica globale: http://www.juragentium.org/ (in italiano e in altre lingue);

- articoli tratti da Mondo cinese, rivista trimestrale a cura dell’Istituto Italo Cinese nata nel 1975 in lingua italiana. Tratta: storia, letteratura, pensiero, economia, geopolitica (http://www.tuttocina.it/mondo_cinese/01-10.htm ).

Testi di studio:

Kapuściński R., L'altro, Feltrinelli, Milano 2007.

Kapuściński R., Ebano, Feltrinelli, Milano 1998.

Nkafu Nkemnkia M., Il pensare africano come “vitalogia”, Città Nuova, Roma 1997 (disponibile nella biblioteca dell’Istituto Teologico).

 

 
 

CICLO DI FILOSOFIA

Antropologia culturale

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. FIORINI

 

Natura, ambiti e finalità dell’a.c. Tematiche principali: culture e linguaggi, matrimonio e famiglia, economia e politica, medicina e arti, religione e magia, conflitti sociali globali.

In particolare verrà fatta un’analisi del fenomeno religioso oggi, del dialogo interreligioso, delle difficoltà e delle prospettive di collaborazione tra le varie religioni per la pace e la solidarietà nel mondo.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Ember C. R. – Ember M., Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna 2005.

Fiorini G. (a cura), Inculturazione. Dimensioni e linguaggi di incarnazione, Capodaglio, Viterbo 1996 (in part. le pp. 15-40 e 118-140).

Fiorini G., Per una storia dell’antropologia cattolica in Italia. I convegni nazionali 1962-68, Roma 1977.

 

 

Antropologia filosofica 2

2 CE – 4 ECTS

Prof. G. MANCA

 

L’Uomo-in-ascolto nel “nuovo pensiero” di Franz Rosenzweig

Al fondamento del pensiero filosofico di Rosenzweig c’è quello che egli chiama l’etico. L’uomo che si riconosce come io-stesso, esperito nella sua pienezza e che riempie ogni orizzonte, vuole e deve esser-io-stesso. Con l’assoluto del dover-essere-Sé e voler-essere-Sé, l’uomo si distingue sin dagli inizi da ogni forma di universalizzazione (totalità) in cui poter essere incluso. La ragione, importante nel dinamismo del Sé, nel dinamismo dell’etico,  è auto-coscienza, relazione con la relazione, un rapporto assoluto che prende possesso dell’uomo; ma si tratta di un rapporto con l’assoluto in cui si-dischiude-la-ragione, la quale non è un rapporto che si impossessa dell’uomo, ma l’uomo in tale rapporto la-possiede.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Alcune opere consultabili (in commercio) sul pensiero di F. Rosenzweig:

Putnam H. (a cura di Dell’Utri M.), Filosofia ebraica, una guida di vita. Rosenzweig, Buber, Levinas, Wittgenstein, Carocci, Roma 2011.

Sandonà L. Fidarsi dell'esperienza. L’opera di Franz Rosenzweig come evento della rivelazione, Marcianum Press, Venezia 2010.

Meschesi V., Sistema e trasgressione. Logica e analogia in F. Rosenzweig, W. Benjamin ed E. Levinas, Mimesis, Sesto San Giovanni 2010.

Ciglia F. P., Fra Atene e Gerusalemme. Il nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Marietti, Milano 2009.

Petrovich N., La voce dell'amore. Ricerche sul nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Cantagalli, Siena 2009.

Casper B., Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Morcelliana, Brescia 2008.

Casper B. (a cura di Fabris A.), Rosenzweig e Heidegger. Essere ed evento, Morcelliana, Brescia 2008.

Malka S., Leggere Rosenzweig, Queriniana, Brescia 2007.

Mancinelli P., Pensare altrove. Rivelazione e linguaggio in Franz Rosenzweig, Quattroventi, Urbino 2006.

Belloni C., Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell'ultimo Schelling, Marsilio, Venezia 2003.

Toti D., Franz Rosenzweig. Possibilità di una fondazione della nuova filosofia nella storia, Pontificia Univ. Gregoriana 2000.

D’Antuono E., Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig, Guida, Napoli 1999.

 

Altri testi, saggi e articoli verranno indicati durante il corso.

 

 

Arte cristiana

2 CE – 3 ECTS

Prof. U. FALESIEDI

 

La conoscenza delle più significative espressioni dell’arte cristiana attraverso i secoli è strumento attuale e insostituibile non solo per l’acquisizione di una buona sensibilità estetica ma anche per l’evangelizzazione e la catechesi. E’ inoltre importante che i futuri presbiteri, nel rispetto delle leggi canoniche e civili vigenti, acquisiscano sufficienti competenze per la manutenzione, la tutela e la valorizzazione beni culturali storico artistici delle nostre comunità. Il corso intende offrire un sussidio per approfondire  nel contesto storico, iconologico, iconografico e artistico quanto negli studi liturgici talvolta viene dato come già ben conosciuto.

 

Argomenti trattati: l’arte a servizio della  liturgia. Iconografia e iconologia; luogo di culto cristiani: panoramica storica e varietà stilistiche; programmi e finalità iconografiche e decorative; iconografia e iconologia; il luogo della Parola; l’altare; il seggio presidenziale; la penitenzieria.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Gatti V., Liturgia e arte, i luoghi della celebrazione, EDB, Bologna 2005.

Commissione C.E.I. per la Liturgia, Spirito Creatore. Proposte e suggerimenti per promuovere la pastorale degli artisti e dell’arte, LOC, Torino Leumann 1998.

Commissione C.E.I. per la Liturgia, L’adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica, EDB, Bologna 1996.

Commissione C.E.I. per la Liturgia, La progettazione di nuove chiese, EDB, Bologna 1993.

 

Testi per l’approfondimento:

Verdon T., L’arte sacra in Italia, A. Mondatori, Milano 2001.

Verdon T., Vedere il mistero. Il genio artistico della liturgia cattolica, A. Mondatori, Milano 2003.

 

 

Dialogo transculturale

2 CE – 3 ECTS

Prof.ssa M. F. MANGANO

 

Premessa
Il corso propone un’indagine filosofica sull’approccio transculturale alla base del dialogo tra le culture. E' in continuità con il corso di “Strumenti di dialogo tra le culture” svolto nell'anno propedeutico, riprende in parte alcuni contenuti di esso, sotto forma di parole chiave, li amplia e  ne propone di nuovi. I partecipanti al corso che hanno frequentato l'anno propedeutico avranno familiarità con qualche parola chiave, ma, in generale, metodo e contenuti vengono introdotti dall'inizio, per favorire la comprensione e la partecipazione di tutti gli studenti che si accostano a questa disciplina per la prima volta.

 

Il metodo

L'approccio transculturale e quello transdisciplinare sono alla base del metodo di studio e di lavoro chiesto ai partecipanti. I contenuti proposti in classe, a partire dalla prospettiva culturale del docente, si arricchiscono dei contributi scritti, orali e online degli studenti. In particolare si propongono tre elaborati scritti durante il corso, che diventano parte integrante delle lezioni e dell'esame finale. Ai lavori scritti si aggiungono, inoltre, i contributi emersi durante il dialogo in aula e online, utilizzando la piattaforma e-learning dell'Istituto Teologico.

I contributi degli studenti dipendono dalla cultura di provenienza, dalla scelta di vita, dallo studio condotto finora e dalla ricerca svolta autonomamente e in piccoli gruppi sulle tematiche proposte.

 

I contenuti

- Definizione di approccio transculturale e transdisciplinare, significato, effetti che il metodo transculturale può avere sulla pratica del dialogo, tra le culture e, se possibile, tra le discipline. Differenza tra approccio multiculturale, interculturale, transculturale. E tra approccio multidisciplinare, interdisciplinare, transdisciplinare;

- introduzione e definizione di alcuni termini chiave: dialogo; cultura; alterità; ospitalità; reciprocità. Gli elaborati scritti, in particolare, vertono sulle ultime tre parole chiave, presentate a partire dalla prospettiva di autori contemporanei, filosofi e scrittori del XX° secolo;

- presentazione in classe degli elaborati scritti. La pratica del dialogo: significato e ricerca del terreno comune tra le culture.

 

Bibliografia

Dispense, in lingua italiana, a cura del docente, che saranno fornite durante il corso in formato cartaceo ed elettronico, inserendole nella piattaforma e-learning.

Le dispense fanno riferimento, in particolare, a link e a testi di autori originari delle culture trattate. Tra questi:

1) Link:

International Centre for Transdisciplinary Research of Paris, sito nelle lingue inglese e francese con alcune pagine anche in altre lingue ( http://basarab.nicolescu.perso.sfr. fr/ciret/indexen.html ).

Polylog: Forum for Intercultural Philosohy, nelle lingue inglese, in spagnolo e in tedesco (http://www.polylog.org/ ).

Articoli tratti da Jura Gentium, rivista online di filosofia del diritto internazionale e di politica globale: http://www.juragentium.org/ (in italiano e in altre lingue) e da Mondo cinese, rivista trimestrale a cura dell’Istituto Italo Cinese nata nel 1975 in lingua italiana. Tratta: storia, letteratura, pensiero, economia, geopolitica (http://www.tuttocina.it/mondo_cinese/01-10.htm ).

 

2) Testi di studio (presenti nella Biblioteca dell'Istituto Teologico):

Nkafu Nkemnkia M., Il pensare africano come “vitalogia”, Città Nuova, Roma 1997.

Morin E., Ciurana E. R., Motta R. D., Educare per l'era planetaria. Il pensiero complesso come metodo di apprendimento, Armando Editore, Roma 2004.

Resta C., Le leggi dell’ospitalità. Etica e politica nell’ultimo Derrida in Luisa Bonesio (a cura di). Orizzonti della geofilosofia. Arianna Editrice, Bologna 2000, 27-54.

Procesi L., Nkafu Nkemnkia M., Prospettive di filosofia africana,  Associate, 2001.

AaVv, Aprire la filosofia all’intercultura, Editrice Missionaria Italiana, Bologna 2003.

 

 

Ermeneutica filosofica

2 CE – 4 ECTS

Prof. A. RIZZACASA

 

Il corso si propone di introdurre gli allievi alla presa di coscienza, contenutistica e metodologica, dell’ermeneutica, intesa quale nuova prospettiva dell’analisi filosofica. Il riferimento contestuale della trattazione riguarda l’orizzonte odierno della cultura filosofica nel primato linguistico che viene privilegiato nelle indagini analitiche e nella dialogicità tra le differenti visioni filosofiche.

Al centro delle questioni affrontate, quindi, il linguaggio, nella sua sintattica, semantica e pragmatica, costituisce il luogo di sedimentazione simbolica della cultura in cui il rapporto intersoggettivo fra gli autori e i lettori viene ad essere un’occasione interattiva di comunicazione e di dialogo. Così, il circolo ermeneutico, l’ipotesi soggettiva e il confronto dialogico esprimono i momenti fondamentali di un percorso interpretativo e speculativo capace di aprire dei sentieri interrotti nei quali la domanda filosofica è un impegno a pensare e non un semplice esercizio di natura logico-formale.

Nel corso delle lezioni, dopo una parte introduttiva di carattere concettuale, verrà dato spazio ai tre autori principali delle filosofie ermeneutiche: P. Ricoeur, A. Gadamer, L. Parison.

 

Bibliografia

La bibliografia idonea per la preparazione agli esami e per gli approfondimenti degli argomenti affrontati viene comunicata direttamente agli studenti all’inizio del corso.

 

 

Estetica

2 CE – 4 ECTS

Prof. A. FIORAVANTI

 

Il corso di estetica si svilupperà in tre parti.

Nella prima parte il corso intende offrire una conoscenza esauriente del lessico disciplinare e dei contenuti proposti dalla disciplina – Introduzione a partire dalla questioni terminologiche. Chiarimento dei concetti base come sensibilità, percezione, estetica, bello, arte, tragico, giudizio, gusto ed altri appartenenti alla sfera dello studio della filosofia dell’arte. Successivamente il corso procederà nell’orientamento della riflessione filosofica relativa al giudizio sugli oggetti della conoscenza sensibile attraverso la descrizione dell'incontro fra idealità e realtà che caratterizza l'opera d'arte ed inoltre farà riferimento alla technè greca come mezzo di conoscenza basato sul concreto operare umano.

La seconda parte del corso si propone di offrire un'introduzione storica e sistematica alle principali questioni dell'estetica da Kant all’ermeneutica contemporanea.

La terza parte del corso prevede un piccolo percorso monografico dedicato all’applicazione dei concetti definiti in precedenza riferiti all’arte sacra, in particolare attorno alla figura del Cristo (dal medioevo al Caravaggio passando per le icone russe, fino al Gesù cinematografico).

 

Bibliografia

Testo di studio:

Sauvanet P., Elementi di estetica, Il Mulino, Bologna 2008.

 

Testi per l’approfondimento:

Givone S., Prima lezione di estetica, Laterza, Roma 2003.

Carchia G., D’angelo P. (a cura di), Dizionario di Estetica, Laterza, Roma-Bari 1999.

D'angelo P., Franzini E., Scaramuzza G. (a cura di), Estetica, Cortina, Milano 2002.

Brandi C., Teoria generale della critica, Editori Riuniti, Roma 1998.

Ferraris M., Estetica razionale, Cortina, Milano 1997.

Di Bartolo A., Forcignanò F., Estetica e filosofia dell’arte. Un'identità difficile, Albo Versorio, Milano 2006.

Modica M., Che cos'è l’estetica, Editori riuniti, Roma 1998.

Borutti S., Filosofia dei sensi. Estetica del pensiero tra filosofia, arte e letteratura, Raffaello Cortina, Milano 2006.

Vercellone F., Bertinetto A., Garelli G., Lineamenti di storia dell'estetica. La filosofia dell'arte da Kant al XXI secolo, Il Mulino, Bologna 2008.

Mazzocut-Mis M., Estetica della fruizione. Sentimento, giudizio di gusto e piacere estetico, Lupetti, Milano 2008.

Franzini E., Mazzocut-Mis M., Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, Bruno Mondadori, Milano 2008.

Donà M., Arte e filosofia, Bompiani, Milano 2007.

Matteucci G., Filosofia ed estetica del senso, ETS, Pisa 2005.

Ophälders M., Filosofia, arte, estetica. Incontri e conflitti, Mimesis, Milano 2009.

Mancinelli P., Lo stupore del bello. Lineamenti di una filosofia estetica, Polistampa, Siena 2008.

Matteucci G., Può un’immagine pensare?, in Griffero T., Di Monte M. (a cura di), Potere delle immagini?, Mimesis, Milano 2008, pp. 109-122.

 

 

Etica 2

2 CE – 4 ECTS

Prof. I. MARTELLETTO

 

Il Personalismo di Emmanuel Mounier. Le strutture dell’universo personale con analisi della dignità e libertà dell’uomo.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Mounier E., Il personalismo, AVE, Roma 2004.

 

 

Filosofia del linguaggio

2 CE – 3 ECTS

Prof. T. REPETTO

 

Il segno e la comunicazione

 

Il corso parte da un assunto di Umberto Eco il quale sostiene che la semiotica generale sia una scienza di carattere filosofico poiché pone categorie generali al fine di comparare tramite esse sistemi di pensiero diversi; la riflessione filosofica pertanto è costitutiva nell'ambito di un discorso razionale sulla semiotica.

Dopo alcuni cenni introduttivi riguardo alla semiotica (allegoria, comunicazione, simbolismo, sistemi linguistici, conoscenza) si cercherà di proporre un sistema di passaggio dal segno al simbolo e dal simbolo all'archetipo, il quale come è noto, risulta essere transculturale, a differenza del simbolo che è legato alla cultura di riferimento. Questo al fine di ricercare un modo di comunicare veramente universale archetipico, a prescindere dalle varie differenze culturali.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Babolin S., Semiosi e comunicazione, Sinnos, Roma 1999.

Eco U., Lector in fabula, Bompiani, Milano 1979.

Eco U., I limiti dell’interpretazione, Bompiani, Milano 1990.

Eco U., Sei passeggiate nei boschi narrativi, Bompiani, Milano 1994.

Fabbri P., Marrone G., Semiotica in nuce, Vol. 1, I fondamenti e l’epistemologia strutturale, Meltemi, Roma 2000.

Manetti G., Teorie del Segno nell’antichità Classica, Bompiani, Milano 1987.

Volli U., Manuale di semiotica, Laterza, Bari-Roma 2000.

Cobley P., Janz L., Introducing Semiotics, Icon Books, Cambridge UK 2000.

Danesi M., Cigarettes, High Heels and other Interesting Things, St. Martin’s Press, New York 1999.

Eco U., Marmo C., On the Medieval Theory of Signs, Benjamins, Amsterdam–Philadelphia 1989.

 

 

Filosofia dell’essere e Teologia naturale

6 CE – 8 ECTS

Prof. P. LORENZO

 

Parte A: Principi fondamentali dell’Ontologia

L’essere ovvero il reale nella sua totalità. Esistenza e modi di essere degli enti. Unicità e molteplicità ovvero il concetto di essere come concetto analogo. Considerazioni di base sul rapporto dell’intelligenza con la realtà:

-        Realismo e idealismo

-        Importanza del principio di non-contraddizione in vista del discorso metafisico

-        Carattere scientifico della conoscenza metafisica

Le proprietà generali dell’essere: unum, verum, bonum, pulchrum. La struttura interna dell’ente finito secondo le sue articolazioni fondamentali:

-        la composizione di materia e forma

-        la composizione di atto e potenza

-        la composizione di sostanza e accidenti (atto primo e atto secondo)

-        la composizione di atto di essere ed essenza

Operatività ed efficacia degli enti: la causalità. Sostanzialità e razionalità: la persona.

 

Parte B: Principi fondamentali della Teologia naturale

Differenze e similitudini tra le figure concettuali del Dio rivelato e il Dio dei filosofi. Carattere razionale e metafisico della dimostrazione dell’esistenza di Dio. Necessità, validità e utilità di una tale dimostrazione nell’ambito della religione cristiana. La via razionale di Sant’Anselmo: l’argomento ontologico. Dall’osservazione degli enti del mondo all’affermazione dell’Essere Assoluto tramite la riflessione metafisica. Le cinque vie razionali di San Tommaso, relative all’esistenza e all’essenza di Dio:

-        Prima via: dal moto al motore immobile

-        Seconda via: dalle cause seconde alla causa prima

-        Terza via: dal contingente al necessario

-        Quarta via: dai gradi di perfezione all’essere perfetto

-        Quinta via: dall’ordine del cosmo al supremo ordinatore

Corollari:

-        Corrispondenze tra l’ente finito – ens ab alio - e l’Essere sussistente - ens a se -

-        L’Ipsum esse per se subsistens come atto puro di essere e causa universale dell’ente

-        Causalità creatrice, partecipazione e analogia

-        Attributi dell’Essere sussistente.

 

Bibliografia

Verrà fornita all’inizio delle lezioni.

 

 

Filosofia della natura e della scienza

2 CE – 4 ECTS

Prof.ssa S. PROCACCI

 

Il programma di insegnamento prevede un’analisi delle principali questioni della filosofia della scienza, attraverso una sintetica ricostruzione storica dei rapporti tra scienza e fede per poi fermarsi sui temi oggi fondamentali quali: l’origine del cosmo, della vita e dell’uomo, evoluzione e creazione, determinismo, indeterminismo e lo spazio per il miracolo. Il corso si occuperà di indagare se il dialogo con le scienze naturali implichi anche un loro opportuno impiego nella riflessione teologica.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Tanzella-Nitti G., Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo,  Paoline, Milano 2003 (alcuni capitoli indicati dal docente).

Giovanni Paolo II, Fides et ratio, Paoline, Milano 2010.

Martinez R., Sanguineti J. J.(a cura di), Dio e la natura, Armando, Roma 2002.

 

 

Filosofia della religione 2

2 CE – 4 ECTS

Prof. M. FEYLES

 

Il corso prevede una parte generale dedicata ad un’introduzione ai problemi generali della filosofia della religione e una parte monografica dedicata alla filosofia della religione di Kant. La parte generale ruota intorno a tre domande in particolare: cos’è la religione? cos’è la filosofia della religione? che rapporto c’è tra sapere e credere? La parte monografica è incentrata sul problema del rapporto tra razionalità e religiosità nella filosofia kantiana e intende mettere in luce e discutere criticamente il tentativo moderno di una fondazione razionale delle verità e dei valori religiosi. 

 

Bibliografia

Testo di studio parte generale:

Fabris A., Introduzione alla filosofia della religione, Laterza, Roma-Bari 1996.

 

Testi di studio parte monografica:

Kant I., La religione entro i limiti della sola ragione, Laterza, Roma-Bari 1980.

Kant I., Critica della ragione pura, Adelphi, Milano 1995 (brani scelti).

Kant I., Critica della ragione pratica, Rizzoli, Milano 1996 (brani scelti).

Kant I., Fondazione della metafisica dei costumi, Laterza, Roma-Bari 1988 (brani scelti).

 

 

Filosofia della storia

2 CE – 4 ECTS

Prof. A. RIZZACASA

 

La filosofia della storia viene approfondita in un duplice orizzonte: storiografico e teoretico. In particolare, la riflessione si concentra su tre modelli interpretativi fondamentali: quello teologico, quello filosofico e quello epistemologico.

I nuclei problematici vengono approfonditi in un’apertura pluralista, suscettibile di dare spazio alle diverse tendenze e prospettive; al centro della trattazione viene collocato il pensiero cristiano nella sua teleologia apocalittica e lo schema narrativista viene approfondito nelle sue istanze sintattiche, semantiche, nonché pragmatiche, con una particolare attenzione alla crisi del post storicismo, con la conseguente delegittimazione delle grandi narrazioni a favore della microstoria, collocata nella situazione problematica della cultura odierna.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Procacci S., Rizzacasa A., L’umanità si racconta. I sentieri della narrazione storica. Studium, Roma 2009.

 

 

Filosofia politica

2 CE – 4 ECTS

Prof. G.B. MARCOLADI

 

Origini e caratteristiche dello Stato moderno.

 

Il corso intende analizzare i caratteri salienti dell’organismo statale, così come si è diffuso nel mondo occidentale, sia ricordandone le origini, sia cercando di definirne le funzioni che si sono evolute nel tempo, fino a raggiungere quelle dello stato democratico rappresentativo che si è affermato nel XX secolo.

Peraltro, sarà poi necessario prestare attenzione ai temi più urgenti ed attuali della “crisi dello stato” che da anni, ormai, è oggetto di accurate indagini ed interpretazioni da parte di storici, giuristi e politici delle più differenti scuole di pensiero.

Infine, è senz’altro opportuno contestualizzare il tema del corso all’interno dell’evoluzione del pensiero politico contemporaneo che costituisce lo “sfondo teorico e dottrinale” in cui si colloca tutta la complessa problematica relativa agli organismi statali moderni.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Nicola Matteucci, Lo Stato moderno, Lessico e percorsi, Il Mulino, Bologna, I ediz.1993.

Hans Fenske, Il pensiero politico contemporaneo, Il Mulino, Bologna, 2001.

N.B.: del testo di Fenske è indispensabile leggere e studiare i seguenti capitoli: cap. I (pp. 9-20); cap. III (pp. 31-42); cap. IV (pp. 43-54); cap. VI (pp. 67-81); cap. VII (pp. 83-97); cap. VIII (pp. 99-111); cap. X (pp. 123-131); cap. XI (pp. 133-143); cap. XII (pp. 145-156); cap. XIII (pp. 157-166); cap. XIV (pp. 167-177); cap. XVI (pp.191-200); cap. XVII (pp. 201-210): cap. XVIII (pp. 211-232); cap. XIX (pp. 233-256).

Il secondo dopoguerra, che è il cap. XIV (pp. 553-607) del seguente volume:

AA VV (ma a cura di Carlo Galli), Manuale di storia del pensiero politico, Il Mulino, Bologna, I  2001.

 

 

Insegnamento sociale della Chiesa

2 CE – 3 ECTS

Prof. M. RICCARDI

 

Il corso intende illustrare le questioni sostanziali e lo sviluppo attuale dell’insegnamento magisteriale in campo sociale .

Principi introduttori e delimitazione del campo di analisi. Cenni storico-sociali tendenti a situare il messaggio: il Capitalismo e le sue evoluzioni; la presenza social-comunista; lo sviluppo neoliberale. Pio IX e le riforme in campo sociale. Leone XIII e la “Rerum novarum”. I pontificati di Pio X e Benedetto XV. Pio XI e il regno di Cristo. Pio XII e l’ideale storico concreto di una nuova cristianità. Giovanni XXIII: nuove aperture a dialogo e confronto. La Chiesa e il mondo contemporaneo: il Concilio Vaticano II. Paolo VI e la concezione dello sviluppo integrale. Giovanni Paolo II e la Chiesa impegnata nel sociale. La “Caritas in veritate” di Benedetto XVI. I discorsi dei Pontefici all’Assemblea delle Nazioni Unite.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Libreria vaticana, Città del Vaticano 2004.

Riccardi M., Dottrina sociale della Chiesa. Sintetico studio sui documenti magisteriali situati nel loro contesto storico, Pro manuscripto, Roma 2007.

Commento alla Caritas in veritate,  Libreria vaticana, Città del Vaticano 2009.

Crepaldi G., Introduzione alla Caritas in veritate,  Cantagalli, Siena 2009.

Manzone G., Invito alla Dottrina sociale della Chiesa,  Borla, Roma 2004.

Crepaldi G., Fontana S., La dimensione interdisciplinare della Dottrina sociale della Chiesa,  Cantagalli, Siena 2006.

McDonald D. (a cura di), Dottrina sociale della Chiesa: alcune sfide globali,  Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2010.

Bruni L., Smerilli A., Benedetta economia. Benedetto da Norcia e Francesco d’Assisi nella storia economica europea,  Città Nuova, Roma 2008.

Sarà necessaria la consultazione delle fonti magisteriali sui vari argomenti.

 

 

Introduzione al mistero di Cristo

4CE – 7 ECTS

RICCARDI-KONOPACKI

 

Obiettivi

In riferimento alle indicazioni fornite dal documento sulla formazione dei presbiteri della CEI, tale corso è finalizzato a focalizzare su Cristo la complessità e la pluralità degli ambiti di studio teologico, oltre a fornire una panoramica generale degli scritti biblici e magisteriali per una propedeutica allo studio sistematico sull'evento e sulla persona di Gesù di Nazaret.

 

Argomenti

Cristo come risposta all’odierna ricerca di Dio. Cristologia e cristologie: rassegna di recenti approcci. Gesù all'origine della Cristologia: dal Gesù pre-pasquale al Cristo post-pasquale. Lo sviluppo della Cristologia nel Nuovo Testamento: dal Cristo risorto al Figlio incarnato. Lo sviluppo storico (concilio di Nicea, Efeso, Calcedonia e Costantinopoli III) e l'attualità del dogma cristologico. Gesù Cristo, il Salvatore universale. Rapporti con il pluralismo religioso. Presentazione e commento dei documenti conciliari in riferimento al Mistero di Cristo. Il Mistero di Cristo in rapporto al recente insegnamento della Chiesa: Catechismo della Chiesa cattolica e magistero di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Gronchi M., Ilunga Muya J., Gesù di Nazaret, Paoline, Milano 2005.

Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, vol.I, Rizzoli, Milano 2007.

Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, vol.II, Libreria vaticana, Città del Vaticano 2011.

Segalla G., Sulle tracce di Gesù, Cittadella, Assisi 2006.

Barbaglio G., Gesù ebreo di Galilea. Indagine storica, Dehoniane, Bologna 2002.

Busto Sáiz J.-R., Cristologia per iniziare, AdP, Roma 2006.

Binni W., Boschi B. G., Cristologia primitiva. Dalla teologia del Sinai all’“Io sono” giovanneo, Dehoniane, Bologna 2004.

Per ulteriori approfondimenti si renderà necessaria la consultazione di vari testi magisteriali, in particolare i Documenti del Concilio Vaticano II, le encicliche Redemptor hominis e Redemptoris missio, l’esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

 

 

Introduzione alle Scritture ebraico - cristiane

4 CE – 7 ECTS

Prof.ssa R. MANES

 

Lo scopo del corso è quello di offrire agli studenti le conoscenze fondamentali per una lettura scientifica del testo biblico. Il corso si articolerà in tre parti:

Parte prima: Il testo biblico come letteratura

Parte seconda: Il testo biblico come Parola di Dio

Parte terza: L’interpretazione del testo biblico

In primo luogo vengono considerate le scritture ebraico-cristiane come testo letterario, interrogandosi sulla storia della formazione, la lingua, i generi letterari, la trasmissione. In secondo luogo le scritture ebraico-cristiane vengono studiate come libro sacro e normativo, cioè Parola di Dio. Gli ambiti di analisi di questa seconda parte sono: la storia del Canone, cioè della determinazione di un testo come libro sacro normativo; la nozione di ispirazione; la verità della Scrittura; il rapporto tra Scrittura, Tradizione e Magistero; l’unità dei Testamenti e la questione dei “sensi” della Scrittura. La terza parte si occupa invece dell’esposizione dei principi ermeneutici e delle metodologie esegetiche del testo biblico.

 

Bibliografia

Documenti:

Leone XIII, Lettera Enciclica Providentissimus Deus (1893).

Pio XII, Lettera Enciclica Divino Afflante Spiritu (1943).

Costituzione Dogmatica Dei Verbum, del Concilio Vaticano II (1965).

Esortazione apostolica post-sinodale Verbum Domini (2010) di Benedetto XVI.

Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).

Pontificia Commissione Biblica, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana (2001).

 

Testi di studio:

Alonso Schökel L., La parola ispirata. La Bibbia alla luce della scienza del linguaggio (Biblioteca di cultura religiosa 7), Paideia, Brescia 1985, 21987.

Bazyliński S., Guida alla ricerca biblica (Subsidia biblica 35), Gregorian & Biblical Press - San Paolo, Roma-Cinisello Balsamo (MI) 2009.

Beauchamp P., L’uno e l’altro Testamento. Saggio di lettura, Paideia, Brescia 1985 [originale francese: L’un et l’autre Testament. Essai de lecture, Paris 1976].

Beauchamp P., Leggere la Sacra Scrittura oggi. Con quale spirito accostarsi alla Bibbia (Sorgenti di vita), Massimo, Milano 1990 [originale francese: Parler d’Écritures Saintes, Paris 1987].

Bissoli C., Dio parla, Dio ascolta. Una lettura del XII Sinodo della Chiesa, LAS, Roma 2009.

Citrini T., Identità della Bibbia. Canone, interpretazione, ispirazione delle Scritture Sacre (LoB 3.3) Querininana, Brescia 1982, 21990.

Congar Y., La parola e il soffio, Borla, Roma1985.

Deiana G., Introduzione alla Sacra Scrittura alla luce della ‘Dei Verbum’, Urbaniana University Press, Roma 2009.

Fabris R., (), Introduzione generale alla Bibbia (Logos. Corso di studi biblici 1), San Paolo, Leumann (TO) 1994, 2a edizione.

Interpretare la Scrittura, Quaderni Teologici del Seminario di Brescia, Morcelliana, Brescia 2008.

La Potterie (de) I., () L’esegesi cristiana oggi, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1991.

Mannucci V., Bibbia come parola di Dio. Introduzione generale alla Sacra Scrittura, Queriniana, Brescia 1981, 162000.

Manzi F., AsSaggi biblici. Introduzione alla Bibbia anima della teologia, Ancora, Milano 2006.

Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica (Studi biblici 43), Paideia, Brescia 1977, 21983.

 

 

Lingua ebraica biblica

4 CE – 2 ECTS

Prof. M. BRUNO

 

Un percorso che intende introdurre lo studente allo studio dell’ebraico classico come si presenta nel testo biblico e un’introduzione all’ebraico contemporaneo. Non è prevista nessuna conoscenza di base della lingua. La frequenza degli incontri è obbligatoria.

 

Bibliografia

I riferimenti bibliografici saranno presentati durante le lezioni.

 

Lingua greca

8 CE – 4 ECTS

Prof.ssa U. AMADIO

 

Grammatica e sintassi fondamentale della lingua greca.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Nicola S., Scapino M., Il nuovo Ianus, Voll. 1 e 2, Petrini, Torino 2006.

 

 

Lingua latina

8 CE – 4 ECTS

Prof.ssa U. AMADIO

 

Grammatica e sintassi fondamentale della lingua latina.

 

Bibliografia

Testo di studio

Nicola S., Scapino M., Il nuovo Ianus, Voll. 1 e 2, Petrini, Torino 2006.

 

 

Logica

2 CE – 3 ECTS

Prof. A. BAGNULO

 

Nozione, storia e problematica della logica - La logica filosofica: concetto, giudizio, ragionamento – Sillogismo e uso del sillogismo – L’induzione – La logica simbolica e la matematica – La scienza e i principi del sapere scientifico – Logica e Relatività (Einstein).

 

Bibliografia

Testi di studio:

Sanguineti J. J., Logica filosofica, Le Monnier, Firenze 1987.

Mondin B., Manuale di Filosofia Sistematica, vol. I, Logica, Semantica, Cosmologia, Studio Domenicano, Bologna 2000.

Blandino G., Il problema della conoscenza, Abete, Roma 1972.

Rosé-Berghin G., Elementi di Filosofia - Logica, Marietti, Torino 1955.

Vanni Rovighi S., Elementi di Filosofia, vol I, La Scuola, Brescia 1995.

 

 

Metodologia del lavoro filosofico e teologico

2 CE – 2 ECTS

Prof. G. DOTTA

 

Il corso è da intendere sia come avviamento agli studi di livello universitario, sia come introduzione e prima conoscenza delle discipline che formano il curriculum teologico.

Ne fanno parte tematiche ed esercitazioni come l’avviamento all’uso della Biblioteca; la compilazione di elenchi bibliografici; l’introduzione al lavoro scientifico (schede bibliografiche, schede contenutistiche...); nozioni sul metodo dello studio e dell’apprendimento; sui corsi magistrali; sulle dispense e sui libri di testo; la presentazione dei criteri per redigere gli elaborati scientifici (recensioni, tesi...) dal punto di vista del contenuto e della forma; cenni sulla natura del lavoro scientifico in ambito teologico; elementi di metodologia; lezioni sulla storia della scrittura e della stampa.

 

Bibliografia

Verrà indicata all’inizio del corso.

 

 

Pedagogia

4 CE – 7 ECTS

Prof. A. BISSONI

 

Educare il pensiero pedagogico: adesione ai valori come vita sensata

 

Introduzione

Il formarsi della coscienza: parte dinamica.

Il formarsi ed il trasformarsi della coscienza. Intelligenza emotiva e prosocialità.

Costruzione di un modello finalizzato ad educare la prosocialità. I luoghi della  comunità. I luoghi della cittadinanza. I luoghi dell’interculturale.

L’applicazione del modello. La personalizzazione del valore da parte del soggetto. Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale conscio. L’alleanza positiva con l’educatore e con il suo sistema valoriale. Il formatore come luogo affidabile, veritiero, buono, giusto, stabile.

La ricaduta operativa pratica nell’ordine socio-culturale: formazione di luoghi più vivibili. Indicazioni operative per attuare luoghi formativi.

 

Adolescenza e maturità

Adolescenza e trasformazioni. Analisi di casi con indicazioni pedagogiche. Segni caratterizzanti l’età matura nella prassi. Nella maturità cristiana: fede, speranza, amore, opere…e ritorno.

 

La relazione in funzione pedagogica

La comunicazione di qualità nelle relazioni. L’esperienza concreta situata nel mistero. Percezione del pensare pedagogico come ponte a servizio dell’autotrascendenza. Educare tra crescita e diseducazione. Il formarsi di processi devianti dall’orizzonte valoriale.

L’interpretazione come individuazione e rilevamento della domanda di senso. Oltre la tecnica ed il ruolo. Le domande come occasione educativa. Segni, ritualità, messaggi: funzioni di rinforzo positivo e/o di frustrazioni. Compresenza di limiti e di ideali: stadi di sviluppo delle modalità del ragionamento morale.

Condizioni di cambiamento. Vicinanza o lontananza nella relazione educativa. Educazione e funzione delle relazioni trasferenziali. Persone inaccessibili: il senso della resistenza e della lotta. Il prevalere della fiducia e del dono. Presenza amorosa e paziente: il tempo della crescita.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante il corso.

 

 

Psicologia

4 CE – 7 ECTS

Prof. A. BISSONI

 

Basi strutturali e psicodinamiche del mistero della persona umana

 

Introduzione

Questioni di metodo interdisciplinare

Elementi e strutture per un metodo interdisciplinare. Operazioni base della mente umana. Operazioni e strutture elementari del metodo scientifico. Operazioni e strutture elementari del metodo antropologico. Operazioni e strutture elementari del metodo teologico. Operazioni e strutture elementari del metodo pedagogico.

Applicazioni particolari. Domanda di dignità,  di identità; di trascendenza; di speranza: struttura base della domanda. Sul ponte pedagogico: struttura base delle domande.

 

Quadro antropologico, teologico, pedagogico di riferimento

Nell’orizzonte antropologico.

La persona umana come portatrice di dignità: a livello neuro-bio-fisico; a livello antropologico.

Nell’orizzonte dell’antropologia cristiana: identità; trascendenza; speranza.

Nel ponte pedagogico: la funzione del ponte metodologico; la domanda di relazioni sensate; la continua purificazione del metodo.

 

Il formarsi della coscienza: parte strutturale

Il formarsi ed il trasformarsi della coscienza. Fasi ed operazioni della mente umana: un modello teorico. Verso un modello integrato di personalità: elementi strutturanti. I bisogni, i valori, le difese, i conflitti, gli atteggiamenti, i comportamenti.

Dalla parte dell’educatore: condizioni che rendono formativa la relazione interpersonale. La personalizzazione del valore da parte del soggetto. Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale conscio. Livelli di sviluppo del ragionamento morale. L’alleanza positiva con l’educatore e con il suo sistema valoriale. Lo stabilizzarsi della coscienza nell’orizzonte valoriale: valori antropologici ed evangelici congiunti.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante il corso.

 

 

Seminario di Antropologia filosofica

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. MANCA

 

Il seminario si pone in continuità con il corso di Antropologia filosofica II, pertanto gli studenti affronteranno la lettura continua e critica dell’opera principale di Rosenzweig, La stella della redenzione.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Rosenzweig F., La stella della redenzione, Vita e Pensiero, Milano 2005.

 

Testi per l'approfondimento:

Rosenzweig F., Il nuovo pensiero, Venezia 1983.

Ciglia F. P., Fra Atene e Gerusalemme. Il nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Marietti, Milano 2009.

Petrovich N., La voce dell’amore. Ricerche sul nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Cantagalli, Siena 2009.

Casper B., Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Morcelliana, Brescia 2008.

Casper B. (a cura di Fabris A.), Rosenzweig e Heidegger. Essere ed evento, Morcelliana, Brescia 2008, ETS 2008.

Malka S., Leggere Rosenzweig, Queriniana 2007.

Mancinelli P., Pensare altrove. Rivelazione e linguaggio in Franz Rosenzweig, Quattroventi, Urbino 2006.

Belloni C., Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling, Marsilio, Venezia 2003.

Toti D., Franz Rosenzweig. Possibilità di una fondazione della nuova filosofia nella storia, Pontificia Univ. Gregoriana, Città del Vaticano 2000.

D’Antuono E., Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig, Guida, Napoli 1999.

Altri testi, saggi e articoli verranno segnalati durante il seminario.

 

 

Seminario filosofico

2 CE – 3 ECTS

Prof. I. MARTELLETTO

 

Il problema della sofferenza e del male.

Ricerca su alcuni tentativi di razionalizzazione.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante il corso.

 

 

Sociologia della religione

2 CE – 3 ECTS

Prof. A. BISSONI

 

Presentazione

L’approccio sociologico. Lo sviluppo storico. Multidimensionalità della religione. Lo sviluppo delle religioni. I sistemi di significato di cultura. Le collettività religiose. L’appartenenza religiosa. Religione e contesto culturale. La religiosità popolare. La religione nella società attuale. Forme religiose presenti nell’attuale scenario mondiale. Fenomeni religiosi fluttuanti: eclettismo e sincretismo. Estremismi religiosi nel mondo: fattori di crescita. Messaggi per l’umanità da: il fatto religioso. Fonti e link.

Eventi attuali nell’orizzonte religioso sociale. Iniziative, progetti rilevanti per la sociologia della religione.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Scarvaglieri G., Sociologia della religione, PUG, Roma 2004.

Introvigne M., Le Nuove Religioni, Sugarco, Milano 1989.

Delumeau J., Il fatto religioso, SEI, Torino 1997.

 

 

Storia della filosofia antica e il problema antropologico ed etico

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. FIORINI

 

Status quaestionis e panorama contenutistico. Analisi delle posizioni antropologico-etiche degli autori e dei movimenti più interessanti della Grecia: i sofisti e Socrate, Platone e Aristotele, Plotino; l’epicuresimo e lo stoicismo. Influenza sulla cultura romana. Il cristianesimo e S. Agostino.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Palumbieri S., L’uomo, questa meraviglia. Antropologia filosofica I, Urbaniana, Roma 2003.

Vegetti M., L'etica degli antichi, Laterza, Roma-Bari 2010.

Jaeger W., Paideia. La formazione dell’uomo greco, Bompiani, Milano 2003.

Dispense del professore.

I testi dei classici da leggere e relazionare saranno proposti all’inizio delle lezioni.

 

 

Storia della filosofia antica e medievale: temi monografici

4 CE – 7 ECTS

Prof. O. SAGRAMOLA

 

Il corso, destinato agli studenti del I anno di Filosofia, avrà per tema: “Nascita ed evoluzione storica del Monachesimo cristiano, tra religione, cultura e scuola”.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Manuale di Storia della Filosofia, vol. 1, a scelta tra:

Manuale di storia della filosofia, Laterza, Bari 2004.

Reale G., Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1, Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 1991.

Presentazione e dispense del professore.

 

Testi per l'approfondimento:

Sagramola O., S. Basilio, in Enciclopedia Pedagogica, La Scuola, Brescia 1989, vol. 1.

Carini C., S. Benedetto, Velar , Gorle 2007.

San Benedetto, La Regola, in Regole monastiche antiche, a cura di G. Turbessi, Studium, Roma 1974.

 

 

Storia della filosofia contemporanea : temi monografici

4 CE – 7 ECTS

Prof. G. MANCA

 

Il corso verrà articolato in due parti. Nella prima verrà affrontato lo studio di alcune correnti di pensiero che hanno assunto un grande rilievo nella filosofia contemporanea. In particolare, si vedrà la filosofia Idealista nel Romanticismo e il suo influsso sul pensiero del Novecento e sul pensiero cristiano e cattolico contemporaneo; la filosofia dell’Esistenza da Kierkegaard a Heidegger e oltre, e le differenze con l’Esistenzialismo di Sartre e di altri esistenzialisti; il grande rilievo assunto dal metodo fenomenologico e dal metodo ermeneutico nel pensiero del Novecento; la filosofia della Persona e la ri-tematizzazione della nozione filosofica di persona oltre una logica tradizionale troppo deduttiva e “intellettualistica”; la filosofia Pratica e la filosofia dell’Azione da Gadamer a Ricoeur.

Nella seconda parte del corso si affronterà lo studio del pensiero ebraico del Novecento e il suo grande influsso su pensatori contemporanei, anche cristiani; in particolare si darà attenzione al pensiero di E. Cohen, F. Rosenzweig, M. Buber, Leo Strauss, E. Lévinas e H. Jonas.

All’esame lo studente, oltre agli argomenti affrontati durante il corso, dovrà dimostrare di aver acquisito la sufficiente conoscenza manualistica della storia della filosofia dell’Ottocento e del Novecento. Per raggiungere questo obiettivo, lo studente si servirà di un qualunque testo di filosofia per i Licei.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Kajon I., Il pensiero ebraico del Novecento, Donzelli, Roma 2002.

 

Alcuni testi per l’approfondimento del Pensiero filosofico dell’Ottocento e Novecento:

Aime O., Il circolo e la dissonanza. Filosofia e religione nel Novecento, e oltre, Effatà, Cantalupa (To) 2010.

Rossi F., Figure del male e della sofferenza nella filosofia francese del Novecento, Franco Angeli, Milano 2010.

Rossi P., Avventure e disavventure della filosofia. Saggi sul pensiero italiano del Novecento, Il Mulino, Bologna 2009.

Sartini A., L'esperienza del fuori. Linee di filosofia del Novecento, Clinamen, Firenze 2009.

Meroi F., Giuseppe Rensi. Filosofia e religione nel primo Novecento, Storia e Letteratura, Roma 2009.

Ferraris M., Nietzsche e la filosofia del Novecento, Bompiani, Milano 2009.

Badano C., Il possibile tra l'essere e il nulla. Il ritorno della questione ontologica fondamentale nella filosofia del Novecento, Unicopli, Milano 2009.

Bouretz P., Testimoni del futuro. Filosofia e messianismo nel Novecento, Città Aperta, Roma 2009.

Sangiacomo A., Scorci. Ontologia e verità nella filosofia del Novecento, Il Prato, Padova 2008.

Bonghi B., Minazzi F. (), Sulla filosofia italiana del Novecento. Prospettive, figure e problemi, Franco Angeli, Milano 2008.

Calzolari S. (), Divenire soggetti. La nozione di soggetto tra il Novecento e l'Ottocento. Filosofia, politica, avanguardie, Punto Rosso, Milano 2007.

Rizzo F., Sei studi sulla filosofia italiana del Novecento, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2007.

Viano C. A., La filosofia italiana del Novecento, Il Mulino, Bologna 2006.

Bodei R., La filosofia nel Novecento, Donzelli, Roma 2006.

Sartini A., Filosofie della differenza. Percorsi della filosofia francese del Novecento, Mondadori Bruno, Milano 2006.

Ciaravolo P. (), Il problema del fondamento e la filosofia italiana del Novecento, Aracne, Roma 2006.

Sanò L., Le ragioni del nulla. Il pensiero tragico nella filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Città Aperta, Troina (EN) 2005.

Agostino nella filosofia del Novecento, Città Nuova, Roma 2004.

Ferretti G. (), Il codice del dono. Verità e gratuità nelle ontologie del Novecento. Atti del 9º Colloquio su filosofia e religione (Macerata, 16-17 maggio 2002), Ist. Editoriali e Poligrafici, Pisa 2004.

Penzo G., Gibellini R. (edd.), Dio nella filosofia del Novecento, Queriniana, Brescia 2004.

 

Testi per l’approfondimento e/o lo studio del Pensiero ebraico del Novecento:

Aa. Vv., La filosofia ebraica del Novecento, Spaziotre, Roma 2007.

Giuliani M., Il pensiero ebraico contemporaneo, Morcelliana, Brescia 2003.

Altri testi importanti verranno segnalati durante il corso.

 

 

Storia della filosofia medievale e il problema antropologico ed etico

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. MONTINI

 

L’antropologia cristiana e il personalismo cristiano. La conoscenza di se stesso e il socratismo cristiano. L’amore e il suo oggetto. Libero arbitrio e libertà cristiana. Legge e morale cristiana. Intenzione, conoscenza e obbligo.

 

Bibliografia

Gilson É., Lo spirito della filosofia medievale, Morcelliana, Brescia 71947.

Reale G., Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1, Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 1991.

Brown S. F., The Patristic background, in Gracia J. J. E., Noone T. B. (edd.), A Companion to Philosophy in the Middle Ages, Blackwell Publishing, Malden (MA) 2003, pp. 23-31.

Noone T. B., Scholasticism, in Ibid., pp. 55-64.

Speer A., Bonaventure, in Ibid., pp. 233-240.

Faes de Mottoni B., Il Platonismo medievale, Loescher, Torino 1979, spec. pp. 157-215.

Sciuto I., L’etica nel Medioevo. Protagonisti e percorsi (V-XIV secolo), Einaudi, Torino 2007, spec. pp. IX-XVIII; pp. 3-29; pp. 161-194; pp. 195-243.

Testi antologici e di studio indicati all’inizio delle lezioni.

 

 

Storia della filosofia moderna e contemporanea e il problema antropologico ed etico

2 CE – 3 ECTS

Prof. L. DI SCIULLO

 

Il soggetto, la parola e l’ineffabile nel “primo” Wittgenstein. Un confronto con Gv 1,1-2,12

 

Che rapporto c’è tra essere, pensiero e linguaggio? E tra logica, etica ed estetica? La scienza è in grado di produrre verità oggettive? E la filosofia è una scienza? Il soggetto è una parte del mondo? Dio rivela sé nel mondo? Cos’è il Mistico? E la visione del mondo sub specie aeternitatis? Quali sono i limiti del linguaggio? Che differenza c’è tra dire e mostrare? E che cosa accade al pensiero che arriva al limite del dire? Come intendere il trascendentale? Che rapporto ha il sentimento della meraviglia con la filosofia? E con l’etica e l’estetica?

Il corso si propone di incontrare Wittgenstein e di entrare nel suo pensiero “primo” attraverso la lettura analitica di proposizioni scelte del Tractatus logico-philosophicus, nelle quali il filosofo austriaco pone e affronta, in maniera originale, questioni fondamentali della filosofia contemporanea.

Durante il corso alcuni temi basilari della riflessione wittgensteiniana (es. il rapporto tra l’uomo, la parola e il mondo; l’esperienza, la fede e la verità; ecc.) verrà messa a confronto con i primi capitoli del vangelo di Giovanni.

 

Avvertenze preliminari sul corso

Il corso prevede l’elaborazione di una tesina scritta, da parte di ciascuno studente, su un tema pertinente all’argomento del corso, a scelta tra un elenco che sarà proposto. La valutazione del lavoro scritto costituirà parte integrante della votazione all’esame finale.

Durante quest’ultimo, sarà previamente verificata la conoscenza della storia del pensiero filosofico occidentale da Cartesio in poi, che ciascuno studente è tenuto a curare per conto proprio su un qualsiasi manuale di filosofia dei licei.

Dato il carattere interattivo del corso,  si raccomanda vivamente una presenza assidua e partecipativa alle lezioni.

Per ogni chiarimento o indicazione sugli argomenti e gli impegni del corso, il docente è disponibile a ricevere gli studenti su appuntamento.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Wittgenstein L., Tractatus logico-philosophicus e Quaderni 1914-1916, a cura di A. G. Conte, Einaudi, Torino 1998.

Perissinotto L., Wittgenstein. Una guida, Feltrinelli, Milano 2008.

Il Vangelo di Giovanni, in una qualsiasi edizione della Bibbia CEI (ci si atterrà a una traduzione il più possibile aderente al testo originale in greco).

 

 

Storia della filosofia moderna: temi monografici

4 CE – 7 ECTS

Prof. G. FIORINI

 

Il passaggio dalla Scolastica al pensiero moderno. Umanesimo e Rinascimento. Empirismo e Razionalismo. Bacone. Hobbes. Cartesio. Pascal. Spinoza. Leibniz. Locke. Hume. Vico. Rousseau. Illuminismo. Kant.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Adorno F., Gregory T., Verra V., Manuale di storia della filosofia, II, Laterza, Bari 2004.

Testi per l’approfondimento su indicazione del professore.

 

 
 

I CICLO DI TEOLOGIA

Catechetica

4 CE – 6 ECTS

Prof. S. CURRÒ – Prof.ssa C. CACCIATO

 

Obiettivi del corso

Il corso vuole aiutare a:

* entrare nella problematica attuale della pastorale catechistica, cogliendo e definendo i nodi problematici;

* prendere coscienza dell'identità della catechesi e di come essa si pone dentro il contesto ecclesiale, in rapporto alle diverse articolazioni della pastorale;

* individuare alcuni elementi fondamentali di metodologia catechistica, in vista di valutare materiali catechistici e di riorientarsi nella propria esperienza.

 

Contenuti

0. Introduzione al corso.

1. Dalla chiarificazione terminologica ad una descrizione-definizione di "catechesi".

Testo di studio: Alberich E., Catechesi, in Gevaert J. (), Dizionario di Catechetica, Elledici, Leumann (TO) 1986, 104-108.

2. Il cammino di rinnovamento della catechesi: dall’inizio del movimento catechistico ai documenti del magistero post-conciliare.

Testo di studio: Dispense del professore.

3. L'identità della catechesi all'interno dell'azione ecclesiale: studio del Direttorio generale per la catechesi.

Testi di studio: Congregazione per il Clero, Direttorio generale per la catechesi, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997 (si può utilizzare l’edizione nella propria lingua); alcuni capp. (che saranno indicati durante il corso) di Istituto di catechetica – Facoltà di Scienze dell’educazione – Università Pontificia Salesiana di Roma, Andate e insegnate. Manuale di catechetica, Elledici, Leumann (TO) 2002.

4. La figura del catechista e gli elementi fondamentali della metodologia catechistica.

(Testi di studio: Ufficio Catechistico Nazionale, La formazione dei catechisti per l’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi (2006); Currò S., I catechisti per un cammino di gruppo, Paoline, Roma 2004; un catechismo ufficiale della propria Chiesa nazionale, a scelta).

 

Bibliografia

Testi per l’approfondimento:

Alberich E., La catechesi oggi. Manuale di catechetica fondamentale, Elledici, Leumann (TO), 2001.

Associazione Italiana Catecheti – AICa, La catechesi: eco della Parola e interprete di speranza. Educazione alla fede e questione ermeneutica, a cura di Pio Zuppa, Urbaniana University Press, Roma 2007.

Associazione Italiana Catecheti – AICa, Alterità e catechesi, a cura di S. Currò, Elledici, Leumann 2003.

Associazione Italiana Catecheti – AICa, Catechesi e formazione. Verso quale formazione a servizio della fede?, a cura di S. Calabrese, Elledici, Leumann 2004.

Associazione Italiana Catecheti – AICa, Guidati dalla Parola nei luoghi della vita. La catechesi tra Rivelazione e segni dei tempi, a cura di A. Romano, Elledici/Coop. S. Tommaso, Leumann/Messina 2009.

Associazione Italiana Catecheti – AICa, Pluralità di linguaggi e cammino di fede, a cura di G. Biancardi, Elledici, Leumann (TO) 2008, 9-13.

Cacciato C., L’iniziazione cristiana in Italia. Dal Concilio Vaticano II ad oggi. Prospettiva pedagogico-catechetica, LAS, Roma 2009.

Conferenza Episcopale Italiana, Il rinnovamento della catechesi, 1970 (oppure  documenti sulla catechesi della propria Chiesa nazionale).

Currò S. - Dimonte R. (a cura di), I preadolescenti e la Cresima, Elledici, Leumann (TO), 1999.

Currò S., Il Convegno ecclesiale di Verona. Quali provocazioni per la catechesi e per la catechetica?, in «Catechesi» 76(2006-2007)3, 1-8 (pubblicato anche, col titolo: Provocazioni per la catechesi e per la catechetica. Dall’ottica del Convegno Ecclesiale di Verona (2006), in Associazione Italiana Catecheti – AICa, La catechesi: eco della Parola e interprete di speranza. Educazione alla fede e questione ermeneutica, a cura di Pio Zuppa, Urbaniana University Press, Roma 2007, 155-163).

Currò S., Il recupero della memoria nell’educazione religiosa: la pedagogia della “traccia”, in «Catechesi» 76(2006)1, 64-72.

Currò S., Una parola che si fa eco della Parola in «Rivista di Scienze religiose» 20 (2006)2, 395-408.

Istituto di catechetica – Facoltà di Scienze dell’educazione – Università Pontificia Salesiana di Roma, Andate e insegnate. Manuale di catechetica, Elledici, Leumann (TO) 2002.

Mazzarello M. L., Catechesi dei fanciulli. Prospettive educative (=Studi e ricerche di catechetica 9), Elledici, Leumann (TO) 1983.

Meddi L., Proposta e formazione della vita cristiana, Messaggero, Padova 2004.

Ruta G., Catechetica come scienza. Introduzione allo studio e rilievi epistemologici, ITST/Elledici, Messina/Leumann (TO) 2010.

Trenti Z. (), Il linguaggio nell’educazione religiosa. La parola alla fede, Elledici, Leumann 2008.

 

È utile la frequentazione del sito dell’AICa (Associazione Italiana Catecheti):  www.catechetica.it

Le lezioni si terranno il Venerdì, 2 ore settimanali nel primo semestre. La quarta unità (La figura del catechista e gli elementi fondamentali della metodologia catechistica) sarà svolta in forma laboratoriale in 3 o 4 pomeriggi, date da stabilire, nel corso del primo semestre.

 

 

Cristologia

4 CE – 6 ECTS

Prof. F. UBODI – Prof. A. CENTO

 

Fondamenti Vetero e Neotestamentari della Cristologia.

La Risurrezione di Gesù: punto di partenza e base della Cristologia nel Nuovo Testamento.

Il Mistero dell’Incarnazione.

I Misteri della Vita di Gesù: infanzia e vita pubblica.

La morte di Gesù e il suo significato.

I titoli cristologici.

Sviluppo della Cristologia nella storia dei dogmi e del Magistero.

Problematiche attuali della Cristologia.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Amato A., Gesù il Signore. Saggio di cristologia, Corso di Teologia Sistematica, 4, EDB, Bologna 2003.

Ocáriz F., Mateo Seco L. F., Riestra J. A., Il mistero di Cristo. Manuale di cristologia, Sussidi di Teologia, Edusc, Roma 2000.

 

 

Diritto canonico 1: Introduzione e libro I

2 CE – 3 ECTS

Prof.ssa A. BOCCIA

 

Il corso ha come scopo principale quello di introdurre gli studenti ad un approccio conoscitivo della materia con una seguente esposizione delle norme generali del Codice di diritto canonico del 1983. Come proemio viene spiegato l’ambito di applicazione e di efficacia del Codice. La prima sezione riguarda le fonti del diritto come misura degli atti umani e comprende quattro temi.

Primo: la legge ecclesiastica: la definizione e le proprietà; l’autorità competente e il destinatario; la necessità e i modi di promulgazione; la vacanza e il vigore; la cessazione.

Secondo: la consuetudine come iniziativa della comunità: la nozione; le distinzioni; la revoca.

Terzo: i decreti generali di carattere legislativo; ragione di essere nel Codice e distinzione dagli atti amministrativi generali; caratteristiche fondamentali.

Quarto, statuti e regolamenti, la natura, il contenuto e i destinatari.

La seconda sezione comprende quattro temi.

Primo: i soggetti dei diritti; anzitutto la condizione canonica dell’uomo e del battezzato; i requisiti e i limiti dell’esercizio in ragione dell’età e della ragione, della residenza e del territorio, della parentela e del rito; successivamente la persona giuridica come soggetto di diritto.

Secondo: l’atto giuridico come modo di esercizio dei diritti; elementi costitutivi e requisiti, la possibile rescindibilità; le cause che rendono l’atto giuridico invalido.

Terzo: la potestà di governo; la sua origine divina e le persone abili; le funzioni con cui viene esercitata; il modo di ottenerla (la natura ordinaria o delegata) e di perderla; i modi e limiti di esercizio.

Quarto: l’ufficio ecclesiastico come mezzo ordinario di esercizio della potestà di governo e la sua importanza nell’organizzazione ecclesiastica; nozione ed elementi costitutivi; la provvisione come atto dell’autorità competente; l’idoneità del candidato; i modi di provvisione; la perdita dell’ufficio.

 

Bibliografia

Testo di studio:

García Martín J., Le norme generali del Codex Iuris Canonici, Ediurcla, Roma 2004.

Materiale fornito dal docente.

 

 

Diritto canonico 3

4 CE – 6 ECTS

Prof. G. CIUCCI

 

Libro IV: (Cann. 840 – 1253 del CIC)

La funzione di santificare della Chiesa. I Sacramenti: Battesimo; Confermazione; Eucaristia; Penitenza; Unzione degli Infermi; Ordine; Matrimonio (Concetti generali, Il consenso matrimoniale, Gli impedimenti, Forma del matrimonio, Effetti del matrimonio, Scioglimento del vincolo matrimoniale, Separazione dei coniugi, Pastorale e preparazione del matrimonio). Altri atti di culto: I sacramentali; Liturgia delle ore; Esequie ecclesiastiche; Culto dei Santi; Voto e giuramento. Luoghi e tempi sacri.

 

Libro VI: Diritto Penale Canonico (Cann. 1311 – 1399 del CIC)

Il delitto. Il delinquente. Le pene ecclesiastiche. Applicazione delle pene. Cessazione delle pene. I singoli delitti.

 

Libro VII: Diritto Processuale (Cann. 1400 – 1752 del CIC)

Il processo giudiziale. Lo svolgimento del processo. Impugnazione della sentenza. Esecuzione della sentenza. Il Processo contenzioso orale. Processi speciali – Processi Penali. Giustizia amministrativa: Ricorso amministrativo – Ricorso contenzioso amministrativo.

 

Bibliografia

Codice di diritto canonico.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno indicate durante le lezioni.

 

 

I giovani e la proposta cristiana

2 CE –  0 ECTS

Prof. A. MOLINARO

(il corso di pastorale giovanile, inserito come seminario nel II Ciclo di Teologia, è obbligatorio solo per gli studenti giuseppini)

 

Si veda il programma del corso inserito nella sezione della licenza.

 

 

Lettura ed esegesi del NT: Opera giovannea

4 CE – 6 ECTS

Prof.ssa R. MANES

 

Il corso si propone di introdurre all’esegesi e all’interpretazione attuali del corpo giovanneo nella Chiesa, partendo dalle questioni introduttive relative agli scritti per leggere attentamente i testi nella loro lingua originale, attraverso un’approfondita analisi esegetica, e coglierne la portata teologica.

 

Vangelo

1.   Introduzione: autore, data e luogo di composizione, rapporto con i sinottici, suddivisione.

2.   Analisi esegetica di brani scelti.

3.   Studio di alcuni personaggi paradigmatici all’interno del Vangelo.

4.   Temi di teologia giovannea.

 

Lettere

1.   Affinità con il Vangelo.

2.   Analisi esegetica di parti scelte della 1Gv.

 

Apocalisse

1.   Circostanza storica, genere letterario, suddivisione.

2.   Esegesi di brani scelti.

 

 

Bibliografia

Testi di studio:

Calduch-Benages N., Il profumo del Vangelo. Gesù incontra le donne, Paoline, Milano 2007.

Casalegno A., «Perché contemplino la mia gloria» (Gv 17,24). Introduzione alla teologia del Vangelo di Giovanni, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2006.

Ghiberti G., (e collaboratori), Opera giovannea (Logos. Corso di studi biblici 7), Leumann (TO), 2003.

La Potterie (De) I., Studi di cristologia giovannea, Marietti, Genova 1992.

Mannucci V., Giovanni il Vangelo narrante. Introduzione all’arte narrativa del quarto vangelo, EDB, Bologna 1997.

Marchadour A., I personaggi del Vangelo di Giovanni. Specchio per una cristologia narrativa, EDB, Bologna 2007.

Ska J. L., «Gesù e la samaritana. Utilità dell’Antico Testamento (Gv 4)» in Id., La strada e la casa. Itinerari biblici, EDB, Bologna 2001, pp. 195-208.

Vanni U., Apocalisse, libro della Rivelazione. Esegesi biblico-teologica e implicazioni pastorali, Bologna 2009.

 

 

Lettura ed esegesi dell’AT: Pentateuco

4 CE – 6 ECTS

Prof. M. CUCCA

 

Lo scopo del Corso è quello di introdurre alla conoscenza del corpo letterario che occupa la prima sezione del Canone delle Scritture di Israele. L’indagine verrà articolata in due parti:

1. Un primo momento sarà dedicato ad affrontare alcune questioni di natura ermeneutica e letteraria.

2. La seconda parte avrà per oggetto lo studio approfondito di alcuni testi, che verranno indicati all’inizio del Corso.

Gli studenti dovranno provvedere personalmente allo studio delle questioni introduttorie di carattere generale e a completare le informazioni di introduzione ai singoli libri, che a lezione verranno trattate solo in modo sintetico. Anche tali conoscenze saranno verificate in sede di esame.   

Il Corso si svolgerà secondo la modalità delle lezioni frontali. Al termine è previsto un esame scritto, della durata di 2 ore.

 

Bibliografia

NB: Di seguito vengono segnalate solamente alcune opere di carattere generale; una bibliografia specifica per i singoli libri del Pentateuco e per i testi biblici che saranno oggetto di studio verrà indicata durante il Corso.

 

Bibliografia di lettura obbligatoria:

Dispense del professore.

Testi di studio:

Beauchamp P., L’uno e l’altro Testamento. 1. Saggio di lettura (Biblioteca di cultura religiosa 46), Paideia, Brescia 1985 (almeno pp. 7-85).

Zenger E., , Introduzione all’Antico Testamento, Queriniana, Brescia 2005, pp. 91-281.

 

Bibliografia consigliata:

Testi di studio:

Banon D., La lettura infinita. Il Midrash e le vie dell’interpretazione nella tradizione ebraica. Prefazione di Emmanuel Lévinas (di fronte e attraverso 845), Jaka Book, Milano 2009.

Bauks M., Nihan C., Manuale di esegesi dell’Antico Testamento (Testi e commenti), Dehoniane, Bologna 2010.

Beauchamp P., All’inizio, Dio parla (Bibbia e preghiera 14), AdP, Roma 1992, pp. 11-126.

Beauchamp P., La legge di Dio, Piemme, Casale Monferrato (AL) 2000.

Crüsemann F., La torà (Introduzione allo studio della Bibbia. Supplementi 36), Paideia, Brescia 32005.

Rofé A., Introduzione alla letteratura della Bibbia ebraica. 1. Pentateuco e libri storici (Introduzione allo studio della Bibbia. Supplementi 48), Paideia, Brescia 2006.

Ska J.-L., Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia (Collana Biblica), Dehoniane, Bologna 2000.

Ska J.-L., «Torah», in R. Penna, G. Perego, G. Ravasi, , Temi teologici della Bibbia (Dizionari San Paolo), San Paolo, Cinisello Balsamo 2010, pp. 1438-1447.

 

 

Lingua greca

4 CE – 0 ECTS

Prof. G. LOCATELLI

 (corso obbligatorio solo per chi non lo avesse già frequentato)

 

Il corso è dedicato agli studenti di teologia dell’Istituto, che non hanno ancora affrontato lo studio della Lingua Greca: un corso quindi di base o elementare. Alla fine delle lezioni, gli studenti dovrebbero essere in grado di riconoscere in un testo gli elementi fondamentali della lingua, capire il significato globale del brano e giungere, usando gli strumenti opportuni (dizionario…) ad una sua comprensione completa, tale da poter essere espressa correttamente nella propria lingua.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Vangelo di Luca in lingua greca.

Non è richiesto un testo specifico di grammatica; un qualunque testo scolastico potrà essere utile per la fissazione e la memorizzazione dei fatti linguistici.

 

 

Lingua latina

4 CE – 0 ECTS

Prof. G. FIORINI

 (corso obbligatorio solo per chi non lo avesse già frequentato)

 

Verifica della grammatica e della sintassi della lingua italiana.

Nozioni fondamentali di grammatica e sintassi latina, con relativi esercizi.

Lettura e comprensione degli inni e delle preghiere più comuni nella tradizione cristiana latina.

 

Bibliografia

Testi di studio e di lavoro

Una grammatica latina

Un dizionario latino

 

 

Liturgia fondamentale

2 CE – 3 ECTS

Prof. M. BAHATI

 

Il corso intende offrire innanzitutto una descrizione e una comprensione della natura della liturgia mediante l’esame dei suoi principi basilari.

Per raggiungere questo scopo, tratterà della liturgia sotto la sua dimensione teologica: essa, infatti, è una realtà teologica in quanto è un incontro con Dio nel culto, è composta da elementi che hanno una rilevanza teologica, e perciò può diventare oggetto di un esame teologico sistematico. Dopo una revisione dello sviluppo storico della liturgia attraverso le sue diverse famiglie, il corso esaminerà la natura simbolica e rituale della liturgia: la liturgia non solo si avvale di simboli o è composta da vari simboli, ma è simbolo in se stessa. Le sue componenti, siano esse parole, azioni, o oggetti materiali, rivelano, attraverso i segni, la presenza di Dio, il mistero di Cristo e della Chiesa, collocandoli nell’insieme della Storia della Salvezza il cui centro è il mistero pasquale.

All’analisi della natura simbolica della liturgia si connette tutto ciò che riguarda il linguaggio rituale e l’inculturazione liturgica: la liturgia, in quanto rito, è una fusione di culture differenti che sono per la maggior parte estranee a molte assemblee in varie parti del mondo. È un problema che viene affrontato mediante l’inculturazione.

Un ultimo aspetto della liturgia fondamentale è quello che riguarda la celebrazione liturgica in se stessa con le sue implicazioni al livello dell’assemblea liturgica, della partecipazione, dell’ecclesiologia e della spiritualità.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Augé M., Liturgia. Storia - celebrazione - teologia – spiritualità, Paoline, Cinisello Balsamo 1992, pp. 5-96.

 

Testi per l’approfondimento:

Neunheuser B., Marsili S., Augé M., Civil R., Anàmnesis, I, La Liturgia, Momento nella storia della salvezza, Marietti, Genova 1979.

Chupungco A.J., Scientia liturgica. Manuale di Liturgia, 1, Introduzione alla Liturgia, Piemme, Casale Monferrato 1998.

Chupungco A.J., Scientia liturgica. Manuale di Liturgia, 2, Liturgia fondamentale, Piemme, Casale Monferrato 1998.

Martimort A.G., La Chiesa in preghiera. Introduzione alla Liturgia 1, Principi della Liturgia, tr. A. Biazzi, Queriniana, Brescia 1987; orig. L’Église en prière. Introduction à la Liturgie, 1, Principes de la Liturgie, Desclée, Paris 1983.

Sartore D. – Triacca A.M., Nuovo Dizionario di Liturgia, Paoline, Roma 1984.

 

 

Liturgia speciale: celebrazione eucaristica

2 CE – 3 ECTS

Prof. E. ROCCHI

 

Il sacramento dei sacramenti. Luca 24: “fate questo in memoria di me”. Sacrosanctum Concilium, la liturgia momento della storia della salvezza. Antropologia, scrittura, tradizione, pastorale liturgica. I pasti di Gesù. Il memoriale. Cena pasquale ebraica. I racconti della istituzione, coincidenze e differenze. La chiesa primitiva, l'epoca della creatività, secoli I-IV.

La fissazione delle formule. Verso Trento. Frequenza della celebrazione eucaristica e della comunione. Dal secolo V al Vaticano II. Messale di Paolo VI. Igmr edizione del 2000.

Olm e lezionario. Storia delle singole parti della messa. Composizione e teologia delle preghiere eucaristiche. Comunione fuori della messa e adorazione eucaristica.

 

 

Bibliografia

Testo di studio:

Marsili S. (a cura di), Anàmnesis, III/2, Marietti, Casale Monferrato 1983.

Aldazabal J., L’Eucaristia, in Borobio D. (a cura di), La celebrazione nella Chiesa, II, LDC, Leumann 1994, pp. 195-480.

 

 

Mistero di Dio

4 CE – 6 ECTS

Prof. R. PONZIANI

 

Dire Dio all’uomo di oggi - L’autorivelazione del Dio Uno e Trino nell’Antico e nel Nuovo Testamento - La fede nella Trinità nel pensiero dei Padri e nel Magistero della Chiesa - L’elaborazione teologica della fede trinitaria: via analogica, concetti classici e riflessione teologica contemporanea - La teologia dello Spirito Santo - La Trinità nella vita dei cristiani.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Frosini G., La Trinità mistero primordiale, EDB, Bologna 2000.

Ladaria L. F., Il Dio vivo e vero, Piemme, Casale Monferrato 1999.

Stagliario A., Il mistero del Dio vivente, EDB, Bologna 1996.

Courth F., Il mistero del Dio Trinità, Jaca Book, Milano 1993.

Coda P., Della Trinità – L'avvento di Dio tra storia e profezia”, in Per-corsi di Sophia, I, Città Nuova, Roma 2011.

Forte B., Trinità come storia, Paoline, Cinisello Balsamo 1985.

Mondin B., La trinità mistero d’amore, ESD, Bologna 1993.

Cozzarin L., Dio onnipotente e misericordioso. Padre Figlio e Spirito Santo, Messaggero, Padova 2001.

 

 

Morale fondamentale

4 CE – 6 ECTS

Prof. E. O. D’AGOSTINO

 

Introduzione all’etica teologica: la questione morale; le basi razionali dell’Etica; l’Etica Teologica.

Fondazione dell’Etica Teologica: fondamenti; modello o paradigma teologico.

Antropologia Morale: trattato degli “atti umani”; la persona “soggetto integrale” del comportamento umano; coordinate antropologiche che condizionano la libertà personale; la responsabilità umana (volontarietà e libertà).

Convergenze: le sapienze e le religioni del mondo; le fonti greco-romane della legge naturale;  l’insegnamento della Sacra Scrittura; gli sviluppi della tradizione cristiana; evoluzioni ulteriori; il magistero della Chiesa e la legge naturale.

La percezione dei valori umani: il ruolo della società e della cultura; l’esperienza morale: “bisogna fare il bene”; la scorta dei precetti della legge naturale: universalità della legge naturale; i precetti della legge naturale; l’applicazione dei precetti comuni: storicità della legge naturale; le disposizioni morali della persona e il suo agire concreto.

I fondamenti teorici della legge naturale: dall’esperienza alla teoria; natura, persona e libertà; la natura, l’uomo e Dio: dall’armonia al conflitto; vie verso una riconciliazione.

La legge naturale e la città: la persona e il bene comunità; la legge naturale, misura dell’ordine politico; dalla legge naturale al diritto naturale; diritto naturale e diritto positivo; l’ordine politico e l’ordine escatologico; l’ordine politico è un ordine temporale e razionale.

Gesù Cristo, compimento della legge naturale: il “Logos” incarnato, Legge vivente; lo Spirito Santo e la nuova Legge di libertà.

La coscienza, luogo dell’appello morale: natura della coscienza; come nasce la coscienza morale; sviluppo della coscienza morale; il giudizio della coscienza morale; psicologia della coscienza morale; il discernimento morale.

Il peccato, fallimento nella vita morale cristiana: il peccato e la Rivelazione; rapporto tra peccato e teologia morale pastorale; è possibile parlare di un’antropologia della colpevolezza?; presentazione teologico-morale del peccato; la struttura del peccato e la responsabilità personale; peccato o peccati?; la gravità (maggiore o minore) del peccato; il peccato e il sacramento della Riconciliazione.

Il cammino della moralizzazione: piccolo trattato sulla “virtù”; percorsi della moralizzazione cristiana; esiste una figura etica del cristiano?; l’educazione morale.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Vidal M., Manuale di etica teologica, Cittadella, Assisi 1995.

Commissione Teologica internazionale, Alla ricerca di un’etica universale: nuovo sguardo sulla legge naturale, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2009.

 

Testi per l’approfondimento:

Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1992.

Lo splendore della verità, Lettera Enciclica di Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1993.

Campanini G., Gaudium et Spes, Piemme, Casale Monferrato 1986.

Capone D., Introduzione alla Teologia Morale, Dehoniane, Bologna 1972.

Capone D., L’uomo è persona in Cristo, Dehoniane, Bologna 1973.

Commissione teologico-storica (a cura di), Dio Padre di misericordia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1988.

D’Agostino O. E., Insegnamento morale nella predicazione popolare del post-Concilio di Trento, Leonessa e il suo Santo, Leonessa 1998.

D’Agostino O. E., Frammento di predicazione per il tempo della quaresima ed altro di San Giuseppe da Leonessa (Fragmenta pro quadragesima aliaque), Leonessa e il suo Santo, Leonessa 1998.

Dal Sasso G. – Goggi R., Compendio della Somma teologica di san Tommaso d’Aquino, Studio Domenicano, Bologna 1989.

Delhaye P., La scienza del bene e del male. La morale del Vaticano II e il “metaconcilio”, Ares, Milano 1981.

De Rosa G., Dio, il Padre, Elledici, La civiltà Cattolica, Leumann 1999.

Majorano S., La coscienza, San Paolo, Cinisello Balsamo 1994.

Mondin B., L’uomo secondo il disegno di Dio, Studio Domenicano, Bologna 1992.

Sanna I., Immagine di Dio e libertà umana, Città Nuova, Roma 1990.

Tettamanzi D., L’uomo immagine di Dio. Linee fondamentali della morale cristiana, Piemme, Casale Monferrato 1992.

Valori P., L’esperienza morale. Saggio di una fondazione fenomenologica dell’etica, Morcelliana, Brescia 1971.

Vidal M., La proposta morale di Giovanni Paolo II. Commento Teologico-morale all’enciclica Veritatis Splendor, Dehoniane, Bologna 1994.

 

 

Morale sociale, politica, economica

4 CE – 6 ECTS

Prof. J. F. ANTÓN

 

L’etica sociale cristiana nell’orizzonte biblico, teologico ed ecclesiale. Spunti per l’elaborazione sistematica dell’etica sociale cristiana: persona, società, strutture sociali, comunità mondiale.

La pace come categoria teologicamente fondante la morale economica e politica: nella Scrittura e nella GS. I diritti umani come storicizzazione dell’ideale della pace. La pace tradita da alcune strutture oppressive odierne in ambito politico-militare, economico e culturale.

Questioni di morale della vita economica: tendenze di fondo; fenomenologia economica; le ricchezze nella Scrittura e i due precetti biblici generali regolanti le scelte economiche del cristiano; il lavoro umano.

Morale della vita politica: il significato della politica nella vita cristiana, nella Scrittura e nella riflessione teologica; la ricerca dell’identità cattolica nel rapporto tra fede e impegno politico; i doveri del cittadino.

 

Bibliografia

Dispense del professore.

Testo di studio:

Chiavacci E., Teologia morale, vol 3/2: Morale della vita economica, politica, di comunicazione, Cittadella , Assisi 1990.

 

Testi per l’approfondimento:

Bonalumi E., Finanza e mercato nella globalizzazione. Una riflessione etica,  Dehoniane, Bologna 2004.

Giovanni Paolo II, Laborem Exercens. Enciclica di Giovanni Paolo II sul lavoro umano (14.09.1981).

Goffi T., Piana G., Corso di morale, voll.3-4: Koinonia. Etica della vita sociale, Queriniana, Brescia 1985.

Kung H., Etica mondiale per la politica e l’economia, Queriniana, Brescia 2002.

Vidal M., Manuale di etica teologica, vol. 3: Morale sociale, Cittadella, Assisi 1997.

 

 

Pastorale del sacramento della riconciliazione

2 CE – 0 ECTS

Prof. J. F. ANTÓN

(obbligatorio solo per gli studenti orientati al sacerdozio)

 

Sacramento della Riconciliazione: esame e verifica della situazione tra crisi e tentativi di rinnovamento.

Fondazione antropologica e rivelata del sacramento alla luce della psicologia, dell’antropologia culturale e della rivelazione.

L’adeguata comprensione teologica del peccato, conversione, perdono e penitenza.

Temi biblici per la comprensione del peccato, la misericordia e la conversione.

Le attese dei fedeli penitenti verso il presbiteri e viceversa. Il dialogo pastorale: saper accogliere, saper ascoltare, saper guidare (Rito n. 10).

La celebrazione del sacramento della penitenza. I tre riti.

Il ministro del sacramento della Penitenza. Requisiti. La facoltà concessa. Il porre domande. Il “sigillo sacramentale”.

Ministero della confessione e censure: il caso della scomunica per aborto.

Confessioni delle coppie.

Esperienze per una nuova prassi penitenziale.

Situazioni particolari per la celebrazione del sacramento della riconciliazione.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Pontificio Consiglio per la Famiglia, Vademecum per i confessori su alcuni temi di morale attinenti alla vita coniugale, in Morale coniugale e sacramento della penitenza. Riflessioni sul Vademecum per i confessori, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1998.

 

Testi per l’approfondimento:

Gatti G., Confessare oggi. Un manuale per i confessori, Elledici, Torino 1999.

Sovernigo G., L´umano in confessione. La persona e l’azione del confessore e del penitente, EDB, Bologna 2003.

Frattallone R., Pastorale del Sacramento della Penitenza, Elledici, Torino 1995.

Giovanni Paolo II, Reconciliatio et Paenitentia, EP, Roma 1984.

Confessarsi e confessare oggi. Ripensare la prassi cristiana della riconciliazione, in  Orientamenti Pastorali, 5 (1997), pp. 39-74.

 

 

Patrologia 2

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. DOTTA

 

L’Oriente nella seconda metà del IV sec.: i padri cappadoci; Giovanni Crisostomo.

L’Occidente alla svolta del V sec.: Ambrogio, Girolamo, Agostino.

L’Oriente tra V e VI sec.: Cirillo di Alessandria, Teodoreto di Ciro, Dionigi l’Areopagita.

Gli ultimi padri latini: Leone Magno; Gregorio Magno; Isidoro di Siviglia.

La conclusione dell’era patristica in Oriente: Giovanni Damasceno.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Liébaert J., Spanneut M., Zani A., Introduzione generale allo studio dei padri della Chiesa, Queriniana, Brescia 1998 e ristampe successive.

Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

 

 

Seminario filosofico-teologico

2 CE – 3 ECTS

Prof. G. RAINONE

 

Percorsi per un’antropologia dell’incontro

 

Il Seminario filosofico-teologico mira a fare il punto sulle tematiche, le problematiche e le sfide che si manifestano prepotentemente all’attenzione e allo studio a causa del trasformarsi progressivo e non sempre indolore di una società differentemente strutturata. L’ipotesi di fondo alla quale si cerca di dare risposte è sostanzialmente unica, ovvero come viene a realizzarsi in concreto una società fatta di convivenze multietniche e multiculturali.

Gli argomenti da approfondire sono: temi multiculturali; dinamiche interculturali, la quasi-identità dell’Altro, gli “spazi” di relazione, diversità nell’unità, costruzione differenziata.

 

Bibliografia

Testo di studio:

Malizia P., Al plurale. Declinazioni di una società multietnica e multiculturale, Franco Angeli, Milano 2008.

 

Testi per l’approfondimento:

Beck U., Che cos’è la globalizzazione. Rischi e prospettive della società planetaria, Carocci, Roma 2009.

Bauman Z., La società dell’incertezza, Il Mulino, Bologna 1999.

Godbout J.T., Il linguaggio del dono, Bollati Boringhieri, Torino 1998.

Ferrarotti F., Macioti M.I., Periferie. Da problema a risorsa”, Sandro Teti Editore, Roma 2009.

Latouche S., L’altra Africa tra dono e mercato, Bollati Boringhieri, Torino 1997.

In vista di un approfondimento personale che può continuare anche oltre il seminario, saranno forniti elementi per un’ampia bibliografia  sui temi presentati.

 

 

Seminario teologico

2 CE – 3 ECTS

Prof. A. LIPPI

La Teologia della Croce

 

Tema di questo Seminario è la teologia della Croce nel pensiero contemporaneo, intesa in senso ampio come ricerca di una nuova immagine di Dio alla luce della Croce, presenza di Dio nella sofferenza e  della sofferenza in Dio. La Croce come criterio ermeneutico ed architettonico della teologia cristiana e la conseguente delegittimazione della teologia naturale. La teologia della kenosi e del dono. La teologia della Croce e l’antropologia della Croce  come essere per l’altro.

La teologia della Croce verrà anzitutto identificata nella storia della teologia, particolarmente dalla chiarificazione che le hanno voluto dare Lutero e la tradizione luterana, la sua reviviscenza nel secolo XX, con le filosofie della crisi,  con Barth e l’Esistenzialismo, la presentazione cattolica offertane da Balthasar. Allo scopo di orientare la ricerca degli studenti, verranno presentati in particolare i percorsi di pensiero di alcuni dei più importanti teologi della Croce.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Lippi A., Teologia della Gloria e teologia della Croce, Elledici, Leumann (To) 1982.

Articoli monografici del professore sulla rivista La Sapienza della Croce.

 

Testi di approfondimento:

von Balthasar H. U., Teologia dei tre giorni, Queriniana, Brescia, 2000.

von Loevenich W., Theologia Crucis. Visione teologica di Lutero in una prospettiva ecumenica, EDB 1975.

Gherardini B., Theologia Crucis. L’eredità di Lutero nell’evoluzione teologica della Riforma, Paoline, Roma 1978.

Quaderni bibliografici editi dall’Associazione internazionale Stauròs di Lovanio.

 

 

Storia della Chiesa: epoca contemporanea

4 CE – 6 ECTS

Prof. G. DOTTA

 

Parte istituzionale:

La rivoluzione francese, il periodo napoleonico e il congresso di Vienna. La Chiesa al tempo della Restaurazione. L’età liberale. Dagli inizi del Novecento alla prima guerra mondiale. La Chiesa nell’epoca dei totalitarismi (fascismo, nazismo...). Dal Concilio Vaticano II ai nostri giorni. Il vissuto ecclesiale: il papato e la curia; le Chiese locali; la vita religiosa; la missione ad gentes; il culto, l’attività pastorale e caritativa, la vita spirituale.

 

Parti monografiche:

Il programma verrà reso noto all’inizio del corso.

 

 

Bibliografia

Testo di studio per la parte istituzionale:

Lenzenweger J., Stockmeier P., Amon K., Zinnhobler R. (), Storia della Chiesa cattolica, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) ²1995 (o ristampe successive).

 

Testi di studio per la parti monografiche:

Si indicherà di volta in volta la bibliografia utilizzabile.

 

 

Teologia fondamentale

4 CE – 6 ECTS

Prof. A. CENTO

La Teologia fondamentale. La rivelazione di Dio in Gesù Cristo secondo la S. Scrittura, la "Dei Verbum" e la riflessione teologica, la fede: risposta alla rivelazione. La nozione di Tradizione nella Costituzione "Dei Verbum" ed il suo rapporto con la Scrittura. Criteri e luoghi di riconoscimento della Tradizione. Unità, distinzione e interdipendenza fra Scrittura e Tradizione. Rivelazione e Magistero: indefettibilità della Chiesa e infallibilità del Magistero.

La persona di Gesù di Nazaret. Le testimonianze storiche su Gesù di Nazaret. La psicologia di Gesù.

La verità della resurrezione di Gesù Cristo, fra fede e storia. L’evento reale della risurrezione nel contesto della problematica contemporanea.

Il miracolo: dati biblici, indicazioni del magistero, riflessione teologica, problematica scientifica. La profezia.

La Chiesa, testimone della carità di Gesù Cristo e della sua resurrezione, nell’economia dei motivi di credibilità della Rivelazione. La Rivelazione cristiana in rapporto con le religioni.

 

Bibliografia

Documenti:

Concilio vaticano II, Cost. dogm. Dei Verbum.

Giovanni Paolo II, Lett. enc. Fides et ratio, capp. I-III (nn. 1-35).

Congregazione per la Dottrina della Fede, Mysterium Ecclesiae, 24.6.1973, nn. 1-5, in EV 4, 2564-2581.

Commissione Teologica Internazionale, Il cristianesimo e le religioni, «Civiltà Cattolica» 148 (1997), I, pp. 146-183.

Congregazione per la Dottrina della Fede, Testi del Magistero sulla “Professio Fidei”, LEV, Città del Vaticano 1998.

Congregazione per la Dottrina della Fede, Dominus Iesus, 6.8.2000, in EV 19, 1142-1199.

 

Testi di studio:

Tanzella-Nitti G., Lezioni di Teologia Fondamentale, Aracne, Roma 2007.

Pié – Ninot S., La Teologia fondamentale, Queriniana, Brescia 2002.

 

Testi per l’approfondimento:

Caviglia G., Gesù Cristo, Via, Verità e Vita, LAS, Roma 2005.

Fisichella R., La rivelazione: evento e credibilità, EDB, Bologna 2002.

Latourelle R., Teologia della Rivelazione, Cittadella, Assisi 1983.

Ocariz F. – Blanco A., Rivelazione, fede e credibilità, Università della S. Croce, Roma 2001.

Skalicky C., Teologia fondamentale, Ut unum sint, Roma 1992.

Arenas O.R., Teologia della Rivelazione, Piemme, Casale Monferrato 1989.

Waldenfels H., Teologia fondamentale, Paoline, Cinisello Balsamo 1988.

Altri testi verranno forniti durante le lezioni.

 

Teologia spirituale

2 CE – 3 ECTS

Prof.ssa A. VALLI

 

L’obiettivo del corso è di condurre ad una prima familiarità con i contenuti e le problematiche della Teologia spirituale, catalizzando l’attenzione degli studenti sulle implicazioni di fede e storia nell’utilizzo della categoria di esperienza cristiana/spirituale. Ciò si perseguirà secondo un duplice percorso: da un lato, la storia della disciplina nel Novecento, incluso il difficile dialogo con la contemporaneità in cui si ritorna istintivamente al “religioso” (non al “cristiano”); dall’altro, la lettura di un campionario di testi (lettura che sarà introdotta fin dalla prima lezione, parallelamente allo svolgimento del disegno storico/teologico).

 

Parte prima: momenti della storia della Teologia spirituale dal Novecento ad oggi

1. Fino agli anni Sessanta: contenuti (il dinamismo teologale della vita cristiana; il problema della mistica; la maturazione della vita cristiana), problema teologico (ontologia e fenomenologia) e orizzonte di soluzione

2. Anni Settanta e Ottanta: la Teologia spirituale come teologia dell’esperienza: il discorso di Hans von Balthasar, l’apporto di Giovanni Moioli

3. Negli ultimi trent’anni: la Teologia spirituale di fronte al ritorno del religioso

4. Appendice I: l’esperienza spirituale nella Bibbia

5. Appendice II: vita nello Spirito e decisione morale (la coscienza del cristiano, uomo di fede-speranza-carità)

 

Parte seconda: lettura antologica di testi della tradizione cristiana

a) lettura guidata di alcuni passi su temi cardine dei contenuti della Teologia spirituale, dai Padri all’età moderna

b) due metodi di lettura di pagine di santa Teresa d’Avila: Pigna A., La vita spirituale. Contenuti, itinerario, pienezza, OCD, Morena-Roma 2004, pp. 253-268 («Un itinerario tipico: la preghiera teresiana»); Moioli G., Itinerario di comunione. Il «Castello interiore» di Teresa di Gesù, OCD, Morena-Roma 20102.

 

Bibliografia

Dispense dell’insegnante.

 

Testi per l’approfondimento:

Fanin L., La crescita nello spirito. Lineamenti di teologia spirituale,  Messaggero, Padova 1995.

Moioli G., L’esperienza spirituale. Lezioni introduttive, a cura di C. Stercal, Glossa, Milano 1992.

Ruiz F., Le vie dello Spirito. Sintesi di teologia spirituale, EDB, Bologna 1999.

Sorrentino D., L’esperienza di Dio. Disegno di teologia spirituale, Cittadella, Assisi 2007.

 

 

 
 

II CICLO DI TEOLOGIA / LICENZA

Antropologia biblica 2

2 CE – 4 ECTS

Prof.ssa R. MANES

 

La domanda «dove sei?» nasconde un’altra: «che cosa/chi è l’uomo?». Gesù nel Vangelo di Matteo rivela che si conosce l’uomo, dalle scelte che fa: «Dov’è il tuo tesoro, là il tuo cuore» (Mt 6,21). L’uomo si dirige laddove avverte una particolare attrazione e risonanza con i suoi aneliti più profondi. Attraverso le pagine del IV Vangelo e richiamando anche l’insegnamento di Paolo, cercheremo di rispondere a queste domande alla luce della chiamata a essere «immagine e somiglianza» di Dio, scoprendo che il senso dell’esistenza umana si coglie solo dalla Rivelazione di Dio Padre nel mistero dell’incarnazione, morte, risurrezione ed esaltazione del Figlio.

 

1.   «Dove sei?» (Gen 3,9). L’antropologia: un’eredità a partire dal Primo Testamento.

2.   Il lessico antropologico del Vangelo e delle Lettere di Giovanni: elementi costitutivi dell’uomo e l’uomo nel suo “essere in relazione con”.

3.   L’esperienza del peccato: terminologia del peccato e suo contenuto.

4.   La filialità divina: essere generati di Dio e rinascere dall’alto.

5.   L’uomo a immagine di Dio che dà la vita per i propri amici.

6.   Il corpo tra creazione e redenzione

 

Bibliografia

Testi di studio:

Alonso Schökel L., Fecondità nel Nuovo Testamento, in Id., I nomi dell’amore. Simboli matrimoniali nella Bibbia, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1997, pp. 219-250.

Fitzmyer J. A., L’antropologia paolina, NGCB, Queriniana, Brescia 1997, pp. 1843-1857.

Moriconi B. (), Antropologia cristiana. Bibbia, teologia, cultura, Città Nuova, Roma 2001.

Tenace M., Dire l’uomo. Dall’immagine alla somiglianza di Dio, vol. 2, Lipa, Roma 20052.

Ravasi G., Che cos’è l’uomo: sentimenti e legami umani nella Bibbia, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2011.

Simoens Y., Il corpo sofferente dall’uno all’altro Testamento, EDB, Bologna 2006.

Ska J. L., L’argilla, la danza e il giardino: saggi di antropologia biblica, EDB, Bologna 2000.

 

 

Antropologia culturale

2 CE – 4 ECTS

Prof. G. RAINONE

 

Il corso nella sua prima parte si propone di offrire un’introduzione al tema della “cultura” considerata dalla prospettiva antropologica: concetto di “cultura”, dinamica “culturale”, cultura e società. Si mirerà a familiarizzare con chi per la prima volta si avvicina all’antropologia, con i principali concetti e i metodi della disciplina.

Nella seconda parte si passerà a illustrare la storia delle più importanti correnti teoriche dell’antropologia, per considerare poi le quattro pietre angolari di ogni sistema sociale, vale a dire la parentela, l’economia, la politica, la religione.

Nell’approfondimento della tematica della “cultura religiosa” verranno esaminati: il concetto di “sacro”; il tempo e lo spazio dalla prospettiva religiosa; il simbolo; il rito; la figura del sacerdote; il sacerdote nella società di interesse etnologico; “magia” e “magico”; principi generali di ecologia religiosa.

Nella terza parte, dedicata all’antropologia contemporanea, saranno presentate le tendenze più significative della ricerca attuale nei vari paesi e verranno esaminate le trasformazioni dei principali ambiti della vita culturale e le loro espressioni nel mondo moderno.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Riviere C., Introduzione all’antropologia, Il Mulino, Bologna 1998.

Barnard A., Storia del pensiero antropologico, Il Mulino, Bologna 2002.

 

 

Antropologia e morale

2 CE – 4 ECTS

Prof. J. F. ANTÓN

 

Una ripresa della dimensione cristocentrica, in teologia morale, si è affermata negli ultimi decenni, anche per merito della Veritatis Splendor (VS), la prima e, finora, unica enciclica dedicata alle questioni fondamentali della morale cristiana. L’opzione cristocentrica è finalizzata a ripensare il rapporto tra Cristo e la morale e, prima ancora, tra Cristo e l’uomo. Le domande fondamentali del corso, pertanto, saranno: dalla cristologia quale antropologia deriva? E da questa, quale morale?  All’interno di questo nesso imprescindibile che l’evento cristologico istituisce con l’antropologia, saranno analizzate, in un confronto a più voci, le diverse correnti che si fronteggiano nel dibattito della teologia morale contemporanea che – così come emerge dalla VS - si concretizza nella nozione della “filiazione”.

L’antropologia filiale delineatasi sarà esaminata in connessione al rapporto fra natura e grazia, ed alla diatriba fra due tradizionali correnti della teologia morale, e cioè la morale autonoma e l’etica della fede. Ugualmente, saranno affrontati gli apporti offerti da questa stessa antropologia in ordine alla dimensione ecclesiale e alla competenza del Magistero nella realizzazione della vita filiale del cristiano. Riguardo a ciascuna delle tematiche affrontate, si porranno in rilievo gli apprendimenti ed i problemi sorti negli ultimi decenni, esplicitando gli interrogativi, che si pongono nella discussione contemporanea, e gli elementi di convergenza, che si vanno delineando nei diversi ambiti della ricerca teologica.

Le tematiche affrontate saranno: 1. Dall’uomo a Cristo. Da Cristo all’uomo: cristologia, antropologia e morale, un triplice percorso. 2. Il significato dell’antropologia filiale per la teologia morale. 3. Verità e significato etico della filiazione divina. 4. Rilettura della tradizione morale cristiana in prospettiva filiale. 5. Fondamenti cristologici e antropologia filiale. 6. Il dinamismo etico dell’antropologia filiale. 7. La vita filiale. 8. Autonomia e teonomia: coniugazione non insuperabile nella fondazione della teologia morale. 9. I rapporti della natura e del soprannaturale nell’antropologia cristiana: Che cosa diventa la legge naturale nel contesto dell’antropologia filiale? 10. Chiesa e antropologia filiale nella VS: la competenza del magistero.

 

Bibliografia

Dispense.

Testi di studio:

Tremblay R., Radicati e fondati nel Figlio. Contributi per una morale di tipo filiale, EDB, Roma 1997.

Id., Cristo e la morale in alcuni documenti del magistero, EDB, Roma 1996.

Tremblay R., Zamboni S., Figli nel figlio. Una teologia morale fondamentale, EDB, Bologna 2008.

El Dios y Padre de nuestro Señor Jesucristo. Actas del XX Simposio internacional de Teología, Eunsa, Barañaín 2000.

 

Testi per l’approfondimento:

Gesù Cristo legge vivente e personale della santa Chiesa. Atti del IX colloquio internazionale di teologia di Lugano sul primo capitolo dell’enciclica Veritatis splendor, Lugano 15-17 1995, a cura di G. Borgonovo, Piemme, Casale Monferrato 1996.

Persona, verità e morale. Atti del Congresso internazionale di teologia morale (Roma 7-12 aprile 1986), Città nuova, Roma 1987.

Colom E., Rodriguez Luño A., Scelti in Cristo per essere santi. Elementi di teologia morale fondamentale, Apollinare studi, Roma 1991.

Frigato S., Vita in Cristo e agire morale. Saggio di teologia morale fondamentale, LDC, Torino 1994.

Melina L., Cristo e il dinamismo dell’agire. Linee di rinnovamento della teologia morale fondamentale, PUL, Roma 2001.

Russo G., La verità rifarà liberi. Ethos cristocentrico e antropologia filiale, Coop. S. Tom. – LDC, Messina-Leumann 2004.

Tremblay R., L’innalzamento del Figlio, fulcro della vita morale, PUL-Mursia, Roma 2001.

Id., Voi, luce del mondo… La vita morale dei cristiani: Dio fra gli uomini, EDB, Bologna 2003.

Id., Ma io vi dico…” L’agire eccellente, specifico della morale cristiana, EDB, Bologna 2005.

Id, Deus caritas est. Per una teologia morale radicata in Cristo, LEV, Città del Vaticano 2007.

 

 

Antropologia e vita spirituale

2 CE – 4 ECTS

Prof. G. FOSSATI

 

Dall’uomo imago Dei all’uomo imago Christi. Il cammino della “vita spirituale”.

 

Il corso intende delineare il cammino che il credente è chiamato a compiere per realizzare un’autentica “vita spirituale”. Approfonditi i principi teologici e cristologici, vengono indicati i mezzi di crescita. La trattazione terrà presente due prospettive: l’unità della vita spirituale e la centralità della persona.

 

Bibliografia

Dispense dell’insegnante.

Altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni

 

 

Antropologia teologica 2

2 CE – 4 ECTS

Prof. M. RICCARDI

 

Strettamente correlato al corso di Antropologia teologica 1, anche in questa sede s’intendono approfondire alcune questioni peculiari riguardanti l’ambito antropologico (la libertà, il peccato, la grazia), sempre con una visuale cristocentrica ed un’interazione di ricerca che coinvolga gli studenti.

In particolare ci si propone di offrire una sintetica analisi sociologica, filosofica e culturale del momento attuale in cui poter ricollocare un’autentica e significativa testimonianza cristiana, che abbia una chiara valenza antropologica.

 

Bibliografia

Dispense del professore.

 

Testi per l’approfondimento:

Sanna I., Identità aperta. Il cristiano e la questione antropologica, Queriniana, Brescia 2006.

Scognamiglio E., Il volto dell’uomo. Saggio di antropologia trinitaria, San Paolo, Cinisello Balsamo 2008.

Dotolo C., Un cristianesimo possibile. Tra postmodernità e ricerca religiosa, Queriniana, Brescia 2007.

Sanna I., L’Antropologia cristiana tra modernità e postmodernità, Queriniana, Brescia 2001.

Schröder R., Liquidazione della religione?, Queriniana, Brescia 2011.

Mancini R., Il senso della fede. Una lettura del cristianesimo, Queriniana, Brescia 2010.

Bissoni A., Di Sciullo L. (a cura di), Identità e accoglienza. Tra limite e desiderio, Elledici, Leumann 2011.

 

 

Esperienza religiosa

2 CE – 4 ECTS

Prof. A. RIZZACASA

 

Il programma di insegnamento intende approfondire l’essenza filosofica dell’esperienza religiosa nella situazione teoretica, evidenziata dal pensiero moderno e contemporaneo a partire dalle filosofie della religione, appartenenti all’Illuminismo e ai periodi successivi. In particolare, l’esperienza stessa viene presa in considerazione in rapporto ai suoi presupposti esistenziali, fenomenologici ed ermeneutici. Pertanto, i nuclei problematici riguardano il mito, il rito, l’apertura alla trascendenza in riferimento alla base antropologica dei vissuti interiori e ai tentativi di impostare, nell’ambito ierofanico delle situazioni sacrali, un rapporto interattivo con il divino, nell’orizzonte del mistero. La trattazione viene condotta sia da un punto di vista concettuale, sia attraverso la lettura critica di pagine desunte dalle opere fondamentali degli autori ai quali si fa riferimento.

La bibliografia idonea per la preparazione agli esami e per gli approfondimenti degli argomenti affrontati viene comunicata direttamente agli studenti all’inizio del corso.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Boine G., L’esperienza religiosa e altri scritti di filosofia e di letteratura (Le Sfere), Pendragon, Bologna 1997.

Bubbio P., Coda P., L’esistenza e il logos. Filosofia, esperienza religiosa, rivelazione (Idee, 207), Città Nuova, Roma 2007.

Crespi F., L’esperienza religiosa nell’età post-moderna, Donzelli, Roma 1997.

Guardini R., a cura di A. Torno, Filosofia della religione. Esperienza religiosa e fede, Morcelliana, Brescia 2008.

 

 

La libertà religiosa

2 CE – 4 ECTS

Prof.ssa A. BOCCIA

 

La libertà religiosa negli insegnamenti di Giovanni Paolo II

 

I diritti di libertà autonoma di gruppi religiosi. Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. La situazione della libertà religiosa nella Repubblica Popolare cinese. Multirazzialità e religione.

La libertà religiosa come garanzia dei fondamentali diritti umani.

Documento della Santa Sede sulla libertà religiosa. Giovanni Paolo II ed il Concilio Vaticano II.

Gli elementi specifici della libertà religiosa. La libertà religiosa condizione di una pacifica convivenza.

La Chiesa in dialogo con le religioni non cristiane. Rispetto della dignità umana, patrimonio dell’umanità.

Libertà di coscienza e di religione.

La libertà religiosa nei documenti ufficiali di Giovanni Paolo II: Enciclica Redemptor hominis (4 marzo 1979) e Redemptoris  missio (7 dicembre 1990).

La collaborazione interreligiosa come mezzo di attuazione del diritto del singolo alla libertà religiosa. Pace e progresso per tutto il mondo.

 

Bibliografia

Materiale fornito dal docente.

 

 

L’ANTROPOLOGIA IN ALCUNI AUTORI DELLA TEOLOGIA CONTEMPORANEA

2 CE – 4 ECTS

Prof. M. BAHATI

 

Dopo avere presentato il contesto socio-culturale dell'inizio del secolo XX come quadro della svolta antropologica della teologia dell'epoca contemporanea, il corso di quest'anno 2011-2012 esaminerà gli aspetti antropologici nell'opera di Romano Guardini.

Si adopererà il metodo di lettura analitica dei principali scritti dell'autore per mostrarne i temi antropologici con il loro inserimento teologico nella prima metà del secolo XX. Lo scopo di questo corso è quello di interessare gli studenti alla conoscenza dei singoli teologi del nostro tempo e alla loro antropologia.

 

Bibliografia

La bibliografia utile è quella riguardante Romano Guardini in genere e sarà indicata agli studenti nello svolgimento del corso.

 

 

L’antropologia nei grandi autori della tradizione cristiana

2 CE – 4 ECTS

Prof. G.B. MARCOALDI

 

L’antropologia e l’etica di San Tommaso d’Aquino

 

Il corso intende analizzare la concezione dell’uomo – delle sue capacità operative e delle sue eventuali virtù – così come fu elaborata da San Tommaso d’Aquino, il più qualificato dei grandi Dottori della Chiesa medievale. Per svolgere il nostro compito prenderemo in esame La Somma contro i Gentili, un’opera di alcuni anni precedente la monumentale Somma teologica e che, nel terzo libro, presenta le linee fondamentali dell’etica del Doctor Angelicus, con ammirevole sinteticità e grande chiarezza espositiva.

Peraltro, è senza dubbio opportuno contestualizzare, da un lato, l’etica dell’Aquinate all’interno di tutto il suo pensiero e, dall’altro, la filosofia tomista all’interno del dibattito filosofico e teologico del sec. XIII: per questo abbiamo fatto riferimento ad alcuni capitoli di uno dei più aggiornati e recenti manuali di filosofia medievale che siano stati editi in questi ultimi anni.

 

Bibliografia

Testi di studio:

S. Tommaso d’Aquino. La Somma contro i Gentili, libro III, in La Somma contro i Gentili, vol. 2,  Studio Domenicano, Bologna 2001 [Abbiamo fatto riferimento a questa edizione, curata dai Domenicani e in particolare da P. Tito Sante Centi o. p., perché presenta il testo latino ed una chiarissima e precisa versione italiana a fronte: peraltro, del vol. 2 è necessario leggere e studiare i capitoli e le pagine che seguono: capp. 1-4, pp. 10-21; capp. 16-83, pp. 54-307; capp. 111-163, pp. 426-609].

Kluxen W., L’etica filosofica di Tommaso d’Aquino, Vita e Pensiero, Milano 2005.

Fumagalli M., Brocchieri B., Parodi M., Storia della filosofia medievale. Da Boezio a Wyclif, Laterza, VI ediz. Aggiornata, Bari 2007 [N.B.: di questo testo è necessario leggere e studiare la Parte terza: I secoli XIII e XIV, e di quest’ultima i capitoli e le pagine che seguono: cap. I, pp. 259-271; cap. II, pp. 272-284; cap. III, pp. 285-303; cap. IV, pp. 304-328].

 

 

Linguaggio religioso

2 CE – 4 ECTS

Prof. G. MANCA

 

La svolta ermeneutica nel «dire Dio» nella Teologia

 

I pensatori di ben due millenni e mezzo hanno cercato di “interpretare” il mistero Dio con gli strumenti della ragione e della ragione credente, attraverso l’argomentazione teoretica o attraverso la descrizione degli attributi divini, in particolare gli attributi di azione, come è avvenuto nell’ambito del pensiero ebraico, e non solo. Nel pensiero occidentale ha prevalso l’onto-teologia, ma nel Novecento, grazie anche al contributo del pensiero ebraico e alla “svolta linguistica” ed ermeneutica, il “dire Dio” del pensiero tradizionale è andato profondamente in crisi, consentendo lo sviluppo di una nuova proposta filosofica per “dire Dio oggi”.

Attraverso l’esame di alcuni testi di pensatori cristiani e non cristiani del Novecento si cercherà di comprendere le ragioni della svolta linguistica ed ermeneutica, che ha condotto ad un Nuovo linguaggio religioso, ovvero la necessità di Dire Dio attraverso l’ascolto della relazione etica e del “linguaggio etico”.

Altresì, sarà per noi importante esaminare la recezione nel pensiero dei teologi cattolici dell’ermeneutica, della filosofia analitica e della filosofia del linguaggio religioso, per un nuovo modo di Dire Dio anche nella nostra Chiesa.

 

Bibliografia

Testi per l’esame (solo alcune parti, che verranno indicate durante il corso):

Ricoeur P., Eberhard J., Dire Dio. Per un’ermeneutica del linguaggio religioso, Queriniana, Brescia 2005.

Antiseri D., Filosofia analitica e semantica del linguaggio religioso, Queriniana, Brescia 1991.

Geffrè C., Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia, Queriniana, Brescia 2002.

Una bibliografia ulteriore per gli approfondimenti verrà indicata durante il corso.

 

 

Maturità nell’antropologia cristiana

2 CE – 4 ECTS

Prof. A. BISSONI

 

Maturità come accoglienza dell’autotrascendenza teocentrica.

 

Teoria e pratica del colloquio nei cammini di crescita umana e vocazionale nella ecclesiologia di comunione.

Indicazioni operative per la realizzazione di luoghi formativi.:

1. Condivisione empatica dei valori finali e strumentali.

2. Differenziazione e complementarietà nella convergenza.

3. Formazione permanente con supervisione come metodo di adeguato servizio pedagogico.

4. I luoghi della comunità, della cittadinanza, dell’interculturale: il maturarsi costruttivo della coscienza.

5. Il formatore come luogo affidabile, veritiero, buono, giusto, stabile.

Il rapporto con le culture/religioni, rielaborazione di percorsi

 

Bibliografia

Un riferimento ai testi e siti web utili sarà comunicato nel corso degli incontri.

 

 

Seminario: I giovani e la proposta cristiana

2 CE – 3 ECTS

Prof. A. MOLINARO

 

A. Una interpretazione della realtà giovanile e delle attuali risposte pastorali

Cogliere, in ottica educativo-pastorale e con attenzione al contesto culturale, le attuali sensibilità giovanili e le risposte pastorali.

Una lettura, con sguardo educativo-pastorale, delle sensibilità giovanili attuali.

Il cammino recente della Pastorale giovanile in Italia e della Pastorale giovanile giuseppina/murialdina.

 

B. Una proposta di pastorale giovanile per l’oggi

Individuare sfide e spazi per possibili percorsi pastorali e formulare le linee fondamentali di una proposta cristiana ai giovani.

L'interpretazione delle sfide attuali della Pastorale giovanile e le attenzioni (opzioni) di fondo per una proposta.

L'obiettivo della Pastorale giovanile e la logica dell’itinerario.

La qualità giuseppina/murialdina della Pastorale giovanile.

 

C. L’identità e la spiritualità dell’educatore

Approfondire, a partire dalla propria esperienza, l’essere educatore e le linee essenziali del cammino dell’educatore e della comunità educativa di fronte all’emergenza educativa.

Identità, vocazione e cammino spirituale dell’educatore.

Comunità educativa e corresponsabilità educativa.

Lo stile educativo giuseppino-murialdino: il Murialdo, la tradizione giuseppina, la famiglia del Murialdo.

 

D. Metodo e ambiti della pastorale giovanile

Cogliere il senso autentico dell’animazione e dell’uso delle dinamiche di gruppo in  diversi ambiti della pastorale giovanile.

Animazione, linguaggi, metodo e dinamiche di gruppo.

Itinerari di Pastorale giovanile nei diversi ambiti pastorali.

 

NB: Gli incontri si svolgeranno durante 4 sabati del I semestre, con due moduli per incontro: 9,00-13,00 / 15,30-18,30. I giorni saranno: 22 ottobre 2011; 12 novembre 2011; 3 dicembre 2011; 17 dicembre 2011-esame finale.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Educare alla buona vita del Vangelo. Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020.

Comitato per il Progetto Culturale della Cei (a cura di), La sfida educativa, Editori Laterza, Bari, 2010.

Vallabaraj J., Animazione e pastorale giovanile, Elledici, Leumann 2008.

Crepet P., La gioia di educare, Einaudi, Torino 2008.

Galimberti U., L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani, Feltrinelli, Milano 2008.

Andreoli V., Lettera a un adolescente, BUR, Bergamo 2007.

 

 

Seminario: Temi di pedagogia

2 CE – 3 ECTS

Prof. A. BISSONI

 

Il Counseling. Una moderna terapia esistenziale.

 

Parte teorica:

Consulenza e psicoterapia come incontro umano. Libertà e creatività del rapporto terapeutico. Nelle sfumature del metodo maieutico: permettere ai dati di emergere. Il mistero umano e lo sviluppo dell'io. Nel colloquio pedagogico: interpretazione, indicazione, esperienza, rilettura...

 

Parte pratica:

Elaborazione di colloqui pedagogici reali con supervisione.

 

Bibliografia

Testi di studio:

Van Kaam A., Il counseling, città nuova, Roma 1985.

Imoda F., Sviluppo umano. Psicologia e mistero, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1993.

 

 

Storia delle religioni

2 CE – 4 ECTS

Prof. M. BRUNO

 

Questo corso propone un approfondimento della tradizione monoteistica, con riferimento a ebraismo, islam, e cristianesimo. I testi sacri saranno al centro della nostra attenzione. In particolare si analizzerà come il concetto della parola ha influito sull’esperienza e sull’approfondimento della fede.

 

Bibliografia

Il riferimento ai testi e ai siti web utili sarà comunicato nel corso degli incontri.

 

 

TIROCINIO

Ambito educativo - religioso e pastorale”

Prof. S. CURRÒ

 

Scopo del tirocinio è aiutare la progettazione e la verifica di un’esperienza che lo studente sta svolgendo o nell’ambito dell’Insegnamento della Religione nella Scuola o in ambito pastorale.

Possibili esperienze di tirocinio sono: l’attività di un anno accademico con una classe scolastica, l’itinerario con un gruppo parrocchiale, il progetto di una comunità parrocchiale, ecc.

I tempi della progettazione – verifica e degli incontri col docente saranno stabiliti all’inizio dell’anno accademico in un incontro personale del docente con lo studente.

 

TIROCINIO

Ambito di pedagogia morale”

Prof. J. F. ANTÓN

 

Il tirocinio proposto consiste nella programmazione, offerta di contenuti, animazione e verifica personale e di gruppo dell’iniziativa sulla giornata della riconciliazione con gruppi di adolescenti, giovani, fidanzati ed adulti delle parrocchie o ambienti dove i partecipanti operano normalmente durante l’anno.

La programmazione prevede l’organizzazione di tutta una giornata con momenti di conoscenza reciproca, di spiritualità-preghiera, di formazione, di  confronto-condivisione all’interno del gruppo e di convivenza-esperienza sul tema della riconciliazione.

L’offerta di contenuti consiste nella presentazione scritta della struttura essenziale, dei concetti di fondo che  si intendono presentare ed approfondire e delle proposte concrete  per ognuna delle iniziative previste durante la giornata.

L’animazione di ognuno dei diversi momenti equivale alla loro realizzazione concreta col gruppo scelto all’interno della parrocchia o altri ambiti pastorali, nel giorno stabilito per farlo e con la partecipazione-presenza degli altri partecipanti del tirocinio.

Posteriormente, prima col professore e poi all’interno del gruppo di tirocinanti, si verificherà l’esperienza fatta, apportando dei suggerimenti per migliorare la proposta finale che dovrà recepirli prima di essere consegnata al professore per la valutazione finale del tirocinio.

 

TIROCINIO

Ambito di pedagogia familiare: Antropologia della vocazione cristiana”

Prof. A. BISSONI

 

Il tirocinio pratico del corso sull’antropologia della vocazione cristiana, prevede:

1.   Il perfezionamento sulle modalità di organizzazione del colloquio personale e di coppia in prospettiva del discernimento e del cammino di crescita umano e spirituale.

2.   L’esercitazione, con supervisione, di un caso di valutazione delle dinamiche psico-spirituali.

3.   L’esercitazione con supervisione di un caso di relazioni intra-familiari, alla luce di modelli sistemici  integrati.

4.   Due casi di accompagnamento personale reale, con supervisione: a. con un soggetto singolo; b. con una famiglia. La supervisione favorirà la formazione alla valutazione sulla personalità e al discernimento circa la volontà di Dio sulla propria vita.

 

 
 
 
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