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AGGREGATO AL PONTIFICIO ATENEO S. ANSELMO - ROMA

 

 

 

Programmi dei corsi attivati nell'AA 2013/2014

Corso Propedeutico - - Ciclo di Filosofia  - - I Ciclo di Teologia - - II Ciclo di Teologia

 
 
 

 

CORSO PROPEDEUTICO

 

004702           Catechismo della Chiesa Cattolica: la fede                       

Prof. A. Cento

 

Dio rivela il suo nome. Le conseguenze della fede in un solo Dio. La rivelazione di Dio come Trinità: il Padre rivelato dal Figlio – il Padre e il Figlio rivelati dallo Spirito. La Santissima Trinità nella dottrina della fede: la formazione del dogma trinitario e il dogma della Santissima Trinità. Le operazioni divine e le missioni trinitarie.

 

Bibliografia

Catechismo della Chiesa Cattolica, LEV, Città del Vaticano 1992.

Di volta in volta verranno proposti testi per l’approfondimento.

 

 

004703           Catechismo della Chiesa Cattolica: la liturgia                 

Prof. E. Rocchi

 

Significato del termine “liturgia” e suo uso attraverso la storia. Le costituenti della pastorale secondo Luca 24,13 ss. Sacrosanctum Concilium del Vaticano II. Culmen et fons. Partecipazione piena, attiva e consapevole. I sacramenti. L’Eucaristia sacramento dei sacramenti. La liturgia delle ore.

 

Bibliografia

MARSILI S. (a cura di), Anamnesis, I, II, III/1-2, Marietti, Casale Monferrato 1983.

 

 

004704           Catechismo della Chiesa Cattolica: la morale                  

Prof. G. Rainone

 

L’esperienza morale: fenomenologia del fatto morale; i significati e le motivazioni fondanti dell’agire morale cristiano; l’impegno morale del non credente.

Il bene morale nella luce della fede: bene morale e verità dell’uomo; Cristo come verità dell’uomo; universalità e singolarità del bene; la rilevanza morale della situazione; l’esperienza morale tra obbligo e inclinazioni naturali: dalla legge alla fede.

Teologia morale: compiti, metodo, rapporto con altre discipline, strutturazione e contenuti.

Criteri per l’elaborazione delle norme e delle valutazioni morali.

Etica delle attività dello spirito: etica del vissuto religioso; etica della comunicazione ed etica della cultura.

 

Bibliografia

Dispense.

DEMMER K., Introduzione alla teologia morale, EDB, Bologna 1999.

GATTI G., Manuale di teologia morale, Elledici,  Leumann 2001.

 

 

004705           Catechismo della Chiesa Cattolica: la preghiera

Prof. J. Konopacki

 

La preghiera nella vita cristiana: che cos’è la preghiera?

La rivelazione della preghiera: nell’Antico Testamento, nella pienezza del tempo, nel tempo della Chiesa.

La tradizione della preghiera: alle sorgenti della preghiera, il cammino della preghiera, guide per la preghiera.

La vita di preghiera: le espressioni della preghiera, il combattimento della preghiera.

La preghiera del Signore, “Padre Nostro”: “La sintesi di tutto il Vangelo”, “Padre nostro che sei nei cieli”, le sette domande.

 

Bibliografia

Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna 2009.

Catechismo della Chiesa Cattolica, LEV, Città del Vaticano 1992.

Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, LEV, Città del Vaticano 2005.

BENEDETTO XVI, Gesù di Nazaret, Rizzoli, Milano 2007.

BENEDETTO XVI, Gesù di Nazaret, II, LEV, Città del Vaticano 2011.

 

 

004701           Catechismo della Chiesa Cattolica: l’uomo

Prof.ssa  S. Angelaccio

 

L’uomo è capace di Dio. Dio viene incontro all’uomo: la Rivelazione di Dio e le tappe della sua realizzazione; la trasmissione della Rivelazione divina; la Sacra Scrittura. La risposta dell’uomo alla Rivelazione: l’obbedienza della fede; il contenuto della fede; le caratteristiche della fede. Il mistero della creazione. L’uomo creato a immagine di Dio. Le polarità antropologiche: anima – corpo, maschio – femmina. L’uomo nel Paradiso. La caduta: la realtà del peccato; il peccato originale; le conseguenze del peccato di Adamo per l’umanità.

 

Bibliografia

Catechismo della Chiesa Cattolica, LEV, Città del Vaticano 1992.

 

 

004801           Filosofia generale                                                                    

Prof. M. Dionisi

 

Il corso di Filosofia Generale si prefigge come scopo di dare un’ampia panoramica del discorso filosofico e cioè dire, in forma semplice e generale, ma nello stesso tempo esauriente, che cos’è la filosofia e quali sistemi e problemi filosofici si sono avuti nel susseguirsi dei secoli; inoltre sarà utile conoscere alcuni dei filosofi principali.

Il corso sarà così articolato negli argomenti: a) Introduzione generale: natura e scopo della filosofia; b) Parte prima: i problemi filosofici: logico, gnoseologico (o problema della conoscenza), epistemologico (o problema della scienza), linguistico (o filosofia del linguaggio), cosmologico, antropologico, metafisico, religioso, etico (filosofia morale); c) Parte seconda: i sistemi e le scuole; d) Parte terza: Socrate, San Tommaso, Hegel.

Si darà, durante le lezioni, una spiegazione dettagliata di qualche termine comune e ricorrente nel discorso filosofico.

 

Bibliografia

MONDIN B., Introduzione alla filosofia, Massimo, Milano 1998.

Altro materiale in fotocopia sarà fornito durante le lezioni.

 

 

004305           Francescanesimo

Proff. C. A. De Filippis - F. Ritirossi

 

Il presente corso si propone di far avere agli studenti un approccio sistematico all’esperienza carismatica di San Francesco di Assisi, mediante la lettura critica degli scritti del Santo e l’analisi dell’agiografia francescana dei secoli XIII-XIV.

Particolare rilievo viene dato alla rilettura bonaventuriana dell’Assisiate ed al percorso mistico che il Dottore Serafico propone avendo come falsariga l’esperienza di San Francesco.

Il corso è così articolato negli argomenti: gli scritti di San Francesco; i principali scritti sul Poverello di Assisi dei secoli XIII-XIV; Francesco, il percorso di una vita (giovinezza e conversione, approfondimento e maturazione delle propria vocazione, nascita e strutturazione della prima fraternità, lo sviluppo della fraternità francescana e gli anni bui della vita di San Francesco, la suprema libertà, conclusione del proprio itinerario umano e spirituale e sua ricomprensione); il cammino di San Francesco è il cammino dell’uomo verso Dio secondo San Bonaventura.

 

Bibliografia

BONAVENTURA DA BAGNOREGIO, Itinerarium mentis in Deum.

Fonti francescane. Scritti e biografie di san Francesco d’Assisi. Cronache e altre testimonianze del primo secolo francescano. Scritti e biografie di santa Chiara d’Assisi, EMP / Editrice Francescana (2004/2006).

 

 

004201           Il Concilio Vaticano II: storia e contenuti                          

Prof. P. Burek

 

I concili e il concilio nella vita della Chiesa. Cammino verso il concilio. Esigenza di un concilio. Protagonisti del concilio. L’annuncio del concilio: speranze e attese. Fase ante-preparatoria. Fase preparatoria e lavori dell’assemblea generale. Prima fase. Seconda fase. Terza fase. Quarta fase. I documenti del concilio: l’importanza e il primo approccio con il contenuto. Il dopo concilio.

 

Bibliografia

Documenti del Concilio Vaticano II.

ALBERIGO G., Breve storia del Concilio Vaticano II, Il Mulino, Bologna 2005.

ALBERIGO G., Storia dei concili ecumenici, Queriniana, Brescia 1991.

MARCHETO A., Il Concilio Ecumenico Vaticano II. Contrappunto per la sua storia, LEV, Città del Vaticano 2005.

POUPARD P., Scoprire il Concilio Vaticano II, Messaggero, Padova 2006.

 

 

004101           Lettura della Bibbia (AT e NT)                                               

Prof. M. Bruno

 

In questo corso si propone un incontro personale con il testo sacro della Bibbia come Parola di Dio: una lettura del testo biblico, arricchita dalle tradizioni di interpretazioni rabbiniche e patristiche, ma anche da un accostamento a metodi d’esegesi contemporanei.

 

Bibliografia

La Bibbia.

BROWN R. E., FITZMYER J. A., MURPHY R. E. (a cura di), Grande Commentario Biblico, Queriniana, Brescia 1973.

Altra bibliografia sarà fornita durante le lezioni.

 

 

015001           Lingua greca

Prof.ssa M.R. Mattorre

 

Obiettivi

L’insegnamento del greco si propone i seguenti obiettivi:

·       acquisizione delle strutture morfosintattiche confrontate, sul piano interlinguistico e interculturale, con quelle del latino;

·       capacità di tradurre testi scritti in greco di facile comprensione, individuando le strutture fondamentali della lingua;

·       accesso diretto, attraverso letture adeguate alle conoscenze linguistiche, ad un patrimonio di civiltà, che è parte fondamentale della cultura occidentale.

Bibliografia

Una grammatica della lingua greca con esercizi.

Un dizionario greco-italiano.

I testi di studio e di lavoro indicati nel programma verranno forniti agli studenti durante le  lezioni.

 

015002           Lingua latina

Prof.ssa M.R. Mattorre

Obiettivi

L’insegnamento del latino si propone i seguenti obiettivi:

·       acquisizione delle strutture morfosintattiche confrontate, sul piano interlinguistico e interculturale, con quelle delle altre lingue dell’area neolatina;

·       approfondimento dell’italiano attraverso le affinità strutturali e le somiglianze lessicali tra le due lingue;

·       capacità di tradurre testi scritti in latino di facile comprensione, individuando le strutture fondamentali della lingua;

·       accesso diretto, attraverso letture adeguate alle conoscenze linguistiche, ad un patrimonio di civiltà, che è parte fondamentale della cultura occidentale.

 

Bibliografia

Una grammatica della lingua latina con esercizi.

Dizionario latino-italiano.

I testi di studio e di lavoro indicati nel programma verranno forniti agli studenti durante le lezioni.

 

 

004602           Musica sacra                                                                             

Prof. R. Bracaccini

 

1. Storia della musica sacra:

La musica nell’Antico Testamento, il canto nel Nuovo Testamento, il canto cristiano nei primi secoli, l’epoca del Canto Gregoriano, il Medioevo, l’epoca della Polifonia, la Riforma, Controriforma e il Barocco, il Settecento e l’Ottocento, la Riforma liturgica e il Movimento ceciliano.

 

2. La musica sacra dal Concilio Vaticano II

La musica e il concilio, la costituzione Sacrosantum concilium, la musica e il canto nei Praenotanda dei Libri liturgici.

 

3. Musicologia liturgica

Natura e funzioni della Musica e del Canto nella liturgia, natura e funzioni delle musiche e dei canti liturgici, gli attori musicali delle/nelle celebrazioni, prassi musicale e celebrativa oggi.

 

Bibliografia

Dispense e Schede all’inizio del Corso.

AA.VV., Cantare la liturgia, vol. 1, Messaggero, Padova 2002.

AA.VV., Cantare la liturgia, vol. 2, Messaggero, Padova 2003.

AA.VV., Musica per la liturgia, Messaggero, Padova 1996.

GARBIN L., Breve storia della musica sacra, Il Saggiatore, Milano 2005.

GOMIERO F., Perché tutti i cristiani cantino, C.L.V., Roma 1999.

RAINOLDI F., Il miele dalla pietra, C.L.V., Roma 2002.

RAINOLDI F., Psalliter sapienter, C.L.V., Roma 1999.

RAVASI G., TUROLDO D.M., Il canto della rana, PIEMME, Milano 2003.

SABAINO D., Animazione e regia musicale delle celebrazioni, C.L.V. 2008.

SANSON V., La musica nella liturgia, Messaggero, Padova 2002.
 

004901           Storia della filosofia antica                                                   

Prof. O. Sagramola

 

Svolgimento storico della filosofia dalla sua nascita (VII sec. a. C.) al Cristianesimo delle origini.

Il corso mira ad assicurare agli studenti le conoscenze e i concetti filosofici di base, utili per il prosieguo degli studi.

 

Bibliografia

SAGRAMOLA O., Lezioni di Storia della Filosofia antica e medievale, Vecchiarelli, Roma 2008.

Presentazione del corso e introduzione allo studio della filosofia a cura del docente.

Dispense sulle lezioni del corso a cura del docente.

 

 

004902           Strumenti di dialogo tra le culture                                       

Prof.ssa M.F. Mangano

 

Premessa

E’ un corso introduttivo alla dimensione interculturale dell’Istituto Teologico e all’acquisizione di alcuni termini alla base delle discipline del percorso di studio degli anni successivi. Molti studenti che frequentano l’anno propedeutico, infatti, vengono da Paesi non europei, hanno una formazione varia, acquisita nei Paesi di origine o, in generale, in ambiti non interculturali. Tanti di loro, inoltre, stanno imparando la lingua italiana e alcuni termini potrebbero essere completamente nuovi e, quindi, di non immediata comprensione.

 

Metodo

L’idea di base è definire alcune parole chiave a partire dalle culture di provenienza dei partecipanti e individuare uno spazio di dialogo tra le culture, un terreno comune fondato sull’esperienza umana. Le parole chiave saranno introdotte dal loro significato etimologico, di origine greca e latina, le culture dalle quali deriva il pensiero europeo e la maggior parte delle discipline proposte dall’Istituto.

 

Contenuti

Verranno trattati, in particolare, i termini: cultura; Occidente; Oriente; pensare africano; incontro-scontro con l’altro; dialogo; persona; individuo; famiglia; comunità; gruppo; Stato; democrazia.

L’obiettivo del corso è favorire l’acquisizione della consapevolezza che questi termini appartengono a ogni cultura. Importante per questo scopo è la pratica del dialogo, alla quale viene dedicato ampio spazio. I contenuti forniti in classe saranno arricchiti dai contributi degli studenti nella prospettiva di individuare insieme, studenti e docente, uno spazio di dialogo comune tra le culture e, se possibile, tra le discipline, approccio che troveranno in alcuni corsi degli anni seguenti.

 

Bibliografia

Dispense, in lingua italiana, in formato cartaceo ed elettronico, a cura del docente, che saranno fornite durante il corso e disponibili anche sul sito dell’Istituto Teologico (piattaforma e-learning). Le dispense fanno riferimento, in particolare, a link e a testi di autori originari delle culture trattate.

Articoli tratti da Iura Gentium, rivista online di filosofia del diritto internazionale e di politica globale (http://www.juragentium.org in italiano e in altre lingue).

Articoli tratti da Mondo cinese, rivista trimestrale a cura dell’Istituto Italo Cinese nata nel 1975 in lingua italiana. Tratta: storia, letteratura, pensiero, economia, geopolitica (http://www.tuttocina.it/mondo_cinese/01-10.htm ).

KAPUŚCIŃSKI R., L’altro, Feltrinelli, Milano 2007 e Ebano, Feltrinelli, Milano 1998.

NKAFU NKEMNKIA M., Il pensare africano come “vitalogia”, Città Nuova, Roma 1997 (disponibile nella biblioteca dell’Istituto Teologico).

 

004303           Vita religiosa

Prof. G. Fossati

Vita comunitaria, vita di comunione.

Il corso intende presentare la vita comunitaria nella prospettiva trinitaria e cristologica, mettendo in particolare luce i temi dell’accoglienza, del perdono, della comunione e della condivisione. Inoltre sarà accennato al rapporto tra voti, preghiera, apostolato e vita comunitaria, oltre che alla dimensione ascetica.

 

Bibliografia

Dispense dell’insegnante e documenti ecclesiali.

 

 

004304           Vita spirituale

Prof.ssa A. Valli

Il corso presenterà la realtà della vita spirituale concentrandosi sul suo aspetto dinamico: l’«esistenza secondo lo Spirito (cfr. Gal 5,25) non è frutto di uno sforzo volontaristico, ma è un cammino attraverso il quale il Maestro interiore apre la mente e il cuore alla comprensione del mistero di Dio e dell’uomo» (Educare alla vita buona del Vangelo, n. 22). Si privilegerà il riferimento alla Bibbia e alla tradizione cristiana dei primi secoli. A tal fine, dopo una lezione introduttiva sul simbolo della vita come cammino, saranno presentati alcuni aspetti dell’esperienza spirituale come risulta dai libri storici del Primo Testamento. Passeremo poi a ciò che si può intuire del mistero dell’esperienza spirituale di Gesù e a quella della prima comunità di discepoli attorno a Lui, a quella di Maria, di Paolo e della comunità giovannea. Cenni su Origene e sant’Agostino.

 

Bibliografia

SORRENTINO D., L’esperienza di Dio. Disegno di teologia spirituale, Cittadella, Assisi 2007, 140-166, 220-291.

BENEDETTO XVI, I Padri della Chiesa. Da Clemente Romano a Sant’ Agostino, LEV, Città del Vaticano 2008.

 

 
 

CICLO DI FILOSOFIA

Corsi fondamentali

 

231804           Antropologia filosofica II                                                 6 ECTS

Prof. G. Manca

 

L’Uomo-in-ascolto nel “nuovo pensiero” di Franz Rosenzweig.

Al fondamento del pensiero filosofico di Rosenzweig c’è quello che egli chiama l’etico. L’uomo che si riconosce come io-stesso, esperito nella sua pienezza e che riempie ogni orizzonte, vuole e deve esser-io-stesso. Con l’assoluto del dover-essere-Sé e voler-essere-Sé, l’uomo si distingue sin dagli inizi da ogni forma di universalizzazione (totalità) in cui poter essere incluso. La ragione, importante nel dinamismo del Sé, nel dinamismo dell’etico, è auto-coscienza, relazione con la relazione, un rapporto assoluto che prende possesso dell’uomo; ma si tratta di un rapporto con l’assoluto in cui si-dischiude-la-ragione, la quale non è un rapporto che si impossessa dell’uomo, ma l’uomo in tale rapporto la-possiede.

 

Bibliografia

Alcune opere consultabili (in commercio) sul pensiero di F. Rosenzweig:

PUTNAM H. (a cura di DELL’UTRI M.), Filosofia ebraica, una guida di vita. Rosenzweig, Buber, Levinas, Wittgenstein, Carocci, Roma 2011.

SANDONÀ L. Fidarsi dell’esperienza. L’opera di Franz Rosenzweig come evento della rivelazione, Marcianum Press, Venezia 2010.

MESCHESI V., Sistema e trasgressione. Logica e analogia in F. Rosenzweig, W. Benjamin ed E. Levinas, Mimesis, Sesto San Giovanni 2010.

CIGLIA F.P., Fra Atene e Gerusalemme. Il nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Marietti, Milano 2009.

PETROVICH N., La voce dell’amore. Ricerche sul nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Cantagalli, Siena 2009.

CASPER B., Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Morcelliana, Brescia 2008.

CASPER B. (a cura di FABRIS A.), Rosenzweig e Heidegger. Essere ed evento, Morcelliana, Brescia 2008.

MALKA S., Leggere Rosenzweig, Queriniana, Brescia 2007.

MANCINELLI P., Pensare altrove. Rivelazione e linguaggio in Franz Rosenzweig, Quattroventi, Urbino 2006.

BELLONI C., Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling, Marsilio, Venezia 2003.

TOTI D., Franz Rosenzweig. Possibilità di una fondazione della nuova filosofia nella storia, Pontificia Univ. Gregoriana, Roma 2000.

D’ANTUONO E., Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig, Guida, Napoli 1999.

Altri testi, saggi e articoli verranno indicati durante il corso.
 

141811           Ermeneutica filosofica                                                      3 ECTS

Prof.ssa I. Buzzi

 

Dall’ontologia dell’inesauribile all’ermeneutica dell’esperienza religiosa. L’ultimo Pareyson.

Solo a partire dall’esposizione di alcuni punti cruciali della teoria dell’interpretazione di Pareyson, attraverso il rapporto tra ontologia ed ermeneutica, è possibile affrontare il problema della verità. Questo percorso ci permette altresì di tematizzare alcuni nodi emblematici e ancora oggi fecondi del pensiero filosofico, quali la libertà originaria, il male radicale, il senso, in una declinazione del tutto peculiare: quella che fa capo all’interpretazione dell’opera di Dostoevskij. Infatti se l’ermeneutica in questione si configura come un approfondimento dell’esperienza religiosa allora nessuno più di Dostoevskij può essere il geniale interprete di tale esperienza. Il suo realismo tragico spinge la meditazione sul male e sulla libertà alle sue estreme conseguenze, dispiegandosi attraverso l’analisi del significato simbolico-spirituale dei suoi personaggi. Infine la riflessione pareysoniana sull’opera di Dostoevskij rovescia dall’interno il concetto di semplice interpretazione, diventando egli stesso uno dei suoi personaggi. Proprio in virtù di questo approfondimento dell’esperienza religiosa la sua ermeneutica si raccoglie e si distende.

 

Bibliografia

PAREYSON L., Verità e interpretazione, Mursia Editore, Milano 2005.

PAREYSON L., Dostoevskij, Einaudi, Torino 1993 (solo alcuni capitoli).

AA.VV., Il pensiero di L.Pareyson nella filosofia contemporanea.Recenti interpretazioni, a cura di G. RICONDA e C. CIANCIO, Trauben, Torino 2000.

Altre indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso.

 

 

141814           Estetica                                                                                 3 ECTS

Prof. M. Feyles

 

Alle origini dell’estetica moderna: la “Critica del giudizio” di Kant.

Il corso prevede una prima parte di introduzione generale ai problemi dell’Estetica con particolare riferimento alla teorizzazione moderna di questa disciplina e alla crisi/decostruzione dei concetti moderni propria della filosofia del Novecento e una seconda parte esplicitamente dedicata alla lettura di uno dei testi fondamentali dell’Estetica moderna, la Critica del giudizio di Kant.

Il corso si soffermerà in particolare sul ruolo che la terza critica gioca nel sistema trascendentale kantiano, sulle problematiche sollevate dalla “Analitica del Bello”, sulla questione della finalità in rapporto al problema del giudizio estetico e del giudizio teleologico, sul ruolo esemplare dell’arte nella impostazione kantiana del problema estetico.  

Il docente leggerà, introdurrà e commenterà analiticamente parti della Critica del giudizio in modo da fornire allo studente gli strumenti concettuali necessari per una prima comprensione del testo kantiano. Lo studente è tenuto a portare integralmente il testo all’esame.

 

Bibliografia

Testi di studio

KANT I., Critica della facoltà di giudizio, Einaudi, Torino 1999 (ed. consigliata).

 

Testi consigliati

CASSIRER E., Vita e dottrina di Kant, La Nuova Italia, Firenze 1997.

GARRONI E., Estetica ed epistemologia, riflessioni sulla “Critica del Giudizio di Kant, Unicopli, Milano 1998.

GARRONI E., Estetica uno sguardo attraverso, Garzanti, Milano 1992.

GARRONI E., Senso e paradosso, Laterza, Roma-Bari 1986.

MENEGONI F., La critica del giudizio di Kant, Carocci, Roma 2008.

PAREYSON L., L’estetica di Kant: lettura della Critica del Giudizio, Mursia, Milano 1984.

SCARAVELLI L., Osservazioni sulla critica del giudizio, Scuola Normale Superiore, Pisa 1954.

 

 

 

231806           Etica II                                                                                  3 ECTS

Prof. G. Manca

 

L’etica filosofica di Tommaso d’Aquino e la filosofia pratica del Novecento.

La proposta etica propriamente filosofica di Tommaso d’Aquino.

L’unità di fede e ragione.

La ricerca della verità e della vita buona nel dialogo multiculturale.

L’agire etico in Hannah Arendt e Paul Ricoeur.

 

Bibliografia

Dispense del professore.

KLUXEN W., L’etica filosofica di Tommaso d’Aquino, Vita e Pensiero, Milano 2005.

Testi ulteriori verranno indicati durante il corso.

 

 

231816           Filosofia del diritto                                                           3 ECTS

Prof.ssa A. Boccia

 

La filosofia del diritto è la disciplina che introduce allo studio di tutte le discipline giuridiche. Essa infatti risponde alle domande: che cos’è il diritto? qual è la funzione del diritto? Come funziona il diritto nelle sue applicazioni e etc. La filosofia del diritto in senso stretto si occupa, quindi, dei valori, dei doveri, cioè di ciò che il diritto dovrebbe essere e rappresentare.

Il corso è idealmente suddiviso in due parti. Una prima parte di introduzione generale, in cui verranno presentate e discusse le principali tematiche di cui si occupa la filosofia del diritto ed una seconda parte monografica dedicata alla concezione dell’obbligo giuridico proposta dal positivismo giuridico contemporaneo. Prevede nello specifico le seguenti questioni: definizione del concetto di diritto; il carattere interpersonale del diritto; dalla natura al diritto naturale; natura – evoluzione – diritto; diritto e morale; l’etica del diritto; la violenza e il diritto; giustizia, carità, pena; giuridismo ed antigiuridismo: l’insegnamento di Sant’Agostino; positivismo giuridico; il diritto ed il tempo; verità e responsabilità; diritto, morale ed etica alla luce delle diverse prospettive giusfilosofiche; il diritto come problema teologico; il concetto di norma giuridica; il concetto di sistema giuridico; la normatività in generale; la normatività del diritto; i diritti dell’uomo; pluralità delle culture e universalità dei diritti; i doveri dell’uomo.

 

Bibliografia

Dispense, in lingua italiana, a cura del docente, che saranno fornite durante il corso in formato cartaceo ed elettronico, inserendole nella piattaforma e-learning.

 

 

121802           Filosofia dell’essere e Teologia naturale                     9 ECTS

Prof. P. Lorenzo

 

Il valore formativo essenziale delle discipline in questione – la Filosofia dell’essere e la Teologia naturale - appare in tutto il suo spessore se il presente corso viene considerato nel contesto più ampio del costante sforzo compiuto dai credenti cristiani colti del nostro tempo in ordine a ritrovare e a riformulare il difficile e altrettanto auspicabile accordo tra Rivelazione divina e razionalità umana, oppure tra ragione e fede. Nel quadro culturale e comportamentale odierno, in cui l’uomo europeo ben volentieri si autoproclama post-cristiano e post-metafisico, l’affermazione filosofica dell’esistenza di un Dio personale e di un ordine del cosmo e della storia intrinsecamente connesso alla sua onnipotenza, alla sua sapienza e alla sua bontà appare più che mai necessaria. Le nozioni fondamentali alle quali si fa ricorso nell’attività filosofica di ricerca sono quelle consacrate dalla grande tradizione del pensiero metafisico occidentale, che ha in San Tommaso d’Aquino la sua figura esemplare e più rappresentativa.

 

Bibliografia

CLAVELL L., PÉREZ DE LABORDA M., Metafisica, EDUSC, Roma 2006.

GONZÁLEZ Á.L., Filosofia di Dio, Le Monnier, Firenze 1997.

GILSON É., Costanti filosofiche dell’essere, Editrice Massimo, Milano 1993.

GILSON É., L’essere e l’essenza, Editrice Massimo, Milano 1988.

 

 

141812           Filosofia della conoscenza                                              3 ECTS

Prof. S. Currò

 

Il corso vuole aiutare ad entrare nel metodo e nello spirito della fenomenologia. Saranno accostati direttamente alcuni testi espressivi del modo fenomenologico della conoscenza. Si lavorerà su pagine selezionate di E. Husserl, E. Levinas e E. Stein.

 

Bibliografia

Dispense del docente.

 

Testi di riferimento

HUSSERL E., Fenomenologia e teoria della conoscenza, testo tedesco a fronte, a cura di P. Volonté, Bompiani, Milano, 2004 (si può utilizzare anche la versione in inglese o in altre lingue).

HUSSERL E., Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica. Libro primo: Introduzione generale alla fenomenologia pura, nuova ed. a cura di V. Costa, intr. di E. Franzini, Einaudi, Torino, 2002.

HUSSERL E., La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale. Introduzione alla filosofia fenomenologica, a cura di W. Biemel, avvertenza e pref. di E. Paci, tr. di E. Filippini, Il Saggiatore, Milano, 1983.

LEVINAS E., La teoria dell’intuizione nella fenomenologia di Husserl, intr. di S. Petrosino, tr. di V. Perego, Jaca Book, Milano, 2002 (originale: La théorie de l’intuition dans la phénoménologie de Husserl, Vrin, Paris, 1989).

STEIN E., Il problema dell’empatia, a cura di E. Costanini e E. Schulze Costantini, pref. di A. Ales Bello, Studium, Roma, 2012.

 

 

231810           Filosofia della religione II                                               3 ECTS

Prof.ssa I. Buzzi

 

Fenomenologia della carne e oblio della vita: En Attendant Henry.

Le trasformazioni a cui l’era della tecnica dispiegata sottopone la nostra esperienza della corporeità hanno sempre più un carattere epocale, lasciando aperti una serie di interrogativi che coinvolgono ancora il dibattito attuale. Che cosa significa per noi vivere questa strana condizione di esseri incarnati? È veramente mio il corpo che abito? E cosa so della mia carne, quella su cui si rifrange lo sguardo dell’altro, quella che porto su di me come un intimo esilio o come l’esilio stesso della rappresentazione? Forse questa carne è semplicemente un’immanenza che posso indossare solo nell’atto di trascenderla. La carne che dunque non sono. O la carne che mi cammina a fianco.

Questo corso si configura quindi come un’ipotesi sulla nostra condizione di soggetti incarnati a partire dall’esperienza che la origina e che investe prepotentemente la carne su più livelli disciplinari. L’obiettivo preposto è di ripensare e chiarire la nostra esistenza nella carne partendo dalla tradizione fenomenologica di Husserl e Merleau-Ponty fino agli ultimi echi dell’Incarnazione cristiana. Questa fenomenologia della carne pura, che ha i suoi presupposti nella riduzione dell’esperienza trascendentale alla sfera appartentiva (Husserl) e il suo approdo nell’impressionalità e affettività della carne come autorivelazione della Vita assoluta (Michel Henry), si snoda su deserti convulsivi di prospettive carnali che, o per analogia o per la distanza che li separa, hanno contribuito alla creazione di una visione globale del senso dell’essere.

 

Bibliografia

HUSSERL E., Meditazioni cartesiane. Bompiani, Milano 1960 (V meditazione).

MERLEAU-PONTY M., Il visibile e l’invisibile, Bompiani, Milano 1969 (Capitolo L’Intreccio - Il Chiasma).

NANCY J. L., Corpus, Cronopio, Napoli 1995.

HENRY M., Incarnazione. Una filosofia della carne. SEI, Torino 2001.
 

141813           Filosofia della scienza                                                      3 ECTS

Prof.ssa S. Procacci

 

Il programma di insegnamento prevede un’analisi delle principali questioni della filosofia della scienza, attraverso una sintetica ricostruzione storica dei rapporti tra scienza e fede per poi fermarsi sui temi oggi fondamentali quali: l’origine del cosmo, della vita e dell’uomo, evoluzione e creazione, determinismo, indeterminismo e lo spazio per il miracolo. Il corso si occuperà di indagare se il dialogo con le scienze naturali implichi anche un loro opportuno impiego nella riflessione teologica.

 

Bibliografia

TANZELLA-NITTI G., Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo, Paoline, Milano 2003 (alcuni capitoli indicati dal docente).

GIOVANNI PAOLO II, Fides et ratio, Paoline, Milano 2010.

MARTINEZ R., SANGUINETI J. J. (a cura di), Dio e la natura, Armando, Roma 2002.

 

 

231817           Filosofia della storia                                                         3 ECTS

Proff. S. Procacci - A. Rizzacasa

 

La filosofia della storia viene approfondita in un duplice orizzonte: storiografico e teoretico. In particolare, la riflessione si concentra su tre modelli interpretativi fondamentali: quello teologico, quello filosofico e quello epistemologico.

I nuclei problematici vengono approfonditi in un’apertura pluralista, suscettibile di dare spazio alle diverse tendenze e prospettive; al centro della trattazione viene collocato il pensiero cristiano nella sua teleologia apocalittica e lo schema narrativista viene approfondito nelle sue istanze sintattiche, semantiche, nonché pragmatiche, con una particolare attenzione alla crisi del post storicismo, con la conseguente delegittimazione delle grandi narrazioni a favore della microstoria, collocata nella situazione problematica della cultura odierna.

 

Bibliografia

PROCACCI S., RIZZACASA A., L’umanità si racconta. I sentieri della narrazione storica, Studium, Roma 2009.

 

 

231818           Filosofia politica                                                               3 ECTS

Prof. G.B. Marcoaldi

 

Il corso intende approfondire la conoscenza dell’opera di John Rawls, filosofo statunitense scomparso nel 2002, attraverso lo studio di Una teoria della giustizia, che è un saggio di filosofia politica e di etica pubblicato in prima edizione nel 1971. Con quest’opera l’Autore volle delineare i principi fondamentali di una società giusta, cioè di una società bene-ordinata nella quale i benefici e gli oneri siano distribuiti equamente fra gli individui e nella quale ciascuno vorrebbe vivere, nell’ipotesi che gli fosse accordata una simile possibilità di scelta. In effetti, secondo Rawls la giustizia è il primo requisito delle istituzioni sociali e delle leggi. La concezione della giustizia, però, è solo una parte di un più complesso sistema etico, che comprende anche altre relazioni morali, con le persone e con la natura. Una società bene-ordinata implica, infine, una concezione pubblica di giustizia: in breve, i principi di giustizia devono essere pubblici, generali, universali, definitivi, e devono imporre un ordinamento transitivo alle pretese in conflitto, poiché ciò che è giusto o ingiusto non può essere posto in discussione dopo la scelta iniziale.

 

Bibliografia

RAWLS J., Una teoria della giustizia, a cura di S. MAFFETONE, Feltrinelli, III ed., Milano 2010, pp. 23-373.

MAFFETTONE S., Introduzione a Rawls, Laterza, Bari 2010.

PETRUCCIANI S., Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003, pp. 77-267.

 

 

111801           Introduzione alla filosofia                                               3 ECTS

Prof. A. Bagnulo

 

Si propone un excursus su uno dei principali temi del pensiero filosofico, il problema della conoscenza, nello sviluppo della storia del realismo, del razionalismo e dell’empirismo, dell’idealismo e dell’esistenzialismo e nella filosofia della scienza.

 

Bibliografia

MONDIN G.B., Introduzione alla filosofia, Massimo, Milano 1990.

WARBURTON N., Il primo libro di filosofia, Einaudi, Torino 2007.

ROSMINI A., Introduzione alla filosofia, Nuova Cultura, Roma 1991.

BIANCHI A., DI GIOVANNI P., Introduzione alla filosofia, Einaudi Scuola, Torino 1996.

 

 

141807           Logica I                                                                                3 ECTS

Prof. P. Lorenzo

 

Nell’esercizio della conoscenza delle cose l’intelligenza umana segue ovviamente un certo ordine, ma questa logica spontanea non è sufficiente. Solo in quanto si configura come una teoria dei termini, della proposizione e del sillogismo la logica diventa un prezioso strumento del pensiero. Per poter avanzare con passo sicuro sul terreno della conoscenza scientifica, occorre infatti pensare correttamente tenendo conto delle leggi che comandano dall’interno il processo razionale. In questo corso verranno esposte le tematiche relative alla natura e ai significati dei concetti astratti, alla struttura del linguaggio e alle proprietà degli universali.

 

Bibliografia

SANGUINETI J.J., LARREY P. (ed.), Manuale di logica filosofica, Lateran University Press, Città del Vaticano 2009.

MONDIN B., Manuale di Filosofia sistematica, vol. I, Logica sistematica. Cosmologia, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2000.
 

111801           Logica II                                                                               6 ECTS

Prof. P. Lorenzo

 

Rispetto all’indagine filosofica in generale e agli argomenti specifici delle singole discipline la logica ha una funzione semplicemente preliminare. Il suo impianto deve tuttavia esibire una corrispondenza di fondo con i princìpi fondamentali della metafisica. La logica risponde infatti a una doppia esigenza intrinseca: quella della correttezza formale del discorso e quella della verità dei contenuti ivi espressi. Questo appare con particolare evidenzia al momento di determinare le strutture della proposizione e del sillogismo nonché la natura e la portata del procedimento induttivo. Tale sarà l’oggetto di studio del presente corso.

 

Bibliografia

SANGUINETI J.J., LARREY P. (ed.), Manuale di logica filosofica, Lateran University Press, Città del Vaticano 2009.

MONDIN B., Manuale di Filosofia sistematica, vol. I, Logica sistematica. Cosmologia, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2000.

 

 

111004           Metodologia del lavoro filosofico e teologico            3 ECTS

Prof. G. Dotta

 

Il corso è da intendere sia come avviamento agli studi di livello universitario, sia come introduzione e prima conoscenza delle discipline che formano il curriculum teologico.

Ne fanno parte tematiche ed esercitazioni come l’avviamento all’uso della Biblioteca; la compilazione di elenchi bibliografici; l’introduzione al lavoro scientifico (schede bibliografiche, schede contenutistiche...); nozioni sul metodo dello studio e dell’apprendimento; sui corsi magistrali; sulle dispense e sui libri di testo; la presentazione dei criteri per redigere gli elaborati scientifici (recensioni, tesi...) dal punto di vista del contenuto e della forma; cenni sulla natura del lavoro scientifico in ambito teologico; elementi di metodologia; lezioni sulla storia della scrittura e della stampa.

 

Bibliografia

I testi di studio verranno indicati all’inizio del corso.

 

 

111601           Storia della filosofia antica                                             6 ECTS

Proff. C. A. De Filippis – G. Fiorini

 

Introduzione: dal mito alla filosofia; definizione ed inizio della filosofia. I presocratici: ionici, Eraclito, pitagorici, Senofane e gli eleati, Empedocle, Anassagora, gli atomisti, Ippocrate. La sofistica e Socrate. Platone: vita e opere, la dottrina dell’uomo e sulla città, la dottrina delle idee, psicologia, metafisica, etica, politica, estetica, la “paideia”. Aristotele: vita e opere, la critica al platonismo, logica, fisica, metafisica, etica, politica, retorica e poetica. La filosofia ellenistica: epicureismo, stoicismo, scetticismo. Il pensiero filosofico a Roma. Conclusione: incontro della filosofia con il cristianesimo.

 

Bibliografia

Testi di studio

BERTI E., Storia della filosofia. Antichità e medioevo, Laterza, Bari 1991.

PONZALLI E., Storia della filosofia occidentale, vol.1, Dal pensiero greco al rinascimento, Borla, Roma 1984.

REALE G., ANTISERI D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1, Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 26 2007.

 

Testi per l’approfondimento

BERTI E., Profilo di Aristotele, Studium, Roma 2012.

REALE G., Saggezza antica, Cortina Editore, Milano 1995.

 

 

121606           Storia della filosofia contemporanea                            6 ECTS

Prof. G. Manca

 

Il corso verrà articolato in due parti. Nella prima verrà affrontato lo studio di alcune correnti di pensiero che hanno assunto un grande rilievo nella filosofia contemporanea. In particolare, si vedrà la filosofia Idealista nel Romanticismo e il suo influsso sul pensiero del Novecento e sul pensiero cristiano e cattolico contemporaneo; la filosofia dell’Esistenza da Kierkegaard a Heidegger e oltre, e le differenze con l’Esistenzialismo di Sartre e di altri esistenzialisti; il grande rilievo assunto dal metodo fenomenologico e dal metodo ermeneutico nel pensiero del Novecento; la filosofia della Persona e la ri-tematizzazione della nozione filosofica di persona oltre una logica tradizionale troppo deduttiva e “intellettualistica”; la filosofia Pratica e la filosofia dell’Azione da Gadamer a Ricoeur.

Nella seconda parte del corso si affronterà lo studio del pensiero ebraico del Novecento e il suo grande influsso su pensatori contemporanei, anche cristiani; in particolare si darà attenzione al pensiero di E. Cohen, F. Rosenzweig, M. Buber, Leo Strauss, E. Lévinas e H. Jonas.

All’esame lo studente, oltre agli argomenti affrontati durante il corso, dovrà dimostrare di aver acquisito la sufficiente conoscenza manualistica della storia della filosofia dell’Ottocento e del Novecento. Per raggiungere questo obiettivo, lo studente si servirà di un qualunque testo di filosofia per i Licei.

 

Bibliografia

Testo di studio

KAJON I., Il pensiero ebraico del Novecento, Donzelli, Roma 2002.

 

Alcuni testi per l’approfondimento del Pensiero filosofico dell’Ottocento e Novecento:

AIME O., Il circolo e la dissonanza. Filosofia e religione nel Novecento, e oltre, Effatà, Cantalupa 2010.

ROSSI F., Figure del male e della sofferenza nella filosofia francese del Novecento, Franco Angeli, Milano 2010.

ROSSI P., Avventure e disavventure della filosofia. Saggi sul pensiero italiano del Novecento, Il Mulino, Bologna 2009.

SARTINI A., L’esperienza del fuori. Linee di filosofia del Novecento, Clinamen, Firenze 2009.

MEROI F., Giuseppe Rensi. Filosofia e religione nel primo Novecento, Storia e Letteratura, Roma 2009.

FERRARIS M., Nietzsche e la filosofia del Novecento, Bompiani, Milano 2009.

BADANO C., Il possibile tra l’essere e il nulla. Il ritorno della questione ontologica fondamentale nella filosofia del Novecento, Unicopli, Milano 2009.

BOURETZ P., Testimoni del futuro. Filosofia e messianismo nel Novecento, Città Aperta, Roma 2009.

SANGIACOMO A., Scorci. Ontologia e verità nella filosofia del Novecento, Il Prato, Padova 2008.

BONGHI B., MINAZZI F., Sulla filosofia italiana del Novecento. Prospettive, figure e problemi, Franco Angeli, Milano 2008.

CALZOLARI S., Divenire soggetti. La nozione di soggetto tra il Novecento e l’Ottocento. Filosofia, politica, avanguardie, Punto Rosso, Milano 2007.

RIZZO F., Sei studi sulla filosofia italiana del Novecento, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2007.

VIANO C. A., La filosofia italiana del Novecento, Il Mulino, Bologna 2006.

BODEI R., La filosofia nel Novecento, Donzelli, Roma 2006.

SARTINI A., Filosofie della differenza. Percorsi della filosofia francese del Novecento, Mondadori Bruno, Milano 2006.

CIARAVOLO P., Il problema del fondamento e la filosofia italiana del Novecento, Aracne, Roma 2006.

SANÒ L., Le ragioni del nulla. Il pensiero tragico nella filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Città Aperta, Troina (EN) 2005.

Agostino nella filosofia del Novecento, Città Nuova, Roma 2004.

FERRETTI G., Il codice del dono. Verità e gratuità nelle ontologie del Novecento. Atti del 9º Colloquio su filosofia e religione (Macerata, 16-17 maggio 2002), Ist. Editoriali e Poligrafici, Pisa 2004.

PENZO G., GIBELLINI R., Dio nella filosofia del Novecento, Queriniana, Brescia 2004.

 

Testi per l’approfondimento e/o lo studio del Pensiero ebraico del Novecento:

AA. VV., La filosofia ebraica del Novecento, Spaziotre, Roma 2007.

GIULIANI M., Il pensiero ebraico contemporaneo, Morcelliana, Brescia 2003.

Altri testi importanti verranno segnalati durante il corso.

 

 

111602           Storia della filosofia medievale                                                      6 ECTS

Proff. C.A. De Filippis - G. Fiorini

 

Il significato del termine “medioevo” nella storia della filosofia. La periodizzazione del medioevo. La filosofia nell’epoca patristica: neoplatonismo e cristianesimo; Clemente di Alessandria; Agostino; Boezio; pseudo-Dionigi. La prescolastica: il rinascimento carolingio; la dialettica nell’undicesimo secolo — Pier Damiani, Anselmo; le scuole urbane; Pietro Abelardo; la filosofia araba e giudaica. La scolastica: le università; la ricezione di Aristotele; maestri secolari e mendicanti; Alberto Magno; Bonaventura; Tommaso d’Aquino; l’averroismo; Giovanni Duns Scoto; Guglielmo Ockham e il nominalismo

 

Bibliografia

Testi di studio

BERTI E., Storia della filosofia. Antichità e medioevo, Laterza, Bari 1991.

PONZALLI E., Storia della filosofia occidentale, vol.1, Dal pensiero greco al rinascimento, Borla, Roma 1984.

REALE G., ANTISERI D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1, Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 2007.

 

Testi per l’approfondimento

GILSON É., La filosofia nel Medioevo. Dalle origini patristiche alla fine del XIV secolo, Ed. Sansoni, Parigi 1952.

VANNI ROVIGHI S., Storia della filosofia medievale. Dalla patristica al secolo XIV, Vita e Pensiero, Milano 2008.

 

 

121604           Storia della filosofia moderna                                        6 ECTS

Prof. G. Fiorini

 

La nascita del pensiero moderno. Umanesimo e Rinascimento. Empirismo e razionalismo.  Vita, pensiero e opere dei filosofi di questo periodo, in particolare di Bacone, Hobbes, Cartesio, Pascal, Spinoza, Leibniz, Locke, Hume, Vico, Rousseau. L’Illuminismo. Kant.

 

Bibliografia

PONZALLI E., Storia della filosofia occidentale, II, Borla, Roma 1987.

REALE G., ANTISERI D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, II, La Scuola, Brescia 2005.

ADORNO F.,GREGORY T., VERRA V., Manuale di storia della filosofia, II, Laterza, Roma-Bari 2004.

MONDIN B., Corso di storia della filosofia, II, Massimo, Milano 1986.

 

 

Corsi complementari

 

232905           Antropologia culturale                                                     3 ECTS

Prof. G. Fiorini

 

Natura, ambiti e finalità dell’antropologia culturale. Tematiche principali: culture e linguaggi, matrimonio e famiglia, economia e politica, medicina e arti, religione e magia, conflitti sociali globali.

In particolare verrà fatta un’analisi del fenomeno religioso oggi, del dialogo interreligioso, delle difficoltà e delle prospettive di collaborazione tra le varie religioni per la pace e la solidarietà nel mondo.

 

Bibliografia

EMBER C. R., EMBER M., Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna 2005.

FIORINI G. (a cura), Inculturazione. Dimensioni e linguaggi di incarnazione, Capodaglio, Viterbo 1996.

FIORINI G., Per una storia dell’antropologia cattolica in Italia. I convegni nazionali 1962-68, Roma 1977.

 

 

142613           Arte cristiana                                                                      3 ECTS

Prof. U. Falesiedi

 

La conoscenza delle più significative espressioni dell’arte cristiana attraverso i secoli è strumento attuale e insostituibile non solo per l’acquisizione di una buona sensibilità estetica ma anche per l’evangelizzazione e la catechesi. E’ inoltre importante che i futuri presbiteri, nel rispetto delle leggi canoniche e civili vigenti, acquisiscano sufficienti competenze per la manutenzione, la tutela e la valorizzazione beni culturali storico artistici delle nostre comunità. Il corso intende offrire un sussidio per approfondire  nel contesto storico, iconologico, iconografico e artistico quanto negli studi liturgici talvolta viene dato come già ben conosciuto.

 

Argomenti trattati: l’arte a servizio della  liturgia. Iconografia e iconologia; luogo di culto cristiani: panoramica storica e varietà stilistiche; programmi e finalità iconografiche e decorative; iconografia e iconologia; il luogo della Parola; l’altare; il seggio presidenziale; la penitenzieria.

 

Bibliografia

Testi di studio

GATTI V., Liturgia e arte, i luoghi della celebrazione, EDB, Bologna 2005.

COMMISSIONE C.E.I. per la Liturgia, Spirito Creatore. Proposte e suggerimenti per promuovere la pastorale degli artisti e dell’arte, LOC, Torino Leumann 1998.

COMMISSIONE C.E.I. per la Liturgia, L’adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica, EDB, Bologna 1996.

COMMISSIONE C.E.I. per la Liturgia, La progettazione di nuove chiese, EDB, Bologna 1993.

Testi per l’approfondimento

VERDON T., L’arte sacra in Italia, A. Mondatori, Milano 2001.

VERDON T., Vedere il mistero. Il genio artistico della liturgia cattolica, A. Mondatori, Milano 2003.

 

 

142815           Filosofia del linguaggio                                                   3 ECTS

Prof. T. Repetto

 

Linguaggio e realtà. Naturalismo e convenzionalismo: Il linguaggio nei presocratici, Socrate, Platone, Aristotele, gli stoici. Il linguaggio nel Medioevo. Il linguaggio nell’età moderna. Le principali teorie sul linguaggio nel ‘900: Lo strutturalismo linguistico, Noam Chomsky, Una nuova concezione del linguaggio, Il pensiero dialogico, I principali problemi della filosofia del linguaggio, Linguaggio e psicoanalisi.

 

Bibliografia

PLATONE, Cratilo, Laterza, Bari 2008.

ARISTOTELE, De interpretatione, Bur, Milano 1992.

VON HUMBOLDT W., La diversità delle lingue, Laterza, Bari 2004.

VON HUMBOLDT W., Scritti filosofici, Utet, Torino 2007.

DE SAUSSURE F., Corso di linguistica generale, Laterza, Bari 2003.

AUSTIN J. L., Come fare cose con le parole, Marietti, Genova 1987.

CASSIRER E., Filosofia delle forme simboliche, Vol. 1: Il linguaggio, Sansoni, Milano 2004.

WITTGENSTEIN L., Tractatus logico-philosophicus, Einaudi, Torino 2009.

WITTGENSTEIN L., The Big Typescript, Einaudi, Torino 2002.

WITTGENSTEIN L., Ricerche filosofiche, Einaudi, Torino 2009.

FREGE G., Senso, funzione e concetto. Scritti filosofici 1891-1897, Laterza, Bari 2007.

FREGE G., Ricerche logiche, Guerini e Associati, Milano 1999.

HUSSERL E., La teoria del significato, Bompiani, Milano 2008.

HEIDEGGER M., In cammino verso il linguaggio, Mursia, Milano 2007.

HEIDEGGER M., Logica e linguaggio, Marinotti, Milano 2008.

GADAMER H-G., Verità e metodo, Bompiani, Milano 2000.

GADAMER H-G., Linguaggio, Laterza, Bari 2006.

LEVINAS E., Totalità e infinito, Jaca Book, Milano 1990.

LEVINAS E., Filosofia del linguaggio, B.A. Graphis, Bari 2004.

RICOEUR P., Filosofia e linguaggio, Guerini e associati, Milano 2000.

RICOEUR P., Dal testo all’azione, Jaca book, Milano 1989.

RICOEUR P., Tempo e racconto, Vol.1, Jaca Book, Milano 1986.

RICOEUR P., Tempo e racconto, Vol.2, Jaca Book, Milano 1987.

DERRIDA J., La voce e il fenomeno, Jaca Book, Milano 1987.

DERRIDA J., Della grammatologia, Jaca Book, Milano 1969.

DERRIDA J., Margini della filosofia, Einaudi, Torino 1997.

RUSSELL B., Linguaggio e realtà, Laterza, Bari 1970.

RUSSELL B., Significato e verità, Longanesi, Milano 1963.

SEARLE J. R., Atti linguistici. Saggi di filosofia del linguaggio, Bollati Boringhieri, Torino 1992.

SEARLE J. R., Mente, linguaggio, società, Raffaello Cortina, Milano 2000.

PIERCE C.S., Semiotica, Einaudi, Torino 1980.

PIERCE C.S., Pragmatismo e oltre, Bompiani, Milano 2000.

QUINE W. V., Parola e oggetto, Il Saggiatore, Milano 2008.

QUINE W. V., Logica e grammatica, Il Saggiatore, Milano 1981.

QUINE W. V., Il problema del significato, Ubaldini, Roma 1966.

DAVIDSON D., HACKING I., DUMMETT M., Linguaggio e interpretazione. Una disputa filosofica, Unicopli, Milano 1993.

DAVIDSON D., Verità e interpretazione, Il Mulino, Bologna 1994.

DAVIDSON D., Sulla verità, Laterza, Bari 2006.

DUMMETT M., Filosofia del linguaggio: saggio su Frege, Marietti, Casale Monferrato 1983.

DUMMETT M., La verità e altri enigmi, Il Saggiatore, Milano 1986.

GRICE P., Logica e conversazione, Il Mulino, Bologna 1993.

CARNAP R., Sintassi logica del linguaggio, Silva Editore, Milano 1966.

CARNAP R., Significato e necessità, La Nuova Italia, Firenze 1976.

KRIPKE S., Nome e necessità, Bollati Boringhieri, Torino 1999.

PUTNAM H., Mente, linguaggio e realtà, Adelphi, Milano 1987.

CHOMSKY N., Saggi linguistici, Bollati Boringhieri, Torino 1979.

DE MAURO T., Lezioni di linguistica teorica, Laterza, Bari 2008.

DI CESARE D., Utopia del comprendere, Il Nuovo Melangolo, Genova 2003.

DI CESARE D., Ermeneutica della finitezza, Guerini e Associati, Milano 2004.

DI CESARE D., Grammatica dei tempi messianici, Albo Versorio, Milano 2008.

ECO U., Semiotica e filosofia del linguaggio, Einaudi, Torino 1984.

AGAMBEN G., Il linguaggio e la morte, Einaudi, Torino 2008.

AGAMBEN G., Il sacramento del linguaggio, Laterza, Bari 2008.

CASPER B., Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber, Morcelliana, Brescia 2008.

BUBER M., Il principio dialogico, San Paolo Edizioni, Cinisello Balsamo 2004.

ROSENZWEIG F., La stella della redenzione, Vita e Pensiero, Milano 2005.

EBNER F., Frammenti pneumatologici. La parola e le realtà spirituali, San Paolo Edizioni, Cinisello Balsamo 1998.

COSERIU E., Il linguaggio e l’uomo attuale. Saggi di filosofia del linguaggio, Edizioni Fondazione Centro Studi Campostrini, Verona 2007.

COSERIU E., Storia della filosofia del linguaggio, Carocci, Roma 2010.

MARRONE C., I segni dell’inganno. Semiotica della crittografia, Stampa Alternativa & Graffiti, Viterbo 2010.

TOMASELLO M., Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino Saggi, Bologna 2005.

 

 

112609           Il pensiero di san Tommaso                                              3 ECTS

Prof. A. Bagnulo

 

Il corso si propone l’esposizione dei principali temi, degli sfondi e dei testi chiave del pensiero dell’Aquinate nella loro originalità, peculiarità, fecondità e importanza storica, contestualizzandoli culturalmente e indicando i principi che si sono evidenziati, importanti o fondamentali, per lo sviluppo del pensiero filosofico cristiano e non cristiano successivo, ed inquadrare così storicamente il pensiero dell’autore. Gli argomenti trattati saranno: la sapienza filosofica; l’analogia dell’ente; l’ente, l’essere, il bene; la causalità dell’ente e la centralità della forma; la realtà immateriale; le sostanze spirituali, gli enti incorruttibili; l’esistenza d Dio.

 

Bibliografia

I testi di studio verranno indicati all’inizio del corso.

 

 

112608           Il pensiero di sant’Agostino                                             3 ECTS

Prof. G. Scanavino

 

Autobiografia. Le Confessioni. Il problema antropologico: l’amore, l’amicizia e la felicità. La soluzione della fede: ricerca di Dio, conversione e battesimo.

La rivelazione di Cristo, Verbo incarnato: Dio-Amore. Lo Spirito-Amore: dall’amore di Dio all’amore del prossimo. La divinizzazione della vita cristiana.

La costruzione della città di Dio. La vita della Chiesa che nasce dalla Croce e si manifesta nella Pentecoste. È sempre solo una questione d’Amore, di comunione nello stesso Spirito.

 

Bibliografia

S. AGOSTINO, Opere, NBA, Città Nuova (Testi e Indici).

CIPRIANI N., Molti e uno solo in Cristo, La spiritualità di Agostino, Città Nuova, Roma 2009.

CIPRIANI N., Lo Spirito Santo, Amore che unisce, Città Nuova, Roma 2011.

FERLISI G., Guida alle Confessioni di Agostino, Ancora, Milano 2011.

S. AGOSTINO, Spirito e Libertà, letture agostiniane a cura di SCANAVINO G., PBA n.28., Città Nuova, Roma 1999.

 

 

112201           Introduzione al mistero di Cristo I e II                                6 (3+3) ECTS

Proff. M. Riccardi - J. Konopacki

 

Obiettivi

In riferimento alle indicazioni fornite dal documento sulla formazione dei presbiteri della CEI, tale corso è finalizzato a focalizzare su Cristo la complessità e la pluralità degli ambiti dello studio teologico, oltre a fornire una panoramica generale degli scritti biblici e magisteriali per una propedeutica allo studio sistematico sull’evento e sulla persona di Gesù di Nazaret.

Il corso sarà svolto in due anni e si suddivide in due parti: una disamina iniziale degli approcci al Mistero di Cristo (I anno – prof. Riccardi) e una successiva analisi dei documenti con particolare attenzione alle recenti fonti magisteriali (II anno – prof. Konopacki).

 

Argomenti

-        Cristo come risposta all’odierna ricerca di Dio.

-        Cristologia e cristologie: rassegna di recenti approcci.

-        Gesù all’origine della Cristologia: dal Gesù pre-pasquale al Cristo post-pasquale.

-        Lo sviluppo della Cristologia nel Nuovo Testamento: dal Cristo risorto al Figlio incarnato.

-        Lo sviluppo storico (concilio di Nicea, Efeso, Calcedonia e Costantinopoli III) e l’attualità del dogma cristologico.

-        Gesù Cristo, il Salvatore universale. Rapporti con il pluralismo religioso.

-        Presentazione e commento dei documenti conciliari in riferimento al Mistero di Cristo.

-        Il Mistero di Cristo in rapporto al recente insegnamento della Chiesa: Catechismo della Chiesa Cattolica e magistero di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II.

 

Bibliografia

GRONCHI M., ILUNGA MUYA J., Gesù di Nazaret, Paoline, Milano 2005.

BENEDETTO XVI, Gesù di Nazaret, vol.I, Rizzoli, Milano 2007.

BENEDETTO XVI, Gesù di Nazaret, vol.II, LEV, Città del Vaticano 2011.

SEGALLA G., Sulle tracce di Gesù, Cittadella, Assisi 2006.

BARBAGLIO G., Gesù ebreo di Galilea. Indagine storica, EDB, Bologna 2002.

BUSTO SÁIZ J.-R., Cristologia per iniziare, AdP, Roma 2006.

BINNI W., BOSCHI B. G., Cristologia primitiva. Dalla teologia del Sinai all’“Io sono” giovanneo, EDB, Bologna 2004.

Per ulteriori approfondimenti si renderà necessaria la consultazione di varie fonti magisteriali, in particolare i Documenti del Concilio Vaticano II, le encicliche Redemptor hominis, Redemptoris missio, Deus caritas est, l’esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

 

 

012001           Lingua ebraica biblica                                                     3 ECTS

Prof. M. Bruno

 

Un percorso che intende introdurre lo studente allo studio dell’ebraico classico come si presenta nel testo biblico e un’introduzione all’ebraico contemporaneo. Non è prevista nessuna conoscenza di base della lingua. La frequenza agli incontri è obbligatoria.

 

Bibliografia

I riferimenti bibliografici saranno presentati durante le lezioni.

 

 

022002           Lingua greca biblica                                                                         3 ECTS

Prof.ssa U. Amadio

 

Obiettivo del corso è ottenere, attraverso la lettura di una serie di testi biblici e patristici, il recupero e il consolidamento delle nozioni linguistiche di base nonché l’approccio alle specificità morfologiche e lessicali della lingua greca biblica.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante le lezioni.
 

022003           Lingua latina cristiana                                                     3 ECTS

Prof.ssa U. Amadio

 

Obiettivo del corso è ottenere, attraverso la lettura di una serie di testi biblici e patristici, il recupero e il consolidamento delle nozioni linguistiche di base nonché l’approccio alle specificità morfologiche e lessicali della lingua latina cristiana.

 

Bibliografia

Sarà fornita durante le lezioni.

 

 

122902           Pedagogia                                                                           6 ECTS

Prof. A. Bissoni

 

Educare il pensiero pedagogico: adesione ai valori come vita sensata.

Introduzione.

Il formarsi della coscienza: parte dinamica.

Il formarsi ed il trasformarsi della coscienza. Intelligenza emotiva e prosocialità.

Costruzione di un modello finalizzato ad educare la prosocialità. I luoghi della  comunità. I luoghi della cittadinanza. I luoghi dell’interculturale.

L’applicazione del modello. La personalizzazione del valore da parte del soggetto. Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale conscio. L’alleanza positiva con l’educatore e con il suo sistema valoriale. Il formatore come luogo affidabile, veritiero, buono, giusto, stabile.

La ricaduta operativa pratica nell’ordine socio-culturale: formazione di luoghi più vivibili. Indicazioni operative per attuare luoghi formativi.

 

Adolescenza e maturità.

Adolescenza e trasformazioni. Analisi di casi con indicazioni pedagogiche. Segni caratterizzanti l’età matura nella prassi. Nella maturità cristiana: fede, speranza, amore, opere…e ritorno.

 

La relazione in funzione pedagogica.

La comunicazione di qualità nelle relazioni. L’esperienza concreta situata nel mistero. Percezione del pensare pedagogico come ponte a servizio dell’autotrascendenza. Educare tra crescita e diseducazione. Il formarsi di processi devianti dall’orizzonte valoriale.

L’interpretazione come individuazione e rilevamento della domanda di senso. Oltre la tecnica ed il ruolo. Le domande come occasione educativa. Segni, ritualità, messaggi: funzioni di rinforzo positivo e/o di frustrazioni. Compresenza di limiti e di ideali: stadi di sviluppo delle modalità del ragionamento morale.

Condizioni di cambiamento. Vicinanza o lontananza nella relazione educativa. Educazione e funzione delle relazioni trasferenziali. Persone inaccessibili: il senso della resistenza e della lotta. Il prevalere della fiducia e del dono. Presenza amorosa e paziente: il tempo della crescita.

 

Bibliografia

BISSONI A., Formazione in sistemi aperti, LEM, Roma 2012.
 

112901           Psicologia                                                                            6 ECTS

Prof. A. Bissoni

 

Introduzione.

Questioni di metodo interdisciplinare.

Elementi e strutture per un metodo interdisciplinare. Operazioni base della mente umana. Operazioni e strutture elementari del metodo scientifico. Operazioni e strutture elementari del metodo antropologico. Operazioni e strutture elementari del metodo teologico. Operazioni e strutture elementari del metodo pedagogico.

Applicazioni particolari. Domanda di dignità,  di identità; di trascendenza; di speranza: struttura base della domanda. Sul ponte pedagogico: struttura base delle domande.

 

Quadro antropologico, teologico, pedagogico di riferimento.

Nell’orizzonte antropologico.

La persona umana come portatrice di dignità: a livello neuro-bio-fisico; a livello antropologico.

Nell’orizzonte dell’antropologia cristiana: identità; trascendenza; speranza.

Nel ponte pedagogico: la funzione del ponte metodologico; la domanda di relazioni sensate; la continua purificazione del metodo.

 

Il formarsi della coscienza: parte strutturale.

Il formarsi ed il trasformarsi della coscienza. Fasi ed operazioni della mente umana: un modello teorico. Verso un modello integrato di personalità: elementi strutturanti. I bisogni, i valori, le difese, i conflitti, gli atteggiamenti, i comportamenti.

Dalla parte dell’educatore: condizioni che rendono formativa la relazione interpersonale. La personalizzazione del valore da parte del soggetto. Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale conscio. Livelli di sviluppo del ragionamento morale. L’alleanza positiva con l’educatore e con il suo sistema valoriale. Lo stabilizzarsi della coscienza nell’orizzonte valoriale: valori antropologici ed evangelici congiunti.

 

Bibliografia

BISSONI A., Formazione in sistemi aperti, LEM, Roma 2012.

 

 

142904           Sociologia della religione                                               3 ECTS

Prof. G. Rainone

 

Presentazione

L’approccio sociologico. Lo sviluppo storico. Multidimensionalità della religione. Lo sviluppo delle religioni. I sistemi di significato di cultura. Le collettività religiose. L’appartenenza religiosa. Religione e contesto culturale. La religiosità popolare. La religione nella società attuale. Forme religiose presenti nell’attuale scenario mondiale. Fenomeni religiosi fluttuanti: eclettismo e sincretismo. Estremismi religiosi nel mondo: fattori di crescita. Messaggi per l’umanità da: il fatto religioso. Fonti e link.

Eventi attuali nell’orizzonte religioso sociale. Iniziative, progetti rilevanti per la sociologia della religione.

 

Bibliografia

SCARVAGLIERI G., Sociologia della religione, PUG, Roma 2004.

INTROVIGNE M., Le Nuove Religioni, Sugarco, Milano 1989.

DELUMEAU J., Il fatto religioso, SEI, Torino 1997.

 

 

232603     Storia della filosofia antica e medievale – lettura testi       6 ECTS

Prof. C. A. De Filippis – G. Fiorini

 

Nei testi antichi e medievali appare la formulazione sorgiva e più completa di alcuni dei problemi fondamentali e perenni del pensiero filosofico, ricorrenti dunque anche oggi, pur se con prospettive nuove e ricche di ulteriori fecondità.

Si leggeranno le pagine su: l’immortalità dell’anima dal Fedone di Platone; il principio di non contraddizione dal 4° libro della Metafisica di Aristotele; il problema del tempo dalle Confessioni di S. Agostino; la prova ontologica nella pagine centrali del Proslogium di Sant’Anselmo d’Aosta; l’analogia, o il co-principio di Atto e Potenza, nella Summa Teologica di S. Tommaso d’Aquino; esperienza dell’Essere nelle pagine dell’Itinerario della Mente in Dio di S. Bonaventura da Bagnoregio.

Gli studenti commenteranno per iscritto i vari brani affrontati, confrontandoli con i rispettivi contesti culturali filosofici.

 

Bibliografia

Verrà indicata all’inizio del corso.

 

 

232607           Storia della filosofia contemporanea – lettura testi       6 ECTS

Prof. L. Di Sciullo

 

Paradosso, equivoco, analogia: “forme” dell’identità e del soggetto in alcuni pensatori contemporanei.

Il corso si propone di rintracciare i “luoghi” dell’identità e della soggettività nei testi di alcuni importanti filosofi e pensatori contemporanei (partendo, nondimeno, dall’analisi della celebre “figura” hegeliana della dialettica servo-padrone), mostrando come l’origine e la collocazione del soggetto nel mondo (e/o nell’orizzonte sociale) possano essere fecondamente esplorate alla luce delle “categorie” del paradosso, dell’equivocità e dell’analogia; categorie-limite (o del limite) del pensiero e del linguaggio che, chiamando in gioco sia la nozione di trascendentale (da rivisitare o superare?) sia la riflessione etica e/o estetica, saranno dunque assunte come le principali chiavi ermeneutiche dei testi proposti.

 

Bibliografia

Testi dai quali saranno selezionati i passi di esercitazione esegetico-ermeneutica durante il corso:

1.     da reperire in proprio:

HEGEL G. W. F., Fenomenologia dello spirito (qualsiasi edizione).

WITTGENSTEIN L., Tractatus logico-philosophicus, Ricerche filosofiche e Della certezza (qualsiasi edizione).

HEIDEGGER M., Identità e differenza, Adelphi, Milano 2009.

RICOEUR P., Sé come un altro, Jaca Book, Milano 1993.

HEMMERLE K., Tesi di ontologia trinitaria, Città Nuova, Roma 1996.

 

2.     da ritirare in fotocopia in segreteria:

GARRONI E., Senso e paradosso, Laterza, Roma-Bari 1986.

RIGOBELLO A., Oltre il trascendentale, biblioteca scientifica Fondazione Ugo Spirito, Roma 1994.

OLIVETTI M. M., Analogia del soggetto, Laterza, Roma-Bari 1992.

SOLDINI J., Saggio sulla discesa della bellezza. Linee per un’estetica, Jaca Book, Milano 1995.

Per una deliberata scelta di metodo, non saranno fornite dispense sul tema del corso. Per questo si raccomanda vivamente una frequenza assidua e partecipante alle lezioni, quale condizione indispensabile per acquisire una preparazione adeguata al sostenimento dell’esame finale.

 

 

232605           Storia della filosofia moderna – lettura testi               6 ECTS

Prof. G. Fiorini

 

L’approccio diretto ai testi originali comporterà la lettura di alcune opere di autori diversi, che hanno affrontato o approfondito tematiche particolari. Le opere proposte riguarderanno i problemi maggiormente sentiti in questo periodo e cioè quelli relativi alla conoscenza, ai rapporti sociali e alle questioni etico-religiose.

 

Bibliografia

CARTESIO R., Il discorso sul metodo.

LOCKE J., Due trattati sul governo.

ROUSSEAU J.J., Discorso sull’origine della disuguaglianza.

PASCAL B., Pensieri.

 

 
 

I CICLO DI TEOLOGIA

Corsi fondamentali

 

351104           AT: Altri scritti                                                                    6 ECTS

Prof.ssa A. Linder

 

Nei libri sapienziali biblici è concentrata una varietà di forme letterarie che li separa dagli altri scritti dell’AT. Essi mostrano numerosi elementi comuni con la letteratura sapienziale di varie società dell’antico Vicino Oriente. La prima parte del corso consisterà in una presentazione panoramica del fenomeno sapienziale egiziana e mesopotamica;  la seconda nell’esaminare - con una breve introduzione a ciascun libro biblico - ciò che s’intende per “saggio” e le varie forme letterarie all’interno del corpus degli “altri scritti”. La terza (e la più ampia) offirà, tramite l’esegesi di brani scelti, una riflessione teologica degli stessi. Il Corso si svolgerà secondo la modalità delle lezioni frontali e con delle proiezioni. Al termine del corso è previsto un esame scritto.

 

Bibliografia

AA. VV., I libri di Dio. La Bibbia. La Sapienza di Israele. Salmi, Giobbe, Proverbi, Cantico dei Cantici, Mondadori, Milano 2000.

ALONSO SCHOEKEL L.,VILCHEZ LINDEZ J., I Proverbi, Borla, Roma 1988.

BELLIA G., PASSARO A. (edd.), Il Libro della Sapienza. Tradizione, redazione, teologia, Città Nuova, Roma 2004.

BONORA A., PRIOTTI M (et al.), Libri sapienziali e altri scritti, Elledici, Leumann 1997.

CALDUCH –BENAGES N., VERMEYLEN J. (edd.), Treasures of Wisdom. Studies in Ben Sira and the Book of Wisdom (FS). Collana: Bibliotheca Ephemeridum Theologicarum Lovaniensium CXLIII,  Leuven University Press 1999.

CALDUCH-BENAGES N., En el crisol de la prueba. Estudios exegético de Sir 2,1-18, Verbo Divino, Estella (Navarra) 1997.

CAPPELLETTO G., MILANI M., In ascolto dei profeti e dei sapienti. Introduzione all’Antico Testamento, II, Messaggero, Padova 20013, pp. 189-376.

CRENSHAW J. L., Old Testament Wisdom. An Introduction, Westminster John Knox, Luisville 2010.

DI LELLA A., The Wisdom of Ben Sira (collana: The Anchor Bible, vol 39).

GRABBE L. L., Sacerdoti, Profeti, Indovini, Sapienti nell’antico Israele, San Paolo, Cinisello Balsamo 1998.

MAZZINGHI L,  Il Pentateuco sapienziale. Proverbi Giobbe, Qohelet, Siracide, Sapienza. Caratteristiche letterarie e temi teologici, EDB, Bologna 2012.

MURPHY R. E., The Tree of Life. An Exploration of Biblical Wisdom Literature, W. B. Eerdmans, Grand Rapids, Michigan / Cambridge, UK 2002.

RAD G. VON, La sapienza in Israele, Marietti, Genova 2000.

RAVASI G., Qoelet. Il libro più originale e “scandaloso” dell’Antico Testamento, San Paolo, Cinisello Balsamo 1988.

RYBOLT J., Siracide, Queriniana, Brescia 1997.

SHUPAK N., Where can wisdom be found? The Sage’s Language in the Bible and in Ancient Egyptian Literature, University Press Fribourg Switzerland- Vandenhoeck & Ruprecht Göttingen (collana: Orbis Biblicus et Orientalis OBO, 130), 1993.

TORTI MAZZI R., Quando interrogare è pregare. La domanda nel Salterio alla luce della letteratura accadica, San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 2003.

WEEKS S., Early Israelite Wisdom, Oxford University Press, 1999.

WHYBRAY R. N., The Book of Proverbs. A Survey of Modern Study, Brill, Leiden, 1995.

 

 

341701           Catechetica                                                                         6 ECTS

Prof. S. Currò

 

Obiettivi

Il corso vuole aiutare a

* entrare nella problematica attuale della pastorale catechistica, cogliendo e definendo i nodi problematici;

* prendere coscienza dell’identità della catechesi e di come essa si pone dentro il contesto ecclesiale, in rapporto alle diverse articolazioni della pastorale;

* individuare alcuni elementi fondamentali di metodologia catechistica, in vista di valutare materiali catechistici e di riorientarsi nella propria esperienza.

 

Contenuti

0. Introduzione al corso.

1. Dalla chiarificazione terminologica ad una descrizione-definizione di "catechesi".

Testo di studio: ALBERICH E., Catechesi, in GEVAERT J., Dizionario di Catechetica, Elledici, Leumann 1986, 104-108.

2. Il cammino di rinnovamento della catechesi: dall’inizio del movimento catechistico ai documenti del magistero post-conciliare.

Testo di studio: Dispense del professore.

3. L’identità della catechesi all’interno dell’azione ecclesiale: studio del Direttorio generale per la catechesi.

Testi di studio: Congregazione per il Clero, Direttorio generale per la catechesi, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997 (si può utilizzare l’edizione nella propria lingua); alcuni capp. (che saranno indicati durante il corso) di Istituto di catechetica – Facoltà di Scienze dell’educazione – Università Pontificia Salesiana di Roma, Andate e insegnate. Manuale di catechetica, Elledici, Leumann 2002.

4. La figura del catechista e gli elementi fondamentali della metodologia catechistica.

(Testi di studio: Ufficio Catechistico Nazionale, La formazione dei catechisti per l’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi (2006); CURRÒ S., I catechisti per un cammino di gruppo, Paoline, Roma 2004; un catechismo ufficiale della propria Chiesa nazionale, a scelta).

 

Bibliografia

Testi per l’approfondimento

ALBERICH E., La catechesi oggi. Manuale di catechetica fondamentale, Elledici, Leumann 2001.

ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, La catechesi: eco della Parola e interprete di speranza. Educazione alla fede e questione ermeneutica, a cura di Pio Zuppa, Urbaniana University Press, Roma 2007.

ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, Alterità e catechesi, a cura di S. CURRÒ, Elledici, Leumann 2003.

ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, Catechesi e formazione. Verso quale formazione a servizio della fede?, a cura di S. CALABRESE, Elledici, Leumann 2004.

ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, Guidati dalla Parola nei luoghi della vita. La catechesi tra Rivelazione e segni dei tempi, a cura di A. ROMANO, Elledici/Coop. S. Tommaso, Leumann/Messina 2009.

ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, Pluralità di linguaggi e cammino di fede, a cura di G. BIANCARDI, Elledici, Leumann 2008, 9-13.

CACCIATO C., L’iniziazione cristiana in Italia. Dal Concilio Vaticano II ad oggi. Prospettiva pedagogico-catechetica, LAS, Roma 2009.

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, Il rinnovamento della catechesi, 1970 (oppure  documenti sulla catechesi della propria Chiesa nazionale).

CURRÒ S., DIMONTE R., I preadolescenti e la Cresima, Elledici, Leumann 1999.

CURRÒ S., Il Convegno ecclesiale di Verona. Quali provocazioni per la catechesi e per la catechetica?, in «Catechesi» 76 (2006-2007)3, 1-8 (pubblicato anche, col titolo: Provocazioni per la catechesi e per la catechetica. Dall’ottica del Convegno Ecclesiale di Verona (2006), in ASSOCIAZIONE ITALIANA CATECHETI – AICa, La catechesi: eco della Parola e interprete di speranza. Educazione alla fede e questione ermeneutica, a cura di P. ZUPPA, Urbaniana University Press, Roma 2007, 155-163).

CURRÒ S., Il recupero della memoria nell’educazione religiosa: la pedagogia della “traccia”, in «Catechesi» 76 (2006)1, 64-72.

CURRÒ S., Una parola che si fa eco della Parola in «Rivista di Scienze religiose» 20 (2006)2, 395-408.

ISTITUTO DI CATECHETICA – Facoltà di Scienze dell’educazione – Univ. Pont. Salesiana di Roma, Andate e insegnate. Manuale di catechetica, Elledici, Leumann 2002.

MAZZARELLO M. L., Catechesi dei fanciulli. Prospettive educative (= Studi e ricerche di catechetica 9), Elledici, Leumann 1983.

MEDDI L., Proposta e formazione della vita cristiana, Messaggero, Padova 2004.

RUTA G., Catechetica come scienza. Introduzione allo studio e rilievi epistemologici, ITST/Elledici, Messina/Leumann 2010.

TRENTI Z., Il linguaggio nell’educazione religiosa. La parola alla fede, Elledici, Leumann 2008.

È utile la frequentazione del sito dell’AICa (Associazione Italiana Catecheti):  www.catechetica.it. Le lezioni si terranno il Venerdì, 2 ore settimanali nel primo semestre. La quarta unità (La figura del catechista e gli elementi fondamentali della metodologia catechistica) sarà svolta in forma laboratoriale in 3 o 4 pomeriggi, date da stabilire, nel corso del primo semestre.

 

 

341202           Cristologia                                                                          6 ECTS

Proff. A. Cento – F. Ubodi

 

Fondamenti Vetero e Neotestamentari della Cristologia.

La Risurrezione di Gesù: punto di partenza e base della Cristologia nel Nuovo Testamento.

Il Mistero dell’Incarnazione.

I Misteri della Vita di Gesù: infanzia e vita pubblica.

La morte di Gesù e il suo significato.

I titoli cristologici.

Sviluppo della Cristologia nella storia dei dogmi e del Magistero.

Problematiche attuali della Cristologia.

 

Bibliografia

AMATO A., Gesù il Signore. Saggio di cristologia, Corso di Teologia Sistematica, 4, EDB, Bologna 2003.

OCÁRIZ F., MATEO SECO L. F., RIESTRA J. A., Il mistero di Cristo. Manuale di cristologia, Sussidi di Teologia, Edusc, Roma 2000.

 

 

311501           Diritto canonico I                                                               3 ECTS

Prof.ssa A. Boccia

 

Il corso ha come scopo principale quello di introdurre gli studenti ad un approccio conoscitivo della materia con una seguente esposizione delle norme generali del Codice di diritto canonico del 1983. Come proemio viene spiegato l’ambito di applicazione e di efficacia del Codice. La prima sezione riguarda le fonti del diritto come misura degli atti umani e comprende quattro temi.

Primo: la legge ecclesiastica: la definizione e le proprietà; l’autorità competente e il destinatario; la necessità e i modi di promulgazione; la vacanza e il vigore; la cessazione.

Secondo: la consuetudine come iniziativa della comunità: la nozione; le distinzioni; la revoca.

Terzo: i decreti generali di carattere legislativo; ragione di essere nel Codice e distinzione dagli atti amministrativi generali; caratteristiche fondamentali.

Quarto, statuti e regolamenti, la natura, il contenuto e i destinatari.

La seconda sezione comprende quattro temi.

Primo: i soggetti dei diritti; anzitutto la condizione canonica dell’uomo e del battezzato; i requisiti e i limiti dell’esercizio in ragione dell’età e della ragione, della residenza e del territorio, della parentela e del rito; successivamente la persona giuridica come soggetto di diritto.

Secondo: l’atto giuridico come modo di esercizio dei diritti; elementi costitutivi e requisiti, la possibile rescindibilità; le cause che rendono l’atto giuridico invalido.

Terzo: la potestà di governo; la sua origine divina e le persone abili; le funzioni con cui viene esercitata; il modo di ottenerla (la natura ordinaria o delegata) e di perderla; i modi e limiti di esercizio.

Quarto: l’ufficio ecclesiastico come mezzo ordinario di esercizio della potestà di governo e la sua importanza nell’organizzazione ecclesiastica; nozione ed elementi costitutivi; la provvisione come atto dell’autorità competente; l’idoneità del candidato; i modi di provvisione; la perdita dell’ufficio.

 

Bibliografia

Materiale fornito dal docente.

GARCÍA MARTÍN J., Le norme generali del Codex Iuris Canonici, Ediurcla, Roma 2004.

 

 

341503           Diritto canonico III                                                            3 ECTS

Prof. G. Ciucci

 

Libro IV: (Cann. 840 – 1253 del CIC)

La funzione di santificare della Chiesa. I Sacramenti: Battesimo; Confermazione; Eucaristia; Penitenza; Unzione degli Infermi; Ordine; Matrimonio (Concetti generali, Il consenso matrimoniale, Gli impedimenti, Forma del matrimonio, Effetti del matrimonio, Scioglimento del vincolo matrimoniale, Separazione dei coniugi, Pastorale e preparazione del matrimonio). Altri atti di culto: I sacramentali; Liturgia delle ore; Esequie ecclesiastiche; Culto dei Santi; Voto e giuramento. Luoghi e tempi sacri.

 

Libro VI: Diritto Penale Canonico (Cann. 1311 – 1399 del CIC)

Il delitto. Il delinquente. Le pene ecclesiastiche. Applicazione delle pene. Cessazione delle pene. I singoli delitti.

 

Libro VII: Diritto Processuale (Cann. 1400 – 1752 del CIC)

Il processo giudiziale. Lo svolgimento del processo. Impugnazione della sentenza. Esecuzione della sentenza. Il Processo contenzioso orale. Processi speciali – Processi Penali. Giustizia amministrativa: Ricorso amministrativo – Ricorso contenzioso amministrativo.

 

Bibliografia

Codice di diritto canonico. Ulteriori indicazioni saranno indicate durante le lezioni.

 

 

351206           Ecumenismo                                                                         3 ECTS

Prof.ssa T.F. Rossi

 

Seguendo le indicazioni dei documenti ufficiali della Chiesa Cattolica relativi alla formazione ecumenica, il corso presenta gli elementi basilari dell’Ecumenismo e i principi della Teologia ecumenica, secondo quattro prospettive principali: storica, sistematica, spirituale e metodologica.

 

Bibliografia

I principali documenti della Chiesa Cattolica relativi all’Ecumenismo: UR, UUS, OL, Direttorio per l’applicazione dei principi e delle norme per l’ecumenismo.

ROSSI T. F.,  SEQ CHAPTER \h \r 1Manuale di Ecumenismo, Queriniana, Brescia 2012.

CERETI G., FILIPPI A., SARTORI L. (a cura di), Dizionario del Movimento Ecumenico, EDB, Bologna 1994.

AA.VV., Corso Breve di Ecumenismo, Centro Pro Unione, Roma 1993-2004.

Le date del corso saranno indicate all’inizio dell’anno.

 

 

351207           Insegnamento sociale della Chiesa                                3 ECTS

Prof. M. Riccardi

 

Il corso intende illustrare le questioni sostanziali e lo sviluppo attuale dell’insegnamento magisteriale in campo sociale .

Principi introduttori e delimitazione del campo di analisi. Cenni storico-sociali tendenti a situare il messaggio: il Capitalismo e le sue evoluzioni; la presenza social-comunista; lo sviluppo neoliberale. Pio IX e le riforme in campo sociale. Leone XIII e la “Rerum novarum”. I pontificati di Pio X e Benedetto XV. Pio XI e il regno di Cristo. Pio XII e l’ideale storico concreto di una nuova cristianità. Giovanni XXIII: nuove aperture a dialogo e confronto. La Chiesa e il mondo contemporaneo: il Concilio Vaticano II. Paolo VI e la concezione dello sviluppo integrale. Giovanni Paolo II e la Chiesa impegnata nel sociale. La “Caritas in veritate” di Benedetto XVI. I discorsi dei Pontefici all’Assemblea delle Nazioni Unite.

 

Bibliografia

PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE, Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, LEV, Città del Vaticano 2004.

RICCARDI M., Dottrina sociale della Chiesa. Sintetico studio sui documenti magisteriali situati nel loro contesto storico, Pro manuscripto, Roma 2007.

Commento alla Caritas in veritate, LEV, Città del Vaticano 2009.

CREPALDI G., Introduzione alla Caritas in veritate,  Cantagalli, Siena 2009.

MANZONE G., Invito alla Dottrina sociale della Chiesa,  Borla, Roma 2004.

CREPALDI G., FONTANA S., La dimensione interdisciplinare della Dottrina sociale della Chiesa,  Cantagalli, Siena 2006.

MCDONALD D. (a cura di), Dottrina sociale della Chiesa: alcune sfide globali,  Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2010.

BRUNI L., SMERILLI A., Benedetta economia. Benedetto da Norcia e Francesco d’Assisi nella storia economica europea,  Città Nuova, Roma 2008.

Sarà necessaria la consultazione delle fonti magisteriali sui vari argomenti.

 

 

311101           Introduzione alle Scritture ebraico-cristiane               3 ECTS

Prof.ssa R. Manes

 

Lo scopo del corso è quello di offrire agli studenti le conoscenze fondamentali per una lettura scientifica del testo biblico. Il corso si articolerà in tre parti:

Parte prima: il testo biblico come letteratura;

Parte seconda: il testo biblico come Parola di Dio;

Parte terza: l’interpretazione del testo biblico.

In primo luogo vengono considerate le scritture ebraico-cristiane come testo letterario, interrogandosi sulla storia della formazione, la lingua, i generi letterari, la trasmissione. In secondo luogo le scritture ebraico-cristiane vengono studiate come libro sacro e normativo, cioè Parola di Dio. Gli ambiti di analisi di questa seconda parte sono: la storia del Canone, cioè della determinazione di un testo come libro sacro normativo; la nozione di ispirazione; la verità della Scrittura; il rapporto tra Scrittura, Tradizione e Magistero; l’unità dei Testamenti e la questione dei “sensi” della Scrittura. La terza parte si occupa invece dell’esposizione dei principi ermeneutici e delle metodologie esegetiche del testo biblico.

 

Bibliografia

Documenti

Costituzione Dogmatica Dei Verbum, del Concilio Vaticano II (1965).

Esortazione apostolica post-sinodale Verbum Domini (2010) di Benedetto XVI.

Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).

Pontificia Commissione Biblica, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana (2001).

 

Strumenti (da portare sempre a lezione)

Bibbia di Gerusalemme (testo biblico di La Sacra Bibbia della CEI «editio princeps» 2008), EDB, Bologna 2009.

CUCCA M., PEREGO G., Nuovo atlante biblico interdisciplinare. Scrittura, storia, geografia, archeologia e teologia a confronto, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 2012.

 

Testi di studio

ALONSO SCHÖKEL L., La parola ispirata. La Bibbia alla luce della scienza del linguaggio, Paideia, Brescia 1985, 19872.

BAZYLIŃSKI S., Guida alla ricerca biblica, Gregorian & Biblical Press-San Paolo, Roma-Cinisello Balsamo 2009.

BEAUCHAMP P., L’uno e l’altro Testamento. Saggio di lettura, Paideia, Brescia 1985 [originale francese: L’un et l’autre Testament. Essai de lecture, Paris 1976].

BEAUCHAMP P., Leggere la Sacra Scrittura oggi. Con quale spirito accostarsi alla Bibbia, Massimo, Milano 1990 [or. francese: Parler d’Écritures Saintes, Paris 1987].

BIANCHI E., Pregare la Parola. Introduzione alla Lectio Divina, Gribaudi, Milano 1979, 2000.

CITRINI T., Identità della Bibbia. Canone, interpretazione, ispirazione delle Scritture Sacre, Queriniana, Brescia 1982, 19902.

CONGAR Y., La parola e il soffio, Borla, Roma 1985.

DOGLIO C., Introduzione alla Bibbia, La Scuola, Brescia 2010.

FABRIS R., (ed.), Introduzione generale alla Bibbia (Logos. Corso di studi biblici 1), Elledici, Leumann 1994, 2a edizione.

FISCHER G., Conoscere la Bibbia. Una guida all’interpretazione, EDB, Bologna 2013.

Interpretare la Scrittura, Quaderni Teologici del Seminario di Brescia, Morcelliana, Brescia 2008.

LA POTTERIE (de) I., (ed.) L’esegesi cristiana oggi, Piemme, Casale Monferrato 1991.

MANNUCCI V., Bibbia come parola di Dio. Introduzione generale alla Sacra Scrittura, Queriniana, Brescia 1981, 200016.

RICOEUR P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia 1977, 19832.

RONCHI E., Sulla soglia della vita, Per una Parola che accenda il cuore, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 2012.

SONNET J. P., Il canto del viaggio. Camminare con la Bibbia in mano, Qiqajon, Bose 2009.

 

 

311401           Liturgia fondamentale                                                      3 ECTS

Prof. M. Bahati

 

Il corso intende offrire innanzitutto una descrizione e una comprensione della natura della liturgia mediante l’esame dei suoi principi basilari.

Per raggiungere questo scopo, tratterà della liturgia sotto la sua dimensione teologica: essa, infatti, è una realtà teologica in quanto è un incontro con Dio nel culto, è composta da elementi che hanno una rilevanza teologica, e perciò può diventare oggetto di un esame teologico sistematico. Dopo una revisione dello sviluppo storico della liturgia attraverso le sue diverse famiglie, il corso esaminerà la natura simbolica e rituale della liturgia: la liturgia non solo si avvale di simboli o è composta da vari simboli, ma è simbolo in se stessa. Le sue componenti, siano esse parole, azioni, o oggetti materiali, rivelano, attraverso i segni, la presenza di Dio, il mistero di Cristo e della Chiesa, collocandoli nell’insieme della Storia della Salvezza il cui centro è il mistero pasquale.

All’analisi della natura simbolica della liturgia si connette tutto ciò che riguarda il linguaggio rituale e l’inculturazione liturgica: la liturgia, in quanto rito, è una fusione di culture differenti che sono per la maggior parte estranee a molte assemblee in varie parti del mondo. È un problema che viene affrontato mediante l’inculturazione.

Un ultimo aspetto della liturgia fondamentale è quello che riguarda la celebrazione liturgica in se stessa con le sue implicazioni a livello dell’assemblea liturgica, della partecipazione, dell’ecclesiologia e della spiritualità.

 

Bibliografia

Testo di studio

AUGÉ M., Liturgia. Storia - celebrazione - teologia – spiritualità, Paoline, Cinisello Balsamo 1992, pp. 5-96.

 

Testi per l’approfondimento

NEUNHEUSER B., MARSILI S., AUGÉ M., CIVIL R., Anàmnesis, I, La Liturgia, Momento nella storia della salvezza, Marietti, Genova 1979.

CHUPUNGCO A.J., Scientia liturgica. Manuale di Liturgia, 1, Introduzione alla Liturgia, Piemme, Casale Monferrato 1998.

CHUPUNGCO A.J., Scientia liturgica. Manuale di Liturgia, 2, Liturgia fondamentale, Piemme, Casale Monferrato 1998.

MARTIMORT A.G., La Chiesa in preghiera. Introduzione alla Liturgia 1, Principi della Liturgia, tr. A. Biazzi, Queriniana, Brescia 1987; orig. L’Église en prière. Introduction à la Liturgie, 1, Principes de la Liturgie, Desclée, Paris 1983.

SARTORE D., TRIACCA A.M., Nuovo Dizionario di Liturgia, Paoline, Roma 1984.

 

 

341402           Liturgia speciale: celebrazione eucaristica                 3 ECTS

Prof. E. Rocchi

 

Il sacramento dei sacramenti. Luca 24: “fate questo in memoria di me”. Sacrosanctum Concilium, la liturgia momento della storia della salvezza. Antropologia, scrittura, tradizione, pastorale liturgica. I pasti di Gesù. Il memoriale. Cena pasquale ebraica. I racconti della istituzione, coincidenze e differenze. La chiesa primitiva, l’epoca della creatività, secoli I-IV.

La fissazione delle formule. Verso Trento. Frequenza della celebrazione eucaristica e della comunione. Dal secolo V al Vaticano II. Messale di Paolo VI. Igmr edizione del 2000.

Olm e lezionario. Storia delle singole parti della messa. Composizione e teologia delle preghiere eucaristiche. Comunione fuori della messa e adorazione eucaristica.

 

Bibliografia

Testo di studio

MARSILI S. (a cura di), Anàmnesis, III/2, Marietti, Casale Monferrato 1983.

ALDAZABAL J., L’Eucaristia, in BOROBIO D. (a cura di), La celebrazione nella Chiesa, II, Elledici, Leumann 1994, pp. 195-480.

 

 

311301           Morale fondamentale                                                        6 ECTS

Prof. E.O. D’Agostino

 

Introduzione all’etica teologica: la questione morale; le basi razionali dell’Etica; l’Etica Teologica.

Fondazione dell’Etica Teologica: fondamenti; modello o paradigma teologico.

Antropologia Morale: trattato degli “atti umani”; la persona “soggetto integrale” del comportamento umano; coordinate antropologiche che condizionano la libertà personale; la responsabilità umana (volontarietà e libertà).

Convergenze: le sapienze e le religioni del mondo; le fonti greco-romane della legge naturale;  l’insegnamento della Sacra Scrittura; gli sviluppi della tradizione cristiana; evoluzioni ulteriori; il magistero della Chiesa e la legge naturale.

La percezione dei valori umani: il ruolo della società e della cultura; l’esperienza morale: “bisogna fare il bene”; la scorta dei precetti della legge naturale: universalità della legge naturale; i precetti della legge naturale; l’applicazione dei precetti comuni: storicità della legge naturale; le disposizioni morali della persona e il suo agire concreto.

I fondamenti teorici della legge naturale: dall’esperienza alla teoria; natura, persona e libertà; la natura, l’uomo e Dio: dall’armonia al conflitto; vie verso una riconciliazione.

La legge naturale e la città: la persona e il bene comunità; la legge naturale, misura dell’ordine politico; dalla legge naturale al diritto naturale; diritto naturale e diritto positivo; l’ordine politico e l’ordine escatologico; l’ordine politico è un ordine temporale e razionale.

Gesù Cristo, compimento della legge naturale: il “Logos” incarnato, Legge vivente; lo Spirito Santo e la nuova Legge di libertà.

La coscienza, luogo dell’appello morale: natura della coscienza; come nasce la coscienza morale; sviluppo della coscienza morale; il giudizio della coscienza morale; psicologia della coscienza morale; il discernimento morale.

Il peccato, fallimento nella vita morale cristiana: il peccato e la Rivelazione; rapporto tra peccato e teologia morale pastorale; è possibile parlare di un’antropologia della colpevolezza?; presentazione teologico-morale del peccato; la struttura del peccato e la responsabilità personale; peccato o peccati?; la gravità (maggiore o minore) del peccato; il peccato e il sacramento della Riconciliazione.

Il cammino della moralizzazione: piccolo trattato sulla “virtù”; percorsi della moralizzazione cristiana; esiste una figura etica del cristiano?; l’educazione morale.

 

Bibliografia

Testi di studio

VIDAL M., Manuale di etica teologica, Cittadella, Assisi 1995.

COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, Alla ricerca di un’etica universale: nuovo sguardo sulla legge naturale, LEV, Città del Vaticano 2009.

 

Testi per l’approfondimento

Catechismo della Chiesa Cattolica, LEV, Città del Vaticano 1992.

Lo splendore della verità, Lettera Enciclica di Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 1993.

CAMPANINI G., Gaudium et Spes, Piemme, Casale Monferrato 1986.

CAPONE D., Introduzione alla Teologia Morale, EDB, Bologna 1972.

CAPONE D., L’uomo è persona in Cristo, EDB, Bologna 1973.

COMMISSIONE TEOLOGICO-STORICA (a cura di), Dio Padre di misericordia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1988.

D’AGOSTINO O. E., Insegnamento morale nella predicazione popolare del post-Concilio di Trento, Leonessa e il suo Santo, Leonessa 1998.

D’AGOSTINO O. E., Frammenti di predicazione per il tempo della quaresima ed altro di San Giuseppe da Leonessa (Fragmenta pro quadragesima aliaque), Leonessa e il suo Santo, Leonessa 1998.

DAL SASSO G., GOGGI R., Compendio della Somma teologica di san Tommaso d’Aquino, ESD, Bologna 1989.

DELHAYE P., La scienza del bene e del male. La morale del Vaticano II e il “metaconcilio”, Ares, Milano 1981.

DE ROSA G., Dio, il Padre, Elledici, La civiltà Cattolica, Leumann 1999.

GRÜN A., ZEITZ J., Dio, i soldi e la coscienza. Un monaco e un manager in dialogo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2011.

FUMAGALLI A., VIVA V., Pensare l’agire morale. Omaggio italiano a un maestro internazionale, Klaus Demmer, San Paolo, Cinisello Balsamo 2011.

MAJORANO S., La coscienza, San Paolo, Cinisello Balsamo 1994.

MILITELLO G., Questa Chiesa da amare e conoscere. Rilettura della Costituzione “Lumen Gentium” sulla Chiesa, San Paolo, Cinisello Balsamo 2012.

MONDIN B., L’uomo secondo il disegno di Dio, ESD, Bologna 1992.

SANNA I., Immagine di Dio e libertà umana, Città Nuova, Roma 1990.

SECONDIN B., Inquieti desideri di spiritualità. Esperienze, linguaggi, stile, EDB, Bologna 2012.

TETTAMANZI D., L’uomo immagine di Dio. Linee fondamentali della morale cristiana, Piemme, Casale Monferrato 1992.

VALORI P., L’esperienza morale. Saggio di una fondazione fenomenologica dell’etica, Morcelliana, Brescia 1971.

VIDAL M., La proposta morale di Giovanni Paolo II. Commento Teologico-morale all’enciclica Veritatis Splendor, EDB, Bologna 1994.

 

 

351303           Morale sessuale e familiare                                              6 ECTS

Prof. J.F. Antón

 

La sessualità e l’amore dentro un’antropologia integrale: orientamenti etici fondamentali. La sessualità nella Sacra Scrittura e nella Tradizione ecclesiale. Elementi costitutivi dell’amore come linguaggio della sessualità e come fondamento ultimo dell’etica sessuale. Educazione all’amore mediante la castità. Alcuni problemi particolari di etica sessuale: autoerotismo, rapporti prematrimoniali, omosessualità, paternità responsabile e regolazione delle nascite.

 

Bibliografia

Testi di studio

Dispense del professore

 

Testi per l’approfondimento

DIANIN G., Matrimonio, sessualità, fecondità. Corso di morale familiare, Messaggero, Padova 2005.

LEONE S., Educare alla sessualità, EDB, Bologna 2003.

NORIEGA J., Prospettive di morale sessuale, EDB, Bologna 2006.

VIDAL M., Manuale di etica teologica. Morale dell’amore e della sessualità, Cittadella, Assisi 1996.

ZUCCARO C., Morale sessuale. Nuovo manuale di teologia morale, EDB, Bologna 2002.

 

 

351107           NT: Opera paolina                                                              6 ECTS

Prof.ssa R. Manes

 

Il corso intende favorire la conoscenza della figura dell’apostolo Paolo, del suo ministero di predicazione e insegnamento, della sua attività evangelizzatrice e del contenuto del corpus di lettere a lui attribuito. Si propone inoltre di introdurre all’utilizzo critico dei principali strumenti esegetici, attraverso la presentazione generale delle lettere e alcuni saggi di approfondimento esegetico e teologico.

I. Introduzione alla figura di Paolo di Tarso. Contatti con gli Atti degli Apostoli. La lettera come prolungamento della presenza dell’Apostolo e lo statuto del genere epistolare. La retorica paolina.

II. Occasione, destinatari, luogo e data di composizione delle lettere dell’epistolario con analisi della loro unità, integrità, autenticità e messaggio teologico.

III. Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere proto paoline.

IV. Presentazione globale delle tematiche più significative delle lettere deuteropaoline.

V. La tradizione paolina nelle tritopaoline. La questione della pseudepigrafia e la recezione dell’insegnamento dell’Apostolo.

VI. Esegesi di alcuni brani scelti delle lettere deutero e trito paoline.

VII. Il vangelo paolino nei suoi temi teologici centrali.

 

Bibliografia

ALETTI J. N., «La rhétorique paulinienne, construction et communication d’une pensée», in DETTWILER A., KAESTLI J.D., MARGUERAT D. (edd.), Paul, une théologie en construction, Labor et Fides, Genève 2004, 47-66.

ALETTI J. N., La lettera ai Romani e la giustizia di Dio, Borla, Roma 1997 (orig. fr. 1991; tr. ingl. 2009).

BARBAGLIO G., La Teologia di Paolo. Abbozzi in forma epistolare, EDB, Bologna 1999.

BETZ H. D., «The Literary Composition and Function of Paul’s Letter to the Galatians», NTS 21 (1975) 353-387.

BURNET R., Epitres et lettres Ier-IIe siècle. De Paul de Tarse à Polycarpe de Smyrne, Cerf, Paris 2003.

FABRIS R., La tradizione paolina, EDB, Bologna, 1995.

FABRIS R., Paolo. L’apostolo delle genti, Paoline, Milano 1997.

FABRIS R., ROMANELLO S., Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, Roma 2006.

Lettera a Tito. Lettera a Filemone (a cura di Rosalba Manes), San Paolo, Cinisello Balsamo 2011.

MANES R., Tra la grazia e la gloria. L’epifania divina nella Lettera a Tito, Studi e ricerche, Sezione biblica, Cittadella Editrice, Assisi 2010.

MANES R., «Trasformati in Lui per amore». Aspetti dell’esistenza battesimale in Padre Pio e in san Paolo Apostolo, “Rivista Studi Padre Pio”, X, I, 2009, 15-26.

MANES R., «Dare ascolto alla verità», “Comunicare la fede”, 2007/4, 4-7.

PENNA R., L’apostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 1991, 21994, tr. ingl. Paul the Apostle (Collegeville, M. N., Liturgical Press, 1996) I-II.

PITTA A., Il paradosso della croce. Saggi di teologia paolina, Piemme, Casale Monferrato 1998.

PITTA A., Paolo la Scrittura e la legge. Antiche e nuove prospettive, EDB, Bologna 2008.

PITTA A. (con la collaborazione di FILANNINO F. e LANDI A.), Sinossi paolina bilingue, San Paolo, Cinisello Balsamo 2013.

REDALIE Y., Paul après Paul. Le temps, le salut, la morale selon les épitres à Timothée et à Tite, Labor et Fides, Genève 1994.

SACCHI A., Lettere paoline e altre lettere, (Logos Corso di Studi Biblici 6), Elledici, Leumann (Torino), 1995.

SANDERS E.P., Paul, the Law, and the Jewish People, PA: Fortress, Philadelphia 1977; tr. it. Paolo, la legge e il popolo giudaico, StBi 86, Paideia, Brescia 1989).

SANDERS E.P., Paul and Palestinian Judaism. A Comparison of Patterns of Religion, PA: Fortress, Philadelphia 1983); tr. ted. Paulus und das palästinische Judentum. Ein Vergleich zweier Religionsstrukturen, StUNT 17, Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen 1985; tr. it. Paolo e il giudaismo palestinese. Studio comparativo su modelli di religione, Biblioteca teologica 21, Paideia, Brescia 1986.

VANHOYE A. (ed.), L’Apôtre Paul. Personnalité, style et conception du ministère, BEThL 73, Peeters, Leuven 1986.

 

 

341605           Patrologia II                                                                        3 ECTS

Prof. G. Dotta

 

L’Oriente nella seconda metà del IV sec.: i padri cappadoci; Giovanni Crisostomo.

L’Occidente alla svolta del V sec.: Ambrogio, Girolamo, Agostino.

L’Oriente tra V e VI sec.: Cirillo di Alessandria, Teodoreto di Ciro, Dionigi l’Areopagita.

Gli ultimi padri latini: Leone Magno; Gregorio Magno; Isidoro di Siviglia.

La conclusione dell’era patristica in Oriente: Giovanni Damasceno.

 

Bibliografia

LIÉBAERT J., SPANNEUT M., ZANI A., Introduzione generale allo studio dei padri della Chiesa, Queriniana, Brescia 1998 e ristampe successive.

Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.

 

 

351209           Sacramentaria II (Eucarestia, penitenza e unzione)    6 ECTS

Proff. F. Ubodi – J.F. Antón

 

Eucarestia (prof. Ubodi)

Preparazione veterotestamentaria dell’Eucaristia. La cena pasquale di Cristo e l’istituzione dell’Eucaristia. L’Eucaristia nei Padri della Chiesa e nello sviluppo teologico dogmatico. Le varie componenti dell’Eucaristia. La Presenza reale e la problematica della Transustanziazione. Eucaristia come sacrificio e come Convito. Gli effetti dell’Eucaristia.

 

Bibliografia

MARTINS J. S., I Sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia), Pontificia Università Urbaniana, Roma 1998.

TESTA B., I Sacramenti della Chiesa, Jaca Book, Milano 1995.

Varie encicliche e Documenti della Chiesa.

 

Penitenza (prof. Antón)

Analisi della situazione attuale della predicazione e della prassi penitenziale come è vissuta oggi nella Chiesa. Interpretazione dei dati della Sacra Scrittura. Sintesi storica dell’evoluzione della prassi e della teologia del sacramento. Riflessione ed elaborazione dei dati raccolti per trovare il senso che questo sacramento ha e deve avere per la Chiesa di oggi.

 

Bibliografia

Dispense del professore.

RAMOS-REGIDOR J., Il sacramento della penitenza, Elledici, Torino 1970.

AA.VV., La penitenza. Studi biblici, teologici e pastorali. Il Nuovo Rito della Riconciliazione, Elledici, Torino 1976.

 

Unzione degli infermi (prof. Antón)

L’uomo e la malattia nella cultura attuale. Il ministero degli infermi nella Scrittura e nella prassi della Chiesa. Riflessione teologica sul significato del sacramento. Pastorale degli infermi e celebrazione del sacramento degli infermi.

 

Bibliografia

BOROBIO D., La celebrazione nella Chiesa, Vol. 2: I Sacramenti, Elledici, Torino 1994, pp. 731-834.

GOZZELINO G., L’unzione degli infermi, sacramento della vittoria sulla malattia, Marietti, Torino 1976.

 

 

351210           Sacramentaria III (Ordine e matrimonio)                      6 ECTS

Proff. A. Cento – G. Rainone

 

Ordine (prof. Cento)

Sacerdozio di Cristo e trasmissione dei suoi poteri agli Apostoli. Natura del sacerdozio ministeriale. Il Sacerdote Segno-Persona del Cristo risorto Capo della Chiesa. Sacramentalità dell’Ordine e carattere indelebile. I tre gradi del ministero ordinato. Celibato ministeriale. Il munus docendi, il munus regendi, e il munus sanctificandi nel recente magistero di Benedetto XVI.

 

Bibliografia

GOYRET P., Chiamati, consacrati, inviati. Il sacramento dell’Ordine, LEV, Città del Vaticano 2003.

 

Matrimonio (prof. Rainone)

Il matrimonio e la famiglia in una società in trasformazione. Realtà complessa. Elementi antropologici. La convivialità familiare.

Il matrimonio nella Sacra Scrittura: Antico e Nuovo Testamento (esame di alcune pericopi bibliche dell’Ordo celebrandi matrimonium).

Il matrimonio dei cristiani: istituzione e sacramento. La riflessione teologica.

Questioni: indissolubilità; fede e sacramento del matrimonio; matrimonio ed eucaristia.

Matrimonio e famiglia in taluni documenti: Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes; Giovanni Paolo II, esort. Post-sinodale Familiaris consortio; Conferenze episcopali (del paese di appartenenza).

 

Bibliografia

I testi saranno indicati all’inizio delle lezioni.

 

 

351602           Storia della Chiesa: epoca moderna                              6 ECTS

Prof. G. Dotta

 

La riforma protestante e la riforma cattolica. La controriforma. L’epoca della chiesa di stato e dell’Illuminismo.

Il programma delle parti monografiche verrà reso noto all’inizio del corso.

 

Bibliografia

LENZENWEGER J., STOCKMEIER P., AMON K., ZINNHOBLER R. (ed.), Storia della Chiesa cattolica, San Paolo, Cinisello Balsamo 1995 (o ristampe successive).

Per le parti monografiche si indicherà di volta in volta la bibliografia utilizzabile.

 

 

311201           Teologia fondamentale                                                     6 ECTS

Prof. A. Cento

 

La Teologia fondamentale. La rivelazione di Dio in Gesù Cristo secondo la S. Scrittura, la "Dei Verbum" e la riflessione teologica, la fede: risposta alla rivelazione. La nozione di Tradizione nella Costituzione "Dei Verbum" ed il suo rapporto con la Scrittura. Criteri e luoghi di riconoscimento della Tradizione. Unità, distinzione e interdipendenza fra Scrittura e Tradizione. Rivelazione e Magistero: indefettibilità della Chiesa e infallibilità del Magistero.

La persona di Gesù di Nazaret. Le testimonianze storiche su Gesù di Nazaret. La psicologia di Gesù.

La verità della resurrezione di Gesù Cristo, fra fede e storia. L’evento reale della risurrezione nel contesto della problematica contemporanea.

Il miracolo: dati biblici, indicazioni del magistero, riflessione teologica, problematica scientifica. La profezia.

La Chiesa, testimone della carità di Gesù Cristo e della sua resurrezione, nell’economia dei motivi di credibilità della Rivelazione. La Rivelazione cristiana in rapporto con le religioni.

 

Bibliografia

Documenti

CONCILIO VATICANO II, Cost. dogm. Dei Verbum.

GIOVANNI PAOLO II, Lett. enc. Fides et ratio, capp. I-III (nn. 1-35).

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Mysterium Ecclesiae, 24.6.1973, nn. 1-5, in EV 4, 2564-2581.

COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, Il cristianesimo e le religioni, «Civiltà Cattolica» 148 (1997), I, pp. 146-183.

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Testi del Magistero sulla “Professio Fidei”, LEV, Città del Vaticano 1998.

CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Dominus Iesus, 6.8.2000, in EV 19, 1142-1199.

 

Testi di studio

TANZELLA-NITTI G., Lezioni di Teologia Fondamentale, Aracne, Roma 2007.

PIÉ-NINOT S., La Teologia fondamentale, Queriniana, Brescia 2002.

 

Testi per l’approfondimento

CAVIGLIA G., Gesù Cristo, Via, Verità e Vita, LAS, Roma 2005.

FISICHELLA R., La rivelazione: evento e credibilità, EDB, Bologna 2002.

LATOURELLE R., Teologia della Rivelazione, Cittadella, Assisi 1983.

OCARIZ F., BLANCO A., Rivelazione, fede e credibilità, Università della S. Croce, Roma 2001.

SKALICKY C., Teologia fondamentale, Ut unum sint, Roma 1992.

ARENAS O.R., Teologia della Rivelazione, Piemme, Casale Monferrato 1989.

WALDENFELS H., Teologia fondamentale, Paoline, Cinisello Balsamo 1988.

Altri testi verranno forniti durante le lezioni.

 

 

341305           Teologia spirituale                                                             6 ECTS

Prof.ssa A. Valli

 

L’obiettivo del corso è di condurre ad una prima familiarità con le problematiche della Teologia spirituale e i suoi temi, catalizzando l’attenzione degli studenti sulle implicazioni di fede e storia nell’utilizzo della categoria di esperienza cristiana/spirituale. Ciò si perseguirà secondo un duplice percorso: da un lato, la storia della teologia spirituale fino al suo diventare disciplina teologica nel Novecento; dall’altro, la presentazione sistematica dei contenuti, attingendo sia da un manuale contemporaneo, quello di S. E. Mons. Domenico Sorrentino, sia da un testo postumo del teologo che ha ridisegnato la disciplina nel post-Vaticano II, don Giovanni Moioli (1931-1984). Si leggerà infine il capolavoro di Teresa d’Avila, Il castello interiore, seguendo appunto MOIOLI G., Itinerario di comunione, ed. OCD, Morena-Roma 20102.

 

Bibliografia

GARCIA J. M., La questione epistemologica della teologia spirituale, in AA.VV., Teologia e spiritualità oggi - Un approccio intradisciplinare, a cura di GARCIA J. M., LAS, Roma 2012, pp. 25-75.

MOIOLI G., L’esperienza spirituale. Lezioni introduttive, a cura di STERCAL C., ed. Glossa, Milano 1992.

SORRENTINO D., L’esperienza di Dio. Disegno di teologia spirituale, Cittadella ed., Assisi 2007, parte III, pp. 573-762.

 

Seminari

  

313211           Seminario filosofico-teologico                                        2 ECTS

Proff. G. Rainone – M.F. Mangano

 

Percorsi tra, attraverso e al di là delle culture.

Il seminario filosofico-teologico mira a fare il punto sulle tematiche, sulle problematiche e sulle sfide attuali dovute alla continua trasformazione della società. Essa diventa sempre più complessa, a ogni latitudine.

Ci si focalizzerà, in particolare, sulle prospettive culturali dei partecipanti al seminario, intendendo per “cultura” non solo la provenienza geografica e la diversità linguistica, ma anche il patrimonio legato alla tradizione, alla religione, all’educazione, alla formazione, alla sensibilità e alla scelta di vita di ogni studente.

L’ipotesi sulla quale è fondato il seminario nasce dalla seguente domanda: si può realizzare concretamente l’incontro con l’altro tra, attraverso e al di là della propria cultura? Se sì, come?

Le tematiche saranno affrontate nelle prospettive multi, inter e trans-culturale, a partire dalle ottiche multi, inter e trans-disciplinare dei docenti, arricchite, se possibile, dal contributo degli studenti.

 

 

Bibliografia

I testi e le eventuali dispense a cura dei docenti saranno forniti all’inizio e durante il corso e saranno disponibili anche sul sito dell’Istituto Teologico (piattaforma e-learning).

 

 

Altri corsi

  

404702           I giovani e la proposta cristiana                                     0 ECTS

 (il corso di pastorale giovanile, inserito come seminario nel II Ciclo di Teologia, è obbligatorio solo per gli studenti giuseppini)

Prof. A. Molinaro

 

Si veda il programma del corso inserito nella sezione della licenza.

 

 

334703           Pastorale del sacramento della riconciliazione                          0 ECTS

 (obbligatorio solo per gli studenti orientati al sacerdozio)

Prof. J.F. Antón

 

Sacramento della Riconciliazione: esame e verifica della situazione tra crisi e tentativi di rinnovamento. Fondazione antropologica e rivelata del sacramento alla luce della psicologia, dell’antropologia culturale e della rivelazione.

L’adeguata comprensione teologica del peccato, conversione, perdono e penitenza.

Temi biblici per la comprensione del peccato, la misericordia e la conversione.

Le attese dei fedeli penitenti verso il presbiterio e viceversa. Il dialogo pastorale: saper accogliere, saper ascoltare, saper guidare (Rito n. 10).

La celebrazione del sacramento della penitenza. I tre riti. Il ministro del sacramento della Penitenza. Requisiti. La facoltà concessa. Il porre domande. Il “sigillo sacramentale”. Ministero della confessione e censure: il caso della scomunica per aborto. Confessioni delle coppie. Esperienze per una nuova prassi penitenziale.

Situazioni particolari per la celebrazione del sacramento della riconciliazione.

 

Bibliografia

Testo di studio

PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA FAMIGLIA, Vademecum per i confessori su alcuni temi di morale attinenti alla vita coniugale, in Morale coniugale e sacramento della penitenza. Riflessioni sul Vademecum per i confessori, LEV, Città del Vaticano 1998.

 

Testi per l’approfondimento

GATTI G., Confessare oggi. Un manuale per i confessori, Elledici, Leumann 1999.

SOVERNIGO G., L´umano in confessione. La persona e l’azione del confessore e del penitente, EDB, Bologna 2003.

FRATTALLONE R., Pastorale del Sacramento della Penitenza, Elledici, Leumann 1995.

GIOVANNI PAOLO II, Reconciliatio et Paenitentia, EP, Roma 1984.

Confessarsi e confessare oggi. Ripensare la prassi cristiana della riconciliazione, in «Orientamenti Pastorali» 5 (1997), pp. 39-74.

 

 
 

II CICLO DI TEOLOGIA / LICENZA

Corsi fondamentali

 

 

441102           Antropologia biblica II                                                     4 ECTS

Prof.ssa R. Manes

 

La domanda «dove sei?» nasconde un’altra: «che cosa/chi è l’uomo?». Gesù nel Vangelo di Matteo rivela che si conosce l’uomo, dalle scelte che fa: «Dov’è il tuo tesoro, là il tuo cuore» (Mt 6,21). L’uomo si dirige laddove avverte una particolare attrazione e risonanza con i suoi aneliti più profondi. Attraverso le pagine del IV Vangelo e dell’epistolario paolino, cercheremo di rispondere a queste domande alla luce della chiamata a essere «immagine e somiglianza» di Dio, scoprendo che il senso dell’esistenza umana si coglie solo dalla Rivelazione di Dio Padre nel mistero dell’incarnazione, morte, risurrezione ed esaltazione del Figlio.

 

1. «Dove sei?» (Gen 3,9). L’antropologia: un’eredità a partire dal Primo Testamento.

2. Il lessico antropologico del Vangelo e delle Lettere di Giovanni: elementi costitutivi dell’uomo e l’uomo nel suo “essere in relazione con”.

3. L’esperienza del peccato: terminologia del peccato e suo contenuto.

4. La giustificazione nell’epistolario paolino.

5. La filialità divina: essere generati di Dio e rinascere dall’alto.

6. L’uomo a immagine di Dio che dà la vita per i propri amici.

7. Il corpo tra creazione e redenzione.

8. Amore, dono e cultura della Pasqua.

 

Bibliografia

ALONSO SCHÖKEL L., I nomi dell’amore. Simboli matrimoniali nella Bibbia, Piemme, Casale Monferrato (AL) 1997.

FITZMYER J. A., L’antropologia paolina, NGCB, Queriniana, Brescia 1997.

MORICONI B. (ed.), Antropologia cristiana. Bibbia, teologia, cultura, Città Nuova, Roma 2001.

TENACE M., Dire l’uomo. Dall’immagine alla somiglianza di Dio, vol. 2, Lipa, Roma 2005.

RAVASI G., Che cos’è l’uomo: sentimenti e legami umani nella Bibbia, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2011.

RUPNIK M. I., Dire l’uomo. Persona, cultura della Pasqua, vol. 1, Lipa, Roma 2005.

SIMOENS Y., Il corpo sofferente dall’uno all’altro Testamento, EDB, Bologna 2006.

SKA J. L., L’argilla, la danza e il giardino: saggi di antropologia biblica, EDB, Bologna 2000.

Una bibliografia più dettagliata verrà indicata all’inizio del Corso.

 

 

441202           Antropologia teologica II                                                 4 ECTS

Prof. M. Riccardi

 

Strettamente correlato al corso di Antropologia teologica 1, anche in questa sede s’intendono approfondire alcune questioni peculiari riguardanti l’ambito antropologico (la libertà, il peccato, la grazia), sempre con una visuale cristocentrica ed un’interazione di ricerca che coinvolga gli studenti.

In particolare ci si propone di offrire una sintetica analisi sociologica, filosofica e culturale del momento attuale in cui poter ricollocare un’autentica e significativa testimonianza cristiana, che abbia una chiara valenza antropologica.

 

Bibliografia

Dispense del professore.

 

Testi per l’approfondimento

SANNA I., L’identità aperta. Il cristiano e la questione antropologica, Queriniana, Brescia 2006.

SCOGNAMIGLIO E., Il volto dell’uomo. Saggio di antropologia trinitaria, San Paolo, Cinisello Balsamo 2008.

DOTOLO C., Un cristianesimo possibile. Tra postmodernità e ricerca religiosa, Queriniana, Brescia 2007.

SANNA I., L’Antropologia cristiana tra modernità e postmodernità, Queriniana, Brescia 2001.

SCHRÖDER R., Liquidazione della religione?, Queriniana, Brescia 2011.

MANCINI R., Il senso della fede. Una lettura del cristianesimo, Queriniana, Brescia 2010.

BISSONI A., DI SCIULLO L. (a cura di), Identità e accoglienza. Tra limite e desiderio, Elledici, Leumann 2011.

 

 

441803           Esperienza religiosa                                                          4 ECTS

Prof. A. Bissoni

 

Presupposti esistenziali, fenomenologici ed ermeneutici. Esplorazione dei nuclei tematici fondamentali: il mito, il rito, l’apertura alla trascendenza in riferimento alla base antropologica dei vissuti interiori. Verso un rapporto interattivo con il divino, nell’orizzonte del mistero. Nell’orizzonte cristiano: Giardino, deserto, parola. La via della liberazione: l’opzione fondamentale e lo stile di vita. L’io libero in situazione. Dio Padre ci rende liberi. La capacità di ascoltare: l’esempio incarnato di Maria. La lotta e la croce. La croce come esperienza trinitaria. La luce della Pasqua: l’incontro che cambia la vita. La resurrezione come storia trinitaria. La via unitiva: Nella comunione della Chiesa, icona della Trinità. Il martirio. L’essere sposa. Esperienza eucaristica e bellezza. L’essere in missione. L’esperienza religiosa di Paolo. La donna dell’Apocalisse. Giovanni: l’esperienza contemplativa. La via dell’incarnazione dell’amore cristiano.

 

Bibliografia

BISSONI A., Formazione in sistemi aperti, Lem, Roma 2012

BUBBIO P., CODA P., L’esistenza e il logos. Filosofia, esperienza religiosa, rivelazione, Città Nuova, Roma 2007

 

 

441601  L’antropologia nei grandi autori della trad. cristiana          4 ECTS

Prof. G.B. Marcoaldi

 

Fede, ragione  e libertà dell’uomo nell’opera di Sant’Alberto Magno.

Il corso intende soffermarsi in primo luogo sul fatto che Sant’Alberto Magno, Doctor universalis per la Chiesa cattolica, diede un fondamentale contributo alla cultura e alla cristianità del Duecento, sintetizzabile nella riscoperta della razionalità, nella valorizzazione delle scienze naturali, nella distinzione tra la filosofia e la teologia; in etica, ad esempio, “valorizzare la razionalità” si tradusse in un’ampia e programmatica opera di rilettura e di apprezzamento dell’Etica Nicomachea di Aristotele da lui attentamente commentata: “l’etica di Alberto si presenta, quindi, con i caratteri dell’intellettualismo aristotelico, secondo cui l’intelletto pratico è un’estensione dell’intelletto speculativo alla sfera dell’agire che dipende però anche dalla volontà” (Italo Sciuto).

 

Bibliografia

ALBERTO MAGNO, Il Bene. Trattato sulla natura del bene. La fortezza – la prudenza – la giustizia*, a cura di TARABOCHIA CANAVERO A., Rusconi, Milano, 1987, pp. 83-411.

WILMS G., Sant’Alberto Magno. Scienziato, filosofo e santo, ESD (Edizioni Studio Domenicano), Bologna, 1992, pp. 71-197.

SCIUTO I., L’etica del Medioevo. Protagonisti e percorsi (V-XIV secolo), Einaudi, Torino, 2007, pp. 106-143, pp.161-228.

 

* N.B.: qualora gli studenti abbiano difficoltà a reperire il testo di Sant’Alberto Magno, l’Istituto teologico potrà fornire le fotocopie delle pagine che è necessario leggere e studiare per affrontare l’esame.

 

 

441804           Linguaggio religioso                                                         4 ECTS

Prof. G. Manca

 

La svolta ermeneutica nel «dire Dio» nella Teologia.

I pensatori di ben due millenni e mezzo hanno cercato di “interpretare” il mistero Dio con gli strumenti della ragione e della ragione credente, attraverso l’argomentazione teoretica o attraverso la descrizione degli attributi divini, in particolare gli attributi di azione, come è avvenuto nell’ambito del pensiero ebraico, e non solo. Nel pensiero occidentale ha prevalso l’onto-teologia, ma nel Novecento, grazie anche al contributo del pensiero ebraico e alla “svolta linguistica” ed ermeneutica, il “dire Dio” del pensiero tradizionale è andato profondamente in crisi, consentendo lo sviluppo di una nuova proposta filosofica per “dire Dio oggi”.

Attraverso l’esame di alcuni testi di pensatori cristiani e non cristiani del Novecento si cercherà di comprendere le ragioni della svolta linguistica ed ermeneutica, che ha condotto ad un Nuovo linguaggio religioso, ovvero la necessità di Dire Dio attraverso l’ascolto della relazione etica e del “linguaggio etico”.

Altresì, sarà per noi importante esaminare la recezione nel pensiero dei teologi cattolici dell’ermeneutica, della filosofia analitica e della filosofia del linguaggio religioso, per un nuovo modo di Dire Dio anche nella nostra Chiesa.

 

Bibliografia

Testi per l’esame (solo alcune parti, che verranno indicate durante il corso):

RICOEUR P., EBERHARD J., Dire Dio. Per un’ermeneutica del linguaggio religioso, Queriniana, Brescia 2005.

ANTISERI D., Filosofia analitica e semantica del linguaggio religioso, Queriniana, Brescia 1991.

GEFFRÈ C., Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia, Queriniana, Brescia 2002.

Una bibliografia ulteriore per gli approfondimenti verrà indicata durante il corso.

 

 

441902           Maturità nell’antropologia cristiana                                            4 ECTS

Prof. A. Bissoni

 

Maturità come accoglienza dell’autotrascendenza teocentrica.

Teoria e pratica del colloquio nei cammini di crescita umana e vocazionale nella ecclesiologia di comunione.

Indicazioni operative per la realizzazione di luoghi formativi:

1. Condivisione empatica dei valori finali e strumentali.

2. Differenziazione e complementarietà nella convergenza.

3. Formazione permanente con supervisione come metodo di adeguato servizio pedagogico.

4. I luoghi della comunità, della cittadinanza, dell’interculturale: il maturarsi costruttivo della coscienza.

5. Il formatore come luogo affidabile, veritiero, buono, giusto, stabile.

Il rapporto con le culture/religioni, rielaborazione di percorsi.

 

Bibliografia

Un riferimento ai testi e siti web utili sarà comunicato nel corso degli incontri.

 

 

Corsi complementari

 

442901    Antropologia culturale                                                      4 ECTS

Prof. G. Rainone

 

Il corso nella sua prima parte si propone di offrire un’introduzione al tema della “cultura” considerata dalla prospettiva antropologica: concetto di “cultura”, dinamica “culturale”, cultura e società. Si mirerà a familiarizzare con chi per la prima volta si avvicina all’antropologia, con i principali concetti e i metodi della disciplina.

Nella seconda parte si passerà a illustrare la storia delle più importanti correnti teoriche dell’antropologia, per considerare poi le quattro pietre angolari di ogni sistema sociale, vale a dire la parentela, l’economia, la politica, la religione.

Nell’approfondimento della tematica della “cultura religiosa” verranno esaminati: il concetto di “sacro”; il tempo e lo spazio dalla prospettiva religiosa; il simbolo; il rito; la figura del sacerdote; il sacerdote nella società di interesse etnologico; “magia” e “magico”; principi generali di ecologia religiosa.

Nella terza parte, dedicata all’antropologia contemporanea, saranno presentate le tendenze più significative della ricerca attuale nei vari paesi e verranno esaminate le trasformazioni dei principali ambiti della vita culturale e le loro espressioni nel mondo moderno.

 

Bibliografia

RIVIERE C., Introduzione all’antropologia, Il Mulino, Bologna 1998.

BARNARD A., Storia del pensiero antropologico, Il Mulino, Bologna 2002.

 

 

442301           Antropologia e morale                                                      4 ECTS

Prof. J. F. Antón

 

Una ripresa della dimensione cristocentrica, in teologia morale, si è affermata negli ultimi decenni, anche per merito della Veritatis Splendor (VS), la prima e, finora, unica enciclica dedicata alle questioni fondamentali della morale cristiana. L’opzione cristocentrica è finalizzata a ripensare il rapporto tra Cristo e la morale e, prima ancora, tra Cristo e l’uomo. Le domande fondamentali del corso, pertanto, saranno: dalla cristologia quale antropologia deriva? E da questa, quale morale?  All’interno di questo nesso imprescindibile che l’evento cristologico istituisce con l’antropologia, saranno analizzate, in un confronto a più voci, le diverse correnti che si fronteggiano nel dibattito della teologia morale contemporanea che – così come emerge dalla VS - si concretizza nella nozione della “filiazione”.

L’antropologia filiale delineatasi sarà esaminata in connessione al rapporto fra natura e grazia, ed alla diatriba fra due tradizionali correnti della teologia morale, e cioè la morale autonoma e l’etica della fede. Ugualmente, saranno affrontati gli apporti offerti da questa stessa antropologia in ordine alla dimensione ecclesiale e alla competenza del Magistero nella realizzazione della vita filiale del cristiano. Riguardo a ciascuna delle tematiche affrontate, si porranno in rilievo gli apprendimenti ed i problemi sorti negli ultimi decenni, esplicitando gli interrogativi, che si pongono nella discussione contemporanea, e gli elementi di convergenza, che si vanno delineando nei diversi ambiti della ricerca teologica.

Le tematiche affrontate saranno: 1. Dall’uomo a Cristo. Da Cristo all’uomo: cristologia, antropologia e morale, un triplice percorso. 2. Il significato dell’antropologia filiale per la teologia morale. 3. Verità e significato etico della filiazione divina. 4. Rilettura della tradizione morale cristiana in prospettiva filiale. 5. Fondamenti cristologici e antropologia filiale. 6. Il dinamismo etico dell’antropologia filiale. 7. La vita filiale. 8. Autonomia e teonomia: coniugazione non insuperabile nella fondazione della teologia morale. 9. I rapporti della natura e del soprannaturale nell’antropologia cristiana: Che cosa diventa la legge naturale nel contesto dell’antropologia filiale? 10. Chiesa e antropologia filiale nella VS: la competenza del magistero.

 

Bibliografia

Dispense.

Testi di studio

TREMBLAY R., Radicati e fondati nel Figlio. Contributi per una morale di tipo filiale, EDB, Roma 1997.

TREMBLAY R., Cristo e la morale in alcuni documenti del magistero, EDB, Roma 1996.

TREMBLAY R., ZAMBONI S., Figli nel figlio. Una teologia morale fondamentale, EDB, Bologna 2008.

El Dios y Padre de nuestro Señor Jesucristo. Actas del XX Simposio internacional de Teología, Eunsa, Barañaín 2000.

 

Testi per l’approfondimento

Gesù Cristo legge vivente e personale della santa Chiesa. Atti del IX colloquio internazionale di teologia di Lugano sul primo capitolo dell’enciclica Veritatis splendor, Lugano 15-17 1995, Piemme, Casale Monferrato 1996.

Persona, verità e morale. Atti del Congresso internazionale di teologia morale (Roma 7-12 aprile 1986), Città nuova, Roma 1987.

COLOM E., RODRIGUEZ LUÑO A., Scelti in Cristo per essere santi. Elementi di teologia morale fondamentale, Apollinare studi, Roma 1991.

FRIGATO S., Vita in Cristo e agire morale. Saggio di teologia morale fondamentale, Elledici, Torino 1994.

MELINA L., Cristo e il dinamismo dell’agire. Linee di rinnovamento della teologia morale fondamentale, PUL, Roma 2001.

RUSSO G., La verità vi farà liberi. Ethos cristocentrico e antropologia filiale, Coop. S. Tom. – Elledici, Messina-Leumann 2004.

TREMBLAY R., L’innalzamento del Figlio, fulcro della vita morale, PUL-Mursia, Roma 2001.

TREMBLAY R., Voi, luce del mondo… La vita morale dei cristiani: Dio fra gli uomini, EDB, Bologna 2003.

TREMBLAY R., “Ma io vi dico…” L’agire eccellente, specifico della morale cristiana, EDB, Bologna 2005.

TREMBLAY R., Deus caritas est. Per una teologia morale radicata in Cristo, LEV, Città del Vaticano 2007.

 

 

442303           Antropologia e vita spirituale                                         4 ECTS

Prof.ssa A. Valli

 

Il corso si articolerà in due momenti: uno più generale collocherà l’esplorazione del rapporto tra antropologia e vita spirituale nel dibattito teologico attuale sull’esistenza cristiana e l’altro, più contenutistico, recensirà la tematica a partire dalle sintesi offerte da Francesco Asti (1967-). Per il primo momento, la rivisitazione delle virtù teologali ad opera sia della teologia dogmatica che della teologia morale, oltre che della teologia spirituale, metterà di fronte alla storia del trattato, al suo superamento in atto, e all’introduzione della nuova questione della fede di Gesù. Per il secondo momento si cercherà di approfondire qualche tematica ed autore, sentiti anche gli studenti. Per la storia e la teologia della spiritualità implicata si sceglie come punto di riferimento la produzione di Charles-André Bernard SJ (1923-2001).

 

Bibliografia

Le virtù teologali: la vita cristiana nella fede, speranza, carità, Atti del 13° Corso di aggiornamento per docenti di teologia dogmatica (Roma, 2-4 gennaio 2003), a cura di VITALI D., San Paolo, Cinisello Balsamo 2005.

BERNARD C.A., Il Dio dei mistici, I. Le vie dell’interiorità, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1996; II. La conformazione a Cristo, San Paolo, Cinisello Balsamo, 2000; III. Mistica e azione, San Paolo, Cinisello Balsamo, 2004.

L’antropologia dei maestri spirituali, Atti del simposio organizzato dall’Ist. di Spiritualità dell’Università Gregoriana (Roma 28 aprile - 1 maggio 1989), a cura di BERNARD C.A., Paoline, Cinisello Balsamo 1991.

ASTI F., Teologia della vita mistica. Fondamenti - Dinamiche - Mezzi, LEV, Città del Vaticano 2009, cap. IV, pp. 145-235.

 

Bibliografia analitica

Sarà indicata durante il corso.

 

 

442204    L’antropologia in alcuni autori della teol. contemporanea   4 ECTS

Prof. M. Bahati

 

Dopo avere presentato il contesto socio-culturale dell’inizio del secolo XX come quadro della svolta antropologica della teologia dell’epoca contemporanea, il corso di quest’anno esaminerà gli aspetti antropologici nell’opera di Romano Guardini. Si adopererà il metodo di lettura analitica dei principali scritti dell’autore per mostrarne i temi antropologici con il loro inserimento teologico nella prima metà del secolo XX. Lo scopo di questo corso è quello di interessare gli studenti alla conoscenza dei singoli teologi del nostro tempo e alla loro antropologia.

 

Bibliografia

La bibliografia utile è quella riguardante Romano Guardini in genere e sarà indicata agli studenti nello svolgimento del corso.

 

 

442802           La libertà religiosa                                                            4 ECTS

Prof.ssa A. Boccia

 

La libertà religiosa negli insegnamenti di Giovanni Paolo II.

I diritti di libertà autonoma di gruppi religiosi. Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. La situazione della libertà religiosa nella Repubblica Popolare cinese. Multirazzialità e religione.

La libertà religiosa come garanzia dei fondamentali diritti umani.

Documento della Santa Sede sulla libertà religiosa. Giovanni Paolo II ed il Concilio Vaticano II.

Gli elementi specifici della libertà religiosa. La libertà religiosa condizione di una pacifica convivenza.

La Chiesa in dialogo con le religioni non cristiane. Rispetto della dignità umana, patrimonio dell’umanità.

Libertà di coscienza e di religione.

La libertà religiosa nei documenti ufficiali di Giovanni Paolo II: Enciclica Redemptor hominis (4 marzo 1979) e Redemptoris  missio (7 dicembre 1990).

La collaborazione interreligiosa come mezzo di attuazione del diritto del singolo alla libertà religiosa. Pace e progresso per tutto il mondo.

 

Bibliografia

Materiale fornito dal docente.

 

 

442604           Storia delle religioni                                                         4 ECTS

Proff. M. Bruno – A. Cento

 

Questo corso propone un approfondimento della tradizione monoteistica, con riferimento a ebraismo, islam, e cristianesimo. I testi sacri saranno al centro della nostra attenzione. In particolare si analizzerà come il concetto della parola ha influito sull’esperienza e sull’approfondimento della fede.

 

Bibliografia

Il riferimento ai testi e ai siti web utili sarà comunicato nel corso degli incontri.

 

 

Seminari

 

403702           I giovani e la proposta cristiana                                     3 ECTS

Prof. A. Molinaro

 

A. Una interpretazione della realtà giovanile e delle attuali risposte pastorali.

Cogliere, in ottica educativo-pastorale e con attenzione al contesto culturale, le attuali sensibilità giovanili e le risposte pastorali.

Una lettura, con sguardo educativo-pastorale, delle sensibilità giovanili attuali. Il cammino recente della Pastorale giovanile in Italia e della Pastorale giovanile giuseppina/murialdina.

 

B. Una proposta di pastorale giovanile per l’oggi.

Individuare sfide e spazi per possibili percorsi pastorali e formulare le linee fondamentali di una proposta cristiana ai giovani.

L’interpretazione delle sfide attuali della Pastorale giovanile e le attenzioni (opzioni) di fondo per una proposta. L’obiettivo della Pastorale giovanile e la logica dell’itinerario. La qualità giuseppina/murialdina della Pastorale giovanile.

 

C. L’identità e la spiritualità dell’educatore.

Approfondire, a partire dalla propria esperienza, l’essere educatore e le linee essenziali del cammino dell’educatore e della comunità educativa di fronte all’emergenza educativa.

Identità, vocazione e cammino spirituale dell’educatore. Comunità educativa e corresponsabilità educativa. Lo stile educativo giuseppino-murialdino: il Murialdo, la tradizione giuseppina, la famiglia del Murialdo.

 

D. Metodo e ambiti della pastorale giovanile.

Cogliere il senso autentico dell’animazione e dell’uso delle dinamiche di gruppo in  diversi ambiti della pastorale giovanile.

Animazione, linguaggi, metodo e dinamiche di gruppo. Itinerari di Pastorale giovanile nei diversi ambiti pastorali.

 

NB: Le date degli incontri saranno indicate all’inizio del I semestre.

 

Bibliografia

Educare alla buona vita del Vangelo. Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020.

COMITATO PER IL PROGETTO CULTURALE DELLA CEI (a cura di), La sfida educativa, Editori Laterza, Bari 2010.

VALLABARAJ J., Animazione e pastorale giovanile, Elledici, Leumann 2008.

CREPET P., La gioia di educare, Einaudi, Torino 2008.

GALIMBERTI U., L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani, Feltrinelli, Milano 2008.

ANDREOLI V., Lettera a un adolescente, BUR, Bergamo 2007.

 

443801           Le “nuove antropologie” del Novecento                      3 ECTS

Prof. A. Rizzacasa

 

Le nuove antropologie sviluppate nel Novecento all’interno della cultura tedesca, sono realizzate fondamentalmente da tre autori: M. Scheler. H. Plessner, A. Gehlen. In questa prospettiva, si realizza un significativo connubio interdisciplinare tra l’antropologia filosofica e le scienze umane. Ne deriva una fondamentale revisione dell’antropologia rispetto alle concezioni tradizionali. In particolare emergono una serie di problemi specifici nei quali l’eccedenza dell’uomo rispetto agli altri esseri viventi viene ricondotta al principio di evoluzione che, a partire dalla biologia, finisce per proporre un’ermeneutica dello sviluppo della cultura. Si delineano quindi queste linee di ricerca relative al senso e al significato della vita, alla relazione tra natura e cultura, al rapporto tra la scienza  e la tecnica e al primato  della corporeità. Da ciò dipende la rivendicazione dell’unità dell’uomo in tutte le sue funzioni biologiche, psicologiche e sociali. Pertanto l’uomo stesso finisce per divenire un problema  aperto che include tanto la sua configurazione di organismo del tutto speciale collocato tra gli altri esseri viventi, quanto il suo carattere di persona che ne determina il posto e il ruolo privilegiato da lui assunto nel mondo. A partire da queste questioni il seminario si propone di approfondire il rinnovamento compiuto in merito all’antropologia filosofica inquadrandone gli autori menzionati e caratterizzandone le tematiche attraverso una lettura critica esemplificativa delle opere che questi autori hanno pubblicato. Naturalmente il problema di fondo è quello di evidenziare una rivoluzione copernicana capace di incidere sulle le finalità, sull’oggetto e sul metodo dell’antropologia filosofica nella cultura odierna. 

Il seminario si svolgerà con una serie di lezioni teoriche dirette ad inquadrare i problemi, le tendenze e gli autori che caratterizzano le nuove antropologie nel legame tra filosofia e scienze umane e nell’apporto filosofico fornito dalle filosofie esistenziali, dalla fenomenologia e dall’ermeneutica. In questo quadro di riferimento gli studenti prepareranno una tesina il cui argomento sarà scelto secondo gli interessi individuali, la bibliografia che segue costituisce una prima indicazione a partire dalla quale gli studenti stessi possono ricavare le letture utili per lo svolgimento della tesina stessa.

 

Bibliografia

Opere introduttive

RASINI V., L’essere umano. Percorsi dell’antropologia filosofica contemporanea, Carrocci, Roma 2008.

ACCARINO B. (a cura di), Ratio imaginis. Uomo e mondonell’antropologia filosofica, Ponte alle Grazie, Firenze 1991.

AGENO M., L’origine della vita sulla terra, Zanichelli, Bologna 1971.

BORSARI A., RUSSO N. (a cura di), Helmuth Plessner. Corporeità, natura e storia nell’antropologia filosofica, Rubbettino, Soveria Mannelli 2005.

CASINI L., La riscoperta del corpo. Schopenhauer, Feuerbach, Nietzsche, Studium, Roma 1990.

CATENA M. T., Corpo, Guida, Napoli 2006.

D’ANNA V., L’uomo fra natura e cultura. Arnold Gehlen e il moderno, CLUEB, Bologna 2001.

FADINI U., Il corpo imprevisto, Franco Angeli, Milano, 1988.

FIMIANI M., Antropologia filosofica, Editori Riuniti, Roma 2005.

GALIMBERTI U., Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002.

FEHLEN A., trad . it. Prospettive antropologiche. L’uomo alla scoperta di sé, a cura di RASINI V., Il Mulino, Bologna, 2005.

FEHLEN A., trad.  it. a cura di MAZZARELLA E., Antropologia filosofica e teoria dell’azione, Guida, Napoli 1990.

MARTINELLI R., Uomo, Natura, mondo. Il problema antropologico in filosofia, Il Mulino, Bologna 2004.

MASULLO P. A., L’intersoggettività della persona. Husserl, Scheler, Guardini, Weizsäcker, Loffredo, Napoli 1999.

PANDOLFI A., Natura umana, Il Mulino, Bologna 2006.

PANSERA M. T., Antropologia filosofica, B. Mondadori, Milano 2001.

PANSERA M. T. (a cura di), Il paradigma antropologico di Arnold Gehlen, Mimesis, Milano 2005.

PANSERA M. T., L’uomo progetto della natura, Studium, Roma 1990.

RUSSO M., La provincia dell’uomo. Studio su Helmuth Plessner e sul problema di un’antropologia filosofica, La città del sole, Napoli 2000.

VIGORELLI A., L’animale eccentrico: dall’antropologia all’etica comunicativa, Guerini, Milano 2003.

 

Scheler

(Opere di )

L’eterno nell’uomo (1921), trad. it. a cura di PELLEGRINO U., Edizioni Logos, Roma 1991.

La posizione dell’uomo nel cosmo, trad. it. a cura di PANSERA M. T., Armando, Roma, 1997.

Formare l’uomo, Franco Angeli, Milano 2009.

(Opere su)

CUSINATO G., La totalità incompiuta. Antropologia filosofica e ontologia della persona, Franco Angeli, Milano 2008.

CUSINATO G., Max Scheler. Esistenza della persona e radicalizzazione della fenomenologia, Franco Angeli, Milano 2007.

SIMONOTTI E., La Svolta antropologica. Scheler interprete di Nietzsche, Ets, Pisa 2006.

 

Plessner

Potere e natura umana, trad. it. a cura di ACCARINO B., Manifestolibri, Roma 2006.

I gradi dell’organico e l’uomo. Introduzione all’antropologia filosofica, trad. it. a cura di RASINI V., Bollati Boringhieri, Torino 2006.

Studi di estesiologia. L’uomo, i sensi, il suono, Clueb, Bologna 2007.

Il riso e il pianto. Una ricerca sui limiti del comportamento umano, Bompiani, Milano 2007.

L’ uomo. Una questione aperta, Armando, Roma 2007.

Antropologia dei sensi, Cortina, Milano 2008.

Antropologia filosofica, Morcelliana, Brescia 2010.
 

Gehlen

L’uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo, Mimesi, Milano-Udine 2010.

Prospettive antropologiche. L’uomo alla scoperta di sé, Il Mulino, Bologna 2005.

L’uomo nell’era della tecnica. Problemi socio-psicologici della civiltà industriale, Armando, Roma 2003.

Desiderio di vita. Conversazioni sulle metamorfosi dell’umano, Mimesis, Milano-Udine 1999.

Prospettive antropologiche. Per l’incontro con se stesso e la scoperta di sé da parte dell’uomo, Universale paperbacks Il Mulino, Bologna, 1987.

Le origini dell’uomo e la tarda cultura, Il Saggiatore, Milano 1994.

 

 

Tirocini

 

“Ambito educativo - religioso e pastorale”

Prof. S. Currò

 

Scopo del tirocinio è aiutare la progettazione e la verifica di un’esperienza che lo studente sta svolgendo o nell’ambito dell’Insegnamento della Religione nella Scuola o in ambito pastorale.

Possibili esperienze di tirocinio sono: l’attività di un anno accademico con una classe scolastica, l’itinerario con un gruppo parrocchiale, il progetto di una comunità parrocchiale, ecc.

I tempi della progettazione – verifica e degli incontri col docente saranno stabiliti all’inizio dell’anno accademico in un incontro personale del docente con lo studente.

 

 

“Ambito di pedagogia morale”

Prof. J.F. Antón

 

Il tirocinio proposto consiste nella programmazione, offerta di contenuti, animazione e verifica personale e di gruppo dell’iniziativa sulla giornata della riconciliazione con gruppi di adolescenti, giovani, fidanzati ed adulti delle parrocchie o ambienti dove i partecipanti operano normalmente durante l’anno.

La programmazione prevede l’organizzazione di tutta una giornata con momenti di conoscenza reciproca, di spiritualità-preghiera, di formazione, di confronto-condivisione all’interno del gruppo e di convivenza-esperienza sul tema della riconciliazione.

L’offerta di contenuti consiste nella presentazione scritta della struttura essenziale, dei concetti di fondo che si intendono presentare ed approfondire e delle proposte concrete per ognuna delle iniziative previste durante la giornata.

L’animazione di ognuno dei diversi momenti equivale alla loro realizzazione concreta col gruppo scelto all’interno della parrocchia o altri ambiti pastorali, nel giorno stabilito per farlo e con la partecipazione-presenza degli altri partecipanti del tirocinio.

Successivamente, prima col professore e poi all’interno del gruppo di tirocinanti, si verificherà l’esperienza fatta, apportando dei suggerimenti per migliorare la proposta finale che dovrà recepirli prima di essere consegnata al professore per la valutazione finale del tirocinio.

 

 

“Ambito di pedagogia familiare: Antropologia della vocazione cristiana”

Prof. A. Bissoni

 

Il tirocinio pratico del corso sull’antropologia della vocazione cristiana, prevede:

1.     Il perfezionamento sulle modalità di organizzazione del colloquio personale e di coppia in prospettiva del discernimento e del cammino di crescita umano e spirituale.

2.     L’esercitazione, con supervisione, di un caso di valutazione delle dinamiche psico-spirituali.

3.     L’esercitazione con supervisione di un caso di relazioni intra-familiari, alla luce di modelli sistemici  integrati.

4.     Due casi di accompagnamento personale reale, con supervisione: a. con un soggetto singolo; b. con una famiglia. La supervisione favorirà la formazione alla valutazione sulla personalità e al discernimento circa la volontà di Dio sulla propria vita.

 

 
 
 
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