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CICLO DI FILOSOFIA
Antropologia culturale
2 CE – 3 ECTS
Prof. G. FIORINI
Natura,
ambiti e finalità dell’a.c. Tematiche principali: culture e linguaggi,
matrimonio e famiglia, economia e politica, medicina e arti, religione e
magia, conflitti sociali globali.
In
particolare verrà fatta un’analisi del fenomeno religioso oggi, del dialogo
interreligioso, delle difficoltà e delle prospettive di collaborazione tra
le varie religioni per la pace e la solidarietà nel mondo.
Bibliografia
Testi di
studio:
Ember C. R. –
Ember M., Antropologia culturale, Il Mulino, Bologna 2005.
Fiorini G. (a
cura), Inculturazione. Dimensioni e linguaggi di incarnazione,
Capodaglio, Viterbo 1996 (in part. le pp. 15-40 e 118-140).
Fiorini G.,
Per una storia dell’antropologia cattolica in Italia. I convegni
nazionali 1962-68, Roma 1977.
Antropologia filosofica 2
2 CE – 4 ECTS
Prof. G. MANCA
L’Uomo-in-ascolto
nel “nuovo pensiero” di Franz Rosenzweig
Al fondamento
del pensiero filosofico di Rosenzweig c’è quello che egli chiama l’etico.
L’uomo che si riconosce come io-stesso, esperito nella sua
pienezza e che riempie ogni orizzonte, vuole e deve esser-io-stesso.
Con l’assoluto del dover-essere-Sé e voler-essere-Sé, l’uomo
si distingue sin dagli inizi da ogni forma di universalizzazione (totalità)
in cui poter essere incluso. La ragione, importante nel dinamismo del Sé,
nel dinamismo dell’etico, è auto-coscienza, relazione con la
relazione, un rapporto assoluto che prende possesso dell’uomo; ma si
tratta di un rapporto con l’assoluto in cui si-dischiude-la-ragione,
la quale non è un rapporto che si impossessa dell’uomo, ma l’uomo in tale
rapporto la-possiede.
Bibliografia
Testi di
studio:
Alcune opere
consultabili (in commercio) sul pensiero di F. Rosenzweig:
Putnam H. (a
cura di Dell’Utri M.), Filosofia ebraica, una guida di vita. Rosenzweig,
Buber, Levinas, Wittgenstein, Carocci, Roma 2011.
Sandonà L.
Fidarsi dell'esperienza. L’opera di Franz Rosenzweig come evento della
rivelazione, Marcianum Press, Venezia 2010.
Meschesi V.,
Sistema e trasgressione. Logica e analogia in F. Rosenzweig, W. Benjamin
ed E. Levinas, Mimesis, Sesto San Giovanni 2010.
Ciglia F. P.,
Fra Atene e Gerusalemme. Il nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Marietti,
Milano 2009.
Petrovich N.,
La voce dell'amore. Ricerche sul nuovo pensiero di Franz Rosenzweig,
Cantagalli, Siena 2009.
Casper B.,
Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber,
Morcelliana, Brescia 2008.
Casper B. (a
cura di Fabris A.), Rosenzweig e Heidegger. Essere ed evento,
Morcelliana, Brescia 2008.
Malka S.,
Leggere Rosenzweig, Queriniana, Brescia 2007.
Mancinelli P.,
Pensare altrove. Rivelazione e linguaggio in Franz Rosenzweig,
Quattroventi, Urbino 2006.
Belloni C.,
Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell'ultimo Schelling,
Marsilio, Venezia 2003.
Toti D.,
Franz Rosenzweig. Possibilità di una fondazione della nuova filosofia nella
storia, Pontificia Univ. Gregoriana 2000.
D’Antuono E.,
Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig, Guida, Napoli 1999.
Altri testi,
saggi e articoli verranno indicati durante il corso.
Arte cristiana
2 CE – 3 ECTS
Prof. U.
FALESIEDI
La conoscenza
delle più significative espressioni dell’arte cristiana attraverso i secoli
è strumento attuale e insostituibile non solo per l’acquisizione di una
buona sensibilità estetica ma anche per l’evangelizzazione e la catechesi.
E’ inoltre importante che i futuri presbiteri, nel rispetto delle leggi
canoniche e civili vigenti, acquisiscano sufficienti competenze per la
manutenzione, la tutela e la valorizzazione beni culturali storico artistici
delle nostre comunità. Il corso intende offrire un sussidio per
approfondire nel contesto storico, iconologico, iconografico e artistico
quanto negli studi liturgici talvolta viene dato come già ben conosciuto.
Argomenti
trattati: l’arte a servizio della liturgia. Iconografia e iconologia; luogo
di culto cristiani: panoramica storica e varietà stilistiche; programmi e
finalità iconografiche e decorative; iconografia e iconologia; il luogo
della Parola; l’altare; il seggio presidenziale; la penitenzieria.
Bibliografia
Testi di
studio:
Gatti V.,
Liturgia e arte, i luoghi della celebrazione, EDB, Bologna 2005.
Commissione
C.E.I. per la Liturgia, Spirito Creatore. Proposte e suggerimenti per
promuovere la pastorale degli artisti e dell’arte, LOC, Torino Leumann
1998.
Commissione
C.E.I. per la Liturgia, L’adeguamento delle chiese secondo la riforma
liturgica, EDB, Bologna 1996.
Commissione
C.E.I. per la Liturgia, La progettazione di nuove chiese, EDB,
Bologna 1993.
Testi per
l’approfondimento:
Verdon T.,
L’arte sacra in Italia, A. Mondatori, Milano 2001.
Verdon T.,
Vedere il mistero. Il genio artistico della liturgia cattolica, A.
Mondatori, Milano 2003.
Dialogo transculturale
2 CE – 3 ECTS
Prof.ssa M. F. MANGANO
Premessa
Il corso propone un’indagine filosofica sull’approccio transculturale alla
base del dialogo tra le culture. E' in continuità con il corso di “Strumenti
di dialogo tra le culture” svolto nell'anno propedeutico, riprende in parte
alcuni contenuti di esso, sotto forma di parole chiave, li amplia e ne
propone di nuovi. I partecipanti al corso che hanno frequentato l'anno
propedeutico avranno familiarità con qualche parola chiave, ma, in generale,
metodo e contenuti vengono introdotti dall'inizio, per favorire la
comprensione e la partecipazione di tutti gli studenti che si accostano a
questa disciplina per la prima volta.
Il
metodo
L'approccio
transculturale e quello transdisciplinare sono alla base del metodo di
studio e di lavoro chiesto ai partecipanti. I contenuti proposti in classe,
a partire dalla prospettiva culturale del docente, si arricchiscono dei
contributi scritti, orali e online degli studenti. In particolare si
propongono tre elaborati scritti durante il corso, che diventano parte
integrante delle lezioni e dell'esame finale. Ai lavori scritti si
aggiungono, inoltre, i contributi emersi durante il dialogo in aula e
online, utilizzando la piattaforma e-learning dell'Istituto Teologico.
I contributi
degli studenti dipendono dalla cultura di provenienza, dalla scelta di vita,
dallo studio condotto finora e dalla ricerca svolta autonomamente e in
piccoli gruppi sulle tematiche proposte.
I
contenuti
- Definizione
di approccio transculturale e transdisciplinare, significato, effetti che il
metodo transculturale può avere sulla pratica del dialogo, tra le culture e,
se possibile, tra le discipline. Differenza tra approccio multiculturale,
interculturale, transculturale. E tra approccio multidisciplinare,
interdisciplinare, transdisciplinare;
-
introduzione e definizione di alcuni termini chiave: dialogo; cultura;
alterità; ospitalità; reciprocità. Gli elaborati scritti, in particolare,
vertono sulle ultime tre parole chiave, presentate a partire dalla
prospettiva di autori contemporanei, filosofi e scrittori del XX° secolo;
-
presentazione in classe degli elaborati scritti. La pratica del dialogo:
significato e ricerca del terreno comune tra le culture.
Bibliografia
Dispense, in
lingua italiana, a cura del docente, che saranno fornite durante il corso in
formato cartaceo ed elettronico, inserendole nella piattaforma e-learning.
Le dispense
fanno riferimento, in particolare, a link e a testi di autori originari
delle culture trattate. Tra questi:
1) Link:
International Centre for Transdisciplinary Research of
Paris, sito nelle lingue inglese e francese con alcune pagine anche in altre
lingue (
http://basarab.nicolescu.perso.sfr.
fr/ciret/indexen.html ).
Polylog: Forum for Intercultural Philosohy, nelle
lingue inglese, in spagnolo e in tedesco (http://www.polylog.org/
).
Articoli tratti da Jura Gentium, rivista online
di filosofia del diritto internazionale e di politica globale:
http://www.juragentium.org/
(in italiano e in altre lingue) e da Mondo cinese, rivista
trimestrale a cura dell’Istituto Italo Cinese nata nel 1975 in lingua
italiana. Tratta: storia, letteratura, pensiero, economia, geopolitica (http://www.tuttocina.it/mondo_cinese/01-10.htm
).
2) Testi di
studio (presenti nella Biblioteca dell'Istituto Teologico):
Nkafu
Nkemnkia M., Il pensare africano come “vitalogia”, Città Nuova, Roma
1997.
Morin E.,
Ciurana E. R., Motta R. D., Educare per l'era planetaria. Il pensiero
complesso come metodo di apprendimento, Armando Editore, Roma 2004.
Resta C.,
Le leggi dell’ospitalità. Etica e politica nell’ultimo Derrida in Luisa
Bonesio (a cura di). Orizzonti della geofilosofia. Arianna Editrice, Bologna
2000, 27-54.
Procesi L.,
Nkafu Nkemnkia M.,
Prospettive
di filosofia africana,
Associate,
2001.
AaVv,
Aprire la
filosofia all’intercultura,
Editrice Missionaria Italiana, Bologna 2003.
Ermeneutica filosofica
2 CE – 4 ECTS
Prof. A. RIZZACASA
Il corso si
propone di introdurre gli allievi alla presa di coscienza, contenutistica e
metodologica, dell’ermeneutica, intesa quale nuova prospettiva dell’analisi
filosofica. Il riferimento contestuale della trattazione riguarda
l’orizzonte odierno della cultura filosofica nel primato linguistico che
viene privilegiato nelle indagini analitiche e nella dialogicità tra le
differenti visioni filosofiche.
Al centro
delle questioni affrontate, quindi, il linguaggio, nella sua sintattica,
semantica e pragmatica, costituisce il luogo di sedimentazione simbolica
della cultura in cui il rapporto intersoggettivo fra gli autori e i lettori
viene ad essere un’occasione interattiva di comunicazione e di dialogo.
Così, il circolo ermeneutico, l’ipotesi soggettiva e il confronto dialogico
esprimono i momenti fondamentali di un percorso interpretativo e speculativo
capace di aprire dei sentieri interrotti nei quali la domanda filosofica è
un impegno a pensare e non un semplice esercizio di natura logico-formale.
Nel corso
delle lezioni, dopo una parte introduttiva di carattere concettuale, verrà
dato spazio ai tre autori principali delle filosofie ermeneutiche: P.
Ricoeur, A. Gadamer, L. Parison.
Bibliografia
La
bibliografia idonea per la preparazione agli esami e per gli approfondimenti
degli argomenti affrontati viene comunicata direttamente agli studenti
all’inizio del corso.
Estetica
2 CE – 4 ECTS
Prof. A. FIORAVANTI
Il corso di
estetica si svilupperà in tre parti.
Nella prima parte il corso intende offrire una conoscenza
esauriente del lessico disciplinare e dei contenuti proposti dalla
disciplina – Introduzione a partire dalla
questioni terminologiche. Chiarimento dei concetti base come sensibilità,
percezione, estetica, bello, arte, tragico, giudizio, gusto ed altri
appartenenti alla sfera dello studio della filosofia dell’arte.
Successivamente il corso procederà nell’orientamento
della riflessione
filosofica relativa al giudizio sugli oggetti della conoscenza sensibile
attraverso la descrizione dell'incontro fra idealità e realtà che
caratterizza l'opera d'arte ed inoltre farà riferimento alla technè
greca come mezzo di conoscenza basato sul concreto operare umano.
La seconda
parte del corso si propone di offrire un'introduzione storica e sistematica
alle principali questioni dell'estetica da Kant all’ermeneutica
contemporanea.
La terza
parte del corso prevede un piccolo percorso monografico dedicato
all’applicazione dei concetti definiti in precedenza riferiti all’arte
sacra, in particolare attorno alla figura del Cristo (dal medioevo al
Caravaggio passando per le icone russe, fino al Gesù cinematografico).
Bibliografia
Testo di
studio:
Sauvanet P.,
Elementi di estetica, Il Mulino, Bologna 2008.
Testi per
l’approfondimento:
Givone S.,
Prima lezione di estetica, Laterza, Roma 2003.
Carchia G.,
D’angelo P. (a cura di), Dizionario di Estetica, Laterza, Roma-Bari
1999.
D'angelo P.,
Franzini E., Scaramuzza G. (a cura di), Estetica, Cortina, Milano
2002.
Brandi C.,
Teoria generale della critica, Editori Riuniti, Roma 1998.
Ferraris M.,
Estetica razionale, Cortina, Milano 1997.
Di Bartolo
A., Forcignanò F., Estetica e filosofia dell’arte. Un'identità difficile,
Albo Versorio, Milano 2006.
Modica M., Che cos'è l’estetica, Editori riuniti, Roma 1998.
Borutti S.,
Filosofia dei sensi. Estetica del pensiero tra filosofia, arte e
letteratura, Raffaello Cortina, Milano 2006.
Vercellone
F., Bertinetto A., Garelli G., Lineamenti di storia dell'estetica. La
filosofia dell'arte da Kant al XXI secolo, Il Mulino, Bologna 2008.
Mazzocut-Mis
M., Estetica della fruizione. Sentimento, giudizio di gusto e piacere
estetico, Lupetti, Milano 2008.
Franzini E.,
Mazzocut-Mis M., Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, Bruno
Mondadori, Milano 2008.
Donà
M., Arte
e filosofia,
Bompiani,
Milano 2007.
Matteucci G., Filosofia ed estetica del senso,
ETS, Pisa
2005.
Ophälders M.,
Filosofia, arte, estetica. Incontri e conflitti, Mimesis, Milano
2009.
Mancinelli P.,
Lo stupore del bello. Lineamenti di una
filosofia estetica, Polistampa,
Siena
2008.
Matteucci G.,
Può un’immagine pensare?,
in Griffero T., Di Monte M. (a cura di), Potere delle immagini?,
Mimesis, Milano 2008,
pp. 109-122.
Etica 2
2 CE – 4 ECTS
Prof. I. MARTELLETTO
Il Personalismo di Emmanuel Mounier. Le strutture
dell’universo personale con analisi della dignità e libertà dell’uomo.
Bibliografia
Testo di
studio:
Mounier E., Il personalismo, AVE, Roma 2004.
Filosofia del linguaggio
2 CE – 3 ECTS
Prof. T. REPETTO
Il segno e la
comunicazione
Il corso
parte da un assunto di Umberto Eco il quale sostiene che la semiotica
generale sia una scienza di carattere filosofico poiché pone categorie
generali al fine di comparare tramite esse sistemi di pensiero diversi; la
riflessione filosofica pertanto è costitutiva nell'ambito di un discorso
razionale sulla semiotica.
Dopo alcuni
cenni introduttivi riguardo alla semiotica (allegoria, comunicazione,
simbolismo, sistemi linguistici, conoscenza) si cercherà di proporre un
sistema di passaggio dal segno al simbolo e dal simbolo all'archetipo, il
quale come è noto, risulta essere transculturale, a differenza del simbolo
che è legato alla cultura di riferimento. Questo al fine di ricercare un
modo di comunicare veramente universale archetipico, a prescindere dalle
varie differenze culturali.
Bibliografia
Testi di
studio:
Babolin S.,
Semiosi e comunicazione, Sinnos, Roma 1999.
Eco U.,
Lector in fabula, Bompiani, Milano 1979.
Eco U., I
limiti dell’interpretazione, Bompiani, Milano 1990.
Eco U.,
Sei passeggiate nei boschi narrativi, Bompiani, Milano 1994.
Fabbri P.,
Marrone G., Semiotica in nuce, Vol. 1, I fondamenti e l’epistemologia
strutturale, Meltemi, Roma 2000.
Manetti G.,
Teorie del Segno nell’antichità Classica, Bompiani, Milano 1987.
Volli U.,
Manuale di semiotica, Laterza, Bari-Roma 2000.
Cobley P., Janz L., Introducing Semiotics, Icon Books, Cambridge UK
2000.
Danesi M., Cigarettes, High Heels and other Interesting Things, St.
Martin’s Press, New York 1999.
Eco U., Marmo C., On the Medieval Theory of Signs, Benjamins,
Amsterdam–Philadelphia 1989.
Filosofia dell’essere e Teologia naturale
6 CE – 8 ECTS
Prof. P.
LORENZO
Parte A:
Principi fondamentali dell’Ontologia
L’essere
ovvero il reale nella sua totalità. Esistenza e modi di essere degli enti.
Unicità e molteplicità ovvero il concetto di essere come concetto analogo.
Considerazioni di base sul rapporto dell’intelligenza con la realtà:
-
Realismo e
idealismo
-
Importanza
del principio di non-contraddizione in vista del discorso metafisico
-
Carattere
scientifico della conoscenza metafisica
Le proprietà
generali dell’essere: unum, verum, bonum, pulchrum. La struttura
interna dell’ente finito secondo le sue articolazioni fondamentali:
-
la
composizione di materia e forma
-
la
composizione di atto e potenza
-
la
composizione di sostanza e accidenti (atto primo e atto secondo)
-
la
composizione di atto di essere ed essenza
Operatività
ed efficacia degli enti: la causalità. Sostanzialità e razionalità: la
persona.
Parte B:
Principi fondamentali della Teologia naturale
Differenze e
similitudini tra le figure concettuali del Dio rivelato e il Dio dei
filosofi. Carattere razionale e metafisico della dimostrazione
dell’esistenza di Dio. Necessità, validità e utilità di una tale
dimostrazione nell’ambito della religione cristiana. La via razionale di
Sant’Anselmo: l’argomento ontologico. Dall’osservazione degli enti del mondo
all’affermazione dell’Essere Assoluto tramite la riflessione metafisica. Le
cinque vie razionali di San Tommaso, relative all’esistenza e all’essenza di
Dio:
-
Prima via:
dal moto al motore immobile
-
Seconda via:
dalle cause seconde alla causa prima
-
Terza via:
dal contingente al necessario
-
Quarta via:
dai gradi di perfezione all’essere perfetto
-
Quinta via:
dall’ordine del cosmo al supremo ordinatore
Corollari:
-
Corrispondenze tra l’ente finito – ens ab alio - e l’Essere
sussistente - ens a se -
-
L’Ipsum
esse per se subsistens come atto puro di essere e causa universale
dell’ente
-
Causalità
creatrice, partecipazione e analogia
-
Attributi dell’Essere sussistente.
Bibliografia
Verrà fornita
all’inizio delle lezioni.
Filosofia della natura e della scienza
2 CE – 4 ECTS
Prof.ssa
S. PROCACCI
Il programma di insegnamento prevede un’analisi delle principali questioni
della filosofia della scienza, attraverso una sintetica ricostruzione
storica dei rapporti tra scienza e fede per poi fermarsi sui temi oggi
fondamentali quali: l’origine del cosmo, della vita e dell’uomo, evoluzione
e creazione, determinismo, indeterminismo e lo spazio per il miracolo. Il
corso si occuperà di indagare se il dialogo con le scienze naturali implichi
anche un loro opportuno impiego nella riflessione teologica.
Bibliografia
Testi di
studio:
Tanzella-Nitti G., Teologia e scienza. Le ragioni di un dialogo,
Paoline, Milano 2003 (alcuni capitoli indicati dal docente).
Giovanni
Paolo II, Fides et ratio, Paoline, Milano 2010.
Martinez R.,
Sanguineti J. J.(a cura di), Dio e la natura, Armando, Roma 2002.
Filosofia della religione 2
2 CE – 4 ECTS
Prof. M. FEYLES
Il corso
prevede una parte generale dedicata ad un’introduzione ai problemi generali
della filosofia della religione e una parte monografica dedicata alla
filosofia della religione di Kant. La parte generale ruota intorno a tre
domande in particolare: cos’è la religione? cos’è la filosofia della
religione? che rapporto c’è tra sapere e credere? La parte monografica è
incentrata sul problema del rapporto tra razionalità e religiosità nella
filosofia kantiana e intende mettere in luce e discutere criticamente il
tentativo moderno di una fondazione razionale delle verità e dei valori
religiosi.
Bibliografia
Testo di
studio parte generale:
Fabris A.,
Introduzione alla filosofia della religione, Laterza, Roma-Bari 1996.
Testi di
studio parte monografica:
Kant I.,
La religione entro i limiti della sola ragione, Laterza, Roma-Bari 1980.
Kant I.,
Critica della ragione pura, Adelphi, Milano 1995 (brani scelti).
Kant I.,
Critica della ragione pratica, Rizzoli, Milano 1996 (brani scelti).
Kant I.,
Fondazione della metafisica dei costumi, Laterza, Roma-Bari 1988 (brani
scelti).
Filosofia della storia
2 CE – 4 ECTS
Prof. A. RIZZACASA
La filosofia
della storia viene approfondita in un duplice orizzonte: storiografico e
teoretico. In particolare, la riflessione si concentra su tre modelli
interpretativi fondamentali: quello teologico, quello filosofico e quello
epistemologico.
I nuclei
problematici vengono approfonditi in un’apertura pluralista, suscettibile di
dare spazio alle diverse tendenze e prospettive; al centro della trattazione
viene collocato il pensiero cristiano nella sua teleologia apocalittica e lo
schema narrativista viene approfondito nelle sue istanze sintattiche,
semantiche, nonché pragmatiche, con una particolare attenzione alla crisi
del post storicismo, con la conseguente delegittimazione delle grandi
narrazioni a favore della microstoria, collocata nella situazione
problematica della cultura odierna.
Bibliografia
Testo di
studio:
Procacci S.,
Rizzacasa A., L’umanità si racconta. I sentieri della narrazione storica.
Studium, Roma 2009.
Filosofia politica
2 CE – 4 ECTS
Prof. G.B.
MARCOLADI
Origini e
caratteristiche dello Stato moderno.
Il corso
intende analizzare i caratteri salienti dell’organismo statale, così come si
è diffuso nel mondo occidentale, sia ricordandone le origini, sia cercando
di definirne le funzioni che si sono evolute nel tempo, fino a raggiungere
quelle dello stato democratico rappresentativo che si è affermato nel XX
secolo.
Peraltro,
sarà poi necessario prestare attenzione ai temi più urgenti ed attuali della
“crisi dello stato” che da anni, ormai, è oggetto di accurate indagini ed
interpretazioni da parte di storici, giuristi e politici delle più
differenti scuole di pensiero.
Infine, è
senz’altro opportuno contestualizzare il tema del corso all’interno
dell’evoluzione del pensiero politico contemporaneo che costituisce lo
“sfondo teorico e dottrinale” in cui si colloca tutta la complessa
problematica relativa agli organismi statali moderni.
Bibliografia
Testi di
studio:
Nicola
Matteucci, Lo Stato moderno, Lessico e percorsi, Il Mulino, Bologna,
I ediz.1993.
Hans Fenske,
Il pensiero politico contemporaneo, Il Mulino, Bologna, 2001.
N.B.:
del testo di Fenske è indispensabile leggere e studiare i seguenti capitoli:
cap. I (pp. 9-20); cap. III (pp. 31-42); cap. IV (pp. 43-54); cap. VI (pp.
67-81); cap.
VII (pp. 83-97); cap. VIII (pp. 99-111); cap. X (pp. 123-131); cap. XI (pp.
133-143); cap. XII (pp. 145-156); cap. XIII (pp. 157-166); cap. XIV (pp.
167-177); cap. XVI (pp.191-200); cap.
XVII (pp.
201-210): cap. XVIII (pp. 211-232); cap. XIX (pp. 233-256).
Il secondo
dopoguerra,
che è il cap. XIV (pp. 553-607) del seguente volume:
AA VV (ma a
cura di Carlo Galli), Manuale di storia del pensiero politico, Il
Mulino, Bologna, I 2001.
Insegnamento sociale della Chiesa
2 CE – 3 ECTS
Prof. M. RICCARDI
Il corso
intende illustrare le questioni sostanziali e lo sviluppo attuale
dell’insegnamento magisteriale in campo sociale .
Principi
introduttori e delimitazione del campo di analisi. Cenni storico-sociali
tendenti a situare il messaggio: il Capitalismo e le sue evoluzioni;
la presenza social-comunista; lo sviluppo neoliberale. Pio IX
e le riforme in campo sociale. Leone XIII e la “Rerum novarum”. I
pontificati di Pio X e Benedetto XV. Pio XI e il regno di Cristo. Pio XII e
l’ideale storico concreto di una nuova cristianità. Giovanni XXIII: nuove
aperture a dialogo e confronto. La Chiesa e il mondo contemporaneo: il
Concilio Vaticano II. Paolo VI e la concezione dello sviluppo integrale.
Giovanni Paolo II e la Chiesa impegnata nel sociale. La “Caritas in veritate”
di Benedetto XVI. I discorsi dei Pontefici all’Assemblea delle Nazioni
Unite.
Bibliografia
Testi di
studio:
Pontificio
Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina sociale
della Chiesa, Libreria vaticana, Città del Vaticano 2004.
Riccardi M.,
Dottrina sociale della Chiesa. Sintetico studio sui documenti
magisteriali situati nel loro contesto storico, Pro manuscripto, Roma
2007.
Commento
alla Caritas in veritate,
Libreria vaticana, Città del Vaticano 2009.
Crepaldi G.,
Introduzione alla Caritas in veritate, Cantagalli, Siena 2009.
Manzone G.,
Invito alla Dottrina sociale della Chiesa, Borla, Roma 2004.
Crepaldi G.,
Fontana S., La dimensione interdisciplinare della Dottrina sociale della
Chiesa, Cantagalli, Siena 2006.
McDonald D.
(a cura di), Dottrina sociale della Chiesa: alcune sfide globali, Il
pozzo di Giacobbe, Trapani 2010.
Bruni L.,
Smerilli A., Benedetta economia. Benedetto da Norcia e Francesco d’Assisi
nella storia economica europea, Città Nuova, Roma 2008.
Sarà
necessaria la consultazione delle fonti magisteriali sui vari argomenti.
Introduzione al mistero di Cristo
4CE – 7 ECTS
RICCARDI-KONOPACKI
Obiettivi
In
riferimento alle indicazioni fornite dal documento sulla formazione dei
presbiteri della CEI, tale corso è finalizzato a focalizzare su Cristo la
complessità e la pluralità degli ambiti di studio teologico, oltre a fornire
una panoramica generale degli scritti biblici e magisteriali per una
propedeutica allo studio sistematico sull'evento e sulla persona di Gesù di
Nazaret.
Argomenti
Cristo come
risposta all’odierna ricerca di Dio. Cristologia e cristologie: rassegna di
recenti approcci. Gesù all'origine della Cristologia: dal Gesù pre-pasquale
al Cristo post-pasquale. Lo sviluppo della Cristologia nel Nuovo Testamento:
dal Cristo risorto al Figlio incarnato. Lo sviluppo storico (concilio di
Nicea, Efeso, Calcedonia e Costantinopoli III) e l'attualità del dogma
cristologico. Gesù Cristo, il Salvatore universale. Rapporti con il
pluralismo religioso. Presentazione e commento dei documenti conciliari in
riferimento al Mistero di Cristo. Il Mistero di Cristo in rapporto al
recente insegnamento della Chiesa: Catechismo della Chiesa cattolica
e magistero di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II.
Bibliografia
Testi di
studio:
Gronchi M.,
Ilunga Muya J., Gesù di Nazaret, Paoline, Milano 2005.
Benedetto XVI,
Gesù di Nazaret, vol.I, Rizzoli, Milano 2007.
Benedetto XVI,
Gesù di Nazaret, vol.II, Libreria vaticana, Città del Vaticano 2011.
Segalla G.,
Sulle tracce di Gesù, Cittadella, Assisi 2006.
Barbaglio G.,
Gesù ebreo di Galilea. Indagine storica, Dehoniane, Bologna 2002.
Busto Sáiz
J.-R., Cristologia per iniziare, AdP, Roma 2006.
Binni W.,
Boschi B. G., Cristologia primitiva. Dalla teologia del Sinai all’“Io
sono” giovanneo, Dehoniane, Bologna 2004.
Per ulteriori
approfondimenti si renderà necessaria la consultazione di vari testi
magisteriali, in particolare i Documenti del Concilio Vaticano II, le
encicliche Redemptor hominis e Redemptoris missio,
l’esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini e il
Catechismo della Chiesa Cattolica.
Introduzione alle Scritture ebraico - cristiane
4 CE – 7 ECTS
Prof.ssa R. MANES
Lo scopo del
corso è quello di offrire agli studenti le conoscenze fondamentali per una
lettura scientifica del testo biblico. Il corso si articolerà in tre parti:
Parte prima:
Il testo biblico come letteratura
Parte
seconda: Il testo biblico come Parola di Dio
Parte terza:
L’interpretazione del testo biblico
In primo
luogo vengono considerate le scritture ebraico-cristiane come testo
letterario, interrogandosi sulla storia della formazione, la lingua, i
generi letterari, la trasmissione. In secondo luogo le scritture
ebraico-cristiane vengono studiate come libro sacro e normativo, cioè Parola
di Dio. Gli ambiti di analisi di questa seconda parte sono: la storia del
Canone, cioè della determinazione di un testo come libro sacro normativo; la
nozione di ispirazione; la verità della Scrittura; il rapporto tra
Scrittura, Tradizione e Magistero; l’unità dei Testamenti e la questione dei
“sensi” della Scrittura. La terza parte si occupa invece dell’esposizione
dei principi ermeneutici e delle metodologie esegetiche del testo biblico.
Bibliografia
Documenti:
Leone XIII,
Lettera Enciclica Providentissimus Deus (1893).
Pio XII,
Lettera Enciclica Divino Afflante Spiritu (1943).
Costituzione
Dogmatica Dei Verbum, del Concilio Vaticano II (1965).
Esortazione
apostolica post-sinodale Verbum Domini (2010) di Benedetto XVI.
Pontificia
Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa
(1993).
Pontificia
Commissione Biblica, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella
Bibbia cristiana (2001).
Testi di
studio:
Alonso
Schökel L., La parola ispirata. La Bibbia alla luce della scienza
del linguaggio (Biblioteca di cultura religiosa 7), Paideia, Brescia
1985, 21987.
Bazyliński
S., Guida alla ricerca biblica (Subsidia biblica 35),
Gregorian & Biblical Press - San Paolo,
Roma-Cinisello Balsamo (MI) 2009.
Beauchamp P.,
L’uno e l’altro Testamento. Saggio di lettura, Paideia, Brescia 1985
[originale francese: L’un et l’autre Testament. Essai de lecture,
Paris 1976].
Beauchamp P.,
Leggere la Sacra Scrittura oggi. Con quale spirito accostarsi alla
Bibbia (Sorgenti di vita), Massimo, Milano 1990 [originale francese:
Parler d’Écritures Saintes, Paris 1987].
Bissoli C.,
Dio parla, Dio ascolta. Una lettura del XII Sinodo della Chiesa, LAS,
Roma 2009.
Citrini T.,
Identità della Bibbia. Canone, interpretazione, ispirazione delle
Scritture Sacre (LoB 3.3) Querininana, Brescia 1982, 21990.
Congar Y.,
La parola e il soffio, Borla, Roma1985.
Deiana G.,
Introduzione alla Sacra Scrittura alla luce della ‘Dei Verbum’,
Urbaniana University Press, Roma 2009.
Fabris R.,
(), Introduzione generale alla Bibbia (Logos. Corso di studi
biblici 1), San Paolo, Leumann (TO) 1994, 2a edizione.
Interpretare la Scrittura,
Quaderni Teologici del Seminario di Brescia, Morcelliana, Brescia 2008.
La Potterie
(de) I., () L’esegesi cristiana oggi, Piemme, Casale Monferrato (AL)
1991.
Mannucci V.,
Bibbia come parola di Dio. Introduzione generale alla Sacra
Scrittura, Queriniana, Brescia 1981, 162000.
Manzi F.,
AsSaggi biblici. Introduzione alla Bibbia anima della teologia, Ancora,
Milano 2006.
Ricoeur P.,
Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica (Studi biblici 43),
Paideia, Brescia 1977, 21983.
Lingua ebraica biblica
4 CE – 2 ECTS
Prof. M.
BRUNO
Un percorso
che intende introdurre lo studente allo studio dell’ebraico classico come si
presenta nel testo biblico e un’introduzione all’ebraico contemporaneo. Non
è prevista nessuna conoscenza di base della lingua. La frequenza degli
incontri è obbligatoria.
Bibliografia
I riferimenti
bibliografici saranno presentati durante le lezioni.
Lingua greca
8 CE – 4 ECTS
Prof.ssa U. AMADIO
Grammatica e
sintassi fondamentale della lingua greca.
Bibliografia
Testo di
studio:
Nicola S., Scapino M., Il nuovo Ianus, Voll. 1 e 2, Petrini, Torino
2006.
Lingua latina
8 CE – 4 ECTS
Prof.ssa U. AMADIO
Grammatica e
sintassi fondamentale della lingua latina.
Bibliografia
Testo di
studio
Nicola S., Scapino M., Il nuovo Ianus, Voll. 1 e 2, Petrini, Torino
2006.
Logica
2 CE – 3 ECTS
Prof. A. BAGNULO
Nozione,
storia e problematica della logica - La logica filosofica: concetto,
giudizio, ragionamento – Sillogismo e uso del sillogismo – L’induzione – La
logica simbolica e la matematica – La scienza e i principi del sapere
scientifico – Logica e Relatività (Einstein).
Bibliografia
Testi di
studio:
Sanguineti J.
J., Logica filosofica, Le Monnier, Firenze 1987.
Mondin B.,
Manuale di Filosofia Sistematica, vol. I, Logica, Semantica,
Cosmologia, Studio Domenicano, Bologna 2000.
Blandino G.,
Il problema della conoscenza, Abete, Roma 1972.
Rosé-Berghin
G., Elementi di Filosofia - Logica, Marietti, Torino 1955.
Vanni Rovighi
S.,
Elementi di
Filosofia, vol I,
La Scuola, Brescia 1995.
Metodologia del lavoro filosofico e teologico
2 CE – 2 ECTS
Prof. G. DOTTA
Il corso è da
intendere sia come avviamento agli studi di livello universitario, sia come
introduzione e prima conoscenza delle discipline che formano il curriculum
teologico.
Ne fanno
parte tematiche ed esercitazioni come l’avviamento all’uso della Biblioteca;
la compilazione di elenchi bibliografici; l’introduzione al lavoro
scientifico (schede bibliografiche, schede contenutistiche...); nozioni sul
metodo dello studio e dell’apprendimento; sui corsi magistrali; sulle
dispense e sui libri di testo; la presentazione dei criteri per redigere gli
elaborati scientifici (recensioni, tesi...) dal punto di vista del contenuto
e della forma; cenni sulla natura del lavoro scientifico in ambito
teologico; elementi di metodologia; lezioni sulla storia della scrittura e
della stampa.
Bibliografia
Verrà
indicata all’inizio del corso.
Pedagogia
4 CE – 7 ECTS
Prof. A. BISSONI
Educare il
pensiero pedagogico: adesione ai valori come vita sensata
Introduzione
Il
formarsi della coscienza: parte dinamica.
Il formarsi
ed il trasformarsi della coscienza. Intelligenza emotiva e prosocialità.
Costruzione
di un modello finalizzato ad educare la prosocialità. I luoghi della
comunità. I luoghi della cittadinanza. I luoghi dell’interculturale.
L’applicazione del modello. La personalizzazione del valore da parte del
soggetto. Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale
conscio. L’alleanza positiva con l’educatore e con il suo sistema valoriale.
Il formatore come luogo affidabile, veritiero, buono, giusto, stabile.
La ricaduta
operativa pratica nell’ordine socio-culturale: formazione di luoghi più
vivibili. Indicazioni operative per attuare luoghi formativi.
Adolescenza e maturità
Adolescenza e
trasformazioni. Analisi di casi con indicazioni pedagogiche. Segni
caratterizzanti l’età matura nella prassi. Nella maturità cristiana: fede,
speranza, amore, opere…e ritorno.
La relazione
in funzione pedagogica
La
comunicazione di qualità nelle relazioni. L’esperienza concreta situata nel
mistero. Percezione del pensare pedagogico come ponte a servizio dell’autotrascendenza.
Educare tra crescita e diseducazione. Il formarsi di processi devianti
dall’orizzonte valoriale.
L’interpretazione come individuazione e rilevamento della domanda di senso.
Oltre la tecnica ed il ruolo. Le domande come occasione educativa. Segni,
ritualità, messaggi: funzioni di rinforzo positivo e/o di frustrazioni.
Compresenza di limiti e di ideali: stadi di sviluppo delle modalità del
ragionamento morale.
Condizioni di
cambiamento. Vicinanza o lontananza nella relazione educativa. Educazione e
funzione delle relazioni trasferenziali. Persone inaccessibili: il senso
della resistenza e della lotta. Il prevalere della fiducia e del dono.
Presenza amorosa e paziente: il tempo della crescita.
Bibliografia
Sarà fornita
durante il corso.
Psicologia
4 CE – 7 ECTS
Prof. A. BISSONI
Basi
strutturali e psicodinamiche del mistero della persona umana
Introduzione
Questioni
di metodo interdisciplinare
Elementi e
strutture per un metodo interdisciplinare. Operazioni base della mente
umana. Operazioni e strutture elementari del metodo scientifico. Operazioni
e strutture elementari del metodo antropologico. Operazioni e strutture
elementari del metodo teologico. Operazioni e strutture elementari del
metodo pedagogico.
Applicazioni
particolari. Domanda di dignità, di identità; di trascendenza; di speranza:
struttura base della domanda. Sul ponte pedagogico: struttura base delle
domande.
Quadro
antropologico, teologico, pedagogico di riferimento
Nell’orizzonte antropologico.
La persona
umana come portatrice di dignità: a livello neuro-bio-fisico; a livello
antropologico.
Nell’orizzonte dell’antropologia cristiana: identità; trascendenza;
speranza.
Nel ponte
pedagogico: la funzione del ponte metodologico; la domanda di relazioni
sensate; la continua purificazione del metodo.
Il
formarsi della coscienza: parte strutturale
Il formarsi
ed il trasformarsi della coscienza. Fasi ed operazioni della mente umana: un
modello teorico. Verso un modello integrato di personalità: elementi
strutturanti. I bisogni, i valori, le difese, i conflitti, gli
atteggiamenti, i comportamenti.
Dalla parte
dell’educatore: condizioni che rendono formativa la relazione
interpersonale. La personalizzazione del valore da parte del soggetto.
Sottosistemi conflittuali. Il formarsi dell’io intenzionale conscio. Livelli
di sviluppo del ragionamento morale. L’alleanza positiva con l’educatore e
con il suo sistema valoriale. Lo stabilizzarsi della coscienza
nell’orizzonte valoriale: valori antropologici ed evangelici congiunti.
Bibliografia
Sarà fornita
durante il corso.
Seminario di Antropologia filosofica
2 CE – 3 ECTS
Prof. G. MANCA
Il seminario si pone in continuità con il corso di Antropologia filosofica
II, pertanto gli studenti affronteranno la lettura continua e critica
dell’opera principale di Rosenzweig, La stella della redenzione.
Bibliografia
Testo di
studio:
Rosenzweig F., La stella della redenzione, Vita e Pensiero, Milano
2005.
Testi per
l'approfondimento:
Rosenzweig F., Il nuovo pensiero, Venezia 1983.
Ciglia F. P.,
Fra Atene e Gerusalemme. Il nuovo pensiero di Franz Rosenzweig, Marietti,
Milano 2009.
Petrovich N.,
La voce dell’amore. Ricerche sul nuovo pensiero di Franz Rosenzweig,
Cantagalli, Siena 2009.
Casper B.,
Il pensiero dialogico. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber,
Morcelliana, Brescia 2008.
Casper B. (a cura di Fabris A.), Rosenzweig e
Heidegger. Essere ed evento, Morcelliana, Brescia 2008,
ETS 2008.
Malka S.,
Leggere Rosenzweig, Queriniana 2007.
Mancinelli P.,
Pensare altrove. Rivelazione e linguaggio in Franz Rosenzweig,
Quattroventi, Urbino 2006.
Belloni C.,
Filosofia e rivelazione. Rosenzweig nella scia dell’ultimo Schelling,
Marsilio, Venezia 2003.
Toti D.,
Franz Rosenzweig. Possibilità di una fondazione della nuova filosofia nella
storia, Pontificia Univ. Gregoriana, Città del Vaticano 2000.
D’Antuono E.,
Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig, Guida, Napoli 1999.
Altri testi,
saggi e articoli verranno segnalati durante il seminario.
Seminario filosofico
2 CE – 3 ECTS
Prof. I. MARTELLETTO
Il problema della sofferenza e del male.
Ricerca su alcuni tentativi di razionalizzazione.
Bibliografia
Sarà fornita
durante il corso.
Sociologia della religione
2 CE – 3 ECTS
Prof. A. BISSONI
Presentazione
L’approccio sociologico. Lo sviluppo storico. Multidimensionalità della
religione. Lo sviluppo delle religioni. I sistemi di significato di cultura.
Le collettività religiose. L’appartenenza religiosa. Religione e contesto
culturale. La religiosità popolare. La religione nella società attuale.
Forme religiose presenti nell’attuale scenario mondiale. Fenomeni religiosi
fluttuanti: eclettismo e sincretismo. Estremismi religiosi nel mondo:
fattori di crescita. Messaggi per l’umanità da: il fatto religioso. Fonti e
link.
Eventi attuali nell’orizzonte religioso sociale. Iniziative, progetti
rilevanti per la sociologia della religione.
Bibliografia
Testi di studio:
Scarvaglieri G., Sociologia della religione, PUG, Roma 2004.
Introvigne M., Le Nuove Religioni, Sugarco, Milano 1989.
Delumeau J., Il fatto religioso, SEI, Torino 1997.
Storia della filosofia antica e il problema antropologico ed etico
2 CE – 3 ECTS
Prof. G.
FIORINI
Status
quaestionis
e panorama contenutistico. Analisi delle posizioni antropologico-etiche
degli autori e dei movimenti più interessanti della Grecia: i sofisti e
Socrate, Platone e Aristotele, Plotino; l’epicuresimo e lo stoicismo.
Influenza sulla cultura romana. Il cristianesimo e S. Agostino.
Bibliografia
Testi di
studio:
Palumbieri
S., L’uomo, questa meraviglia. Antropologia filosofica I, Urbaniana,
Roma 2003.
Vegetti M.,
L'etica degli antichi, Laterza, Roma-Bari 2010.
Jaeger W.,
Paideia. La formazione dell’uomo greco, Bompiani, Milano 2003.
Dispense del
professore.
I testi dei
classici da leggere e relazionare saranno proposti all’inizio delle lezioni.
Storia della filosofia antica e medievale: temi
monografici
4 CE – 7 ECTS
Prof. O. SAGRAMOLA
Il corso,
destinato agli studenti del I anno di Filosofia, avrà per tema: “Nascita ed
evoluzione storica del Monachesimo cristiano, tra religione, cultura e
scuola”.
Bibliografia
Testo di
studio:
Manuale di
Storia della Filosofia, vol. 1, a scelta tra:
Manuale di
storia della filosofia,
Laterza, Bari 2004.
Reale G.,
Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1,
Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 1991.
Presentazione
e dispense del professore.
Testi per
l'approfondimento:
Sagramola O.,
S. Basilio, in Enciclopedia Pedagogica, La Scuola, Brescia
1989, vol. 1.
Carini C.,
S. Benedetto, Velar , Gorle 2007.
San
Benedetto, La Regola, in Regole monastiche antiche, a cura di
G. Turbessi, Studium, Roma 1974.
Storia della filosofia contemporanea : temi
monografici
4 CE – 7 ECTS
Prof. G. MANCA
Il corso verrà articolato in due parti. Nella prima verrà affrontato lo
studio di alcune correnti di pensiero che hanno assunto un grande rilievo
nella filosofia contemporanea. In particolare, si vedrà la filosofia
Idealista nel Romanticismo e il suo influsso sul pensiero del Novecento e
sul pensiero cristiano e cattolico contemporaneo; la filosofia
dell’Esistenza da Kierkegaard a Heidegger e oltre, e le differenze con
l’Esistenzialismo di Sartre e di altri esistenzialisti; il grande rilievo
assunto dal metodo fenomenologico e dal metodo ermeneutico nel pensiero del
Novecento; la filosofia della Persona e la ri-tematizzazione della nozione
filosofica di persona oltre una logica tradizionale troppo deduttiva
e “intellettualistica”; la filosofia Pratica e la filosofia dell’Azione da
Gadamer a Ricoeur.
Nella seconda parte del corso si affronterà lo studio del pensiero ebraico
del Novecento e il suo grande influsso su pensatori contemporanei, anche
cristiani; in particolare si darà attenzione al pensiero di E. Cohen, F.
Rosenzweig, M. Buber, Leo Strauss, E. Lévinas e H. Jonas.
All’esame lo studente, oltre agli argomenti affrontati durante il corso,
dovrà dimostrare di aver acquisito la sufficiente conoscenza manualistica
della storia della filosofia dell’Ottocento e del Novecento. Per raggiungere
questo obiettivo, lo studente si servirà di un qualunque testo di filosofia
per i Licei.
Bibliografia
Testo di studio:
Kajon I., Il pensiero ebraico del Novecento, Donzelli, Roma 2002.
Alcuni testi per l’approfondimento del Pensiero filosofico dell’Ottocento e
Novecento:
Aime O.,
Il circolo e la dissonanza. Filosofia e religione nel Novecento, e oltre,
Effatà, Cantalupa (To) 2010.
Rossi F.,
Figure del male e della sofferenza nella filosofia francese del Novecento,
Franco Angeli, Milano 2010.
Rossi P.,
Avventure e disavventure della filosofia. Saggi sul pensiero italiano del
Novecento, Il Mulino, Bologna 2009.
Sartini A.,
L'esperienza del fuori. Linee di filosofia del Novecento, Clinamen,
Firenze 2009.
Meroi F.,
Giuseppe Rensi. Filosofia e religione nel primo Novecento, Storia e
Letteratura, Roma 2009.
Ferraris M.,
Nietzsche e la filosofia del Novecento, Bompiani, Milano 2009.
Badano C.,
Il possibile tra l'essere e il nulla. Il ritorno della questione ontologica
fondamentale nella filosofia del Novecento, Unicopli, Milano 2009.
Bouretz P.,
Testimoni del futuro. Filosofia e messianismo nel Novecento, Città
Aperta, Roma 2009.
Sangiacomo
A., Scorci. Ontologia e verità nella filosofia del Novecento, Il
Prato, Padova 2008.
Bonghi B.,
Minazzi F. (), Sulla filosofia italiana del Novecento. Prospettive,
figure e problemi, Franco Angeli, Milano 2008.
Calzolari S.
(), Divenire soggetti. La nozione di soggetto tra il Novecento e
l'Ottocento. Filosofia, politica, avanguardie, Punto Rosso, Milano 2007.
Rizzo F., Sei studi sulla filosofia italiana del
Novecento, Rubbettino,
Soveria Mannelli (CZ)
2007.
Viano C. A.,
La filosofia italiana del Novecento, Il Mulino, Bologna 2006.
Bodei R.,
La filosofia nel Novecento, Donzelli, Roma 2006.
Sartini A.,
Filosofie della differenza. Percorsi della filosofia francese del
Novecento, Mondadori Bruno, Milano 2006.
Ciaravolo P.
(), Il problema del fondamento e la filosofia italiana del Novecento,
Aracne, Roma 2006.
Sanò L.,
Le ragioni del nulla. Il pensiero tragico nella filosofia italiana tra
Ottocento e Novecento, Città Aperta, Troina (EN) 2005.
Agostino nella filosofia del Novecento,
Città Nuova,
Roma
2004.
Ferretti G.
(), Il codice del dono. Verità e gratuità nelle ontologie del Novecento.
Atti del 9º Colloquio su filosofia e religione (Macerata, 16-17 maggio 2002),
Ist. Editoriali e Poligrafici, Pisa 2004.
Penzo G.,
Gibellini R. (edd.), Dio nella filosofia del Novecento, Queriniana,
Brescia 2004.
Testi per
l’approfondimento e/o lo studio del Pensiero ebraico del Novecento:
Aa. Vv., La filosofia ebraica del Novecento, Spaziotre, Roma 2007.
Giuliani M.,
Il pensiero ebraico contemporaneo, Morcelliana, Brescia 2003.
Altri testi importanti verranno segnalati durante il corso.
Storia della filosofia medievale e il problema antropologico ed etico
2 CE – 3 ECTS
Prof. G.
MONTINI
L’antropologia cristiana e il personalismo cristiano. La conoscenza di se
stesso e il socratismo cristiano. L’amore e il suo oggetto. Libero arbitrio
e libertà cristiana. Legge e morale cristiana. Intenzione, conoscenza e
obbligo.
Bibliografia
Gilson É., Lo spirito della filosofia medievale, Morcelliana,
Brescia 71947.
Reale G.,
Antiseri D., Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi, vol. 1,
Antichità e Medioevo, La Scuola, Brescia 1991.
Brown S. F., The Patristic
background, in Gracia J. J.
E., Noone T. B. (edd.), A Companion to Philosophy in the Middle Ages,
Blackwell Publishing, Malden (MA) 2003, pp. 23-31.
Noone T. B., Scholasticism, in Ibid., pp. 55-64.
Speer A., Bonaventure,
in Ibid., pp. 233-240.
Faes de
Mottoni B., Il Platonismo
medievale, Loescher, Torino 1979, spec. pp. 157-215.
Sciuto I., L’etica nel Medioevo. Protagonisti e percorsi (V-XIV
secolo), Einaudi, Torino 2007, spec. pp. IX-XVIII; pp. 3-29; pp.
161-194; pp. 195-243.
Testi
antologici e di studio indicati all’inizio delle lezioni.
Storia della filosofia moderna e contemporanea e il problema antropologico
ed etico
2 CE – 3 ECTS
Prof. L. DI SCIULLO
Il soggetto,
la parola e l’ineffabile nel “primo” Wittgenstein. Un confronto con Gv
1,1-2,12
Che rapporto
c’è tra essere, pensiero e linguaggio? E tra logica, etica ed estetica? La
scienza è in grado di produrre verità oggettive? E la filosofia è una
scienza? Il soggetto è una parte del mondo? Dio rivela sé nel mondo? Cos’è
il Mistico? E la visione del mondo sub specie aeternitatis?
Quali sono i limiti del linguaggio? Che differenza c’è tra dire e mostrare?
E che cosa accade al pensiero che arriva al limite del dire? Come
intendere il trascendentale? Che rapporto ha il sentimento della meraviglia
con la filosofia? E con l’etica e l’estetica?
Il corso si
propone di incontrare Wittgenstein e di entrare nel suo pensiero
“primo” attraverso la lettura analitica di proposizioni scelte del
Tractatus logico-philosophicus, nelle quali il filosofo austriaco pone e
affronta, in maniera originale, questioni fondamentali della filosofia
contemporanea.
Durante il
corso alcuni temi basilari della riflessione wittgensteiniana (es. il
rapporto tra l’uomo, la parola e il mondo; l’esperienza, la fede e la
verità; ecc.) verrà messa a confronto con i primi capitoli del vangelo di
Giovanni.
Avvertenze preliminari sul corso
Il corso
prevede l’elaborazione di una tesina scritta, da parte di ciascuno studente,
su un tema pertinente all’argomento del corso, a scelta tra un elenco che
sarà proposto. La valutazione del lavoro scritto costituirà parte integrante
della votazione all’esame finale.
Durante
quest’ultimo, sarà previamente verificata la conoscenza della storia del
pensiero filosofico occidentale da Cartesio in poi, che ciascuno studente è
tenuto a curare per conto proprio su un qualsiasi manuale di filosofia dei
licei.
Dato il
carattere interattivo del corso, si raccomanda vivamente una presenza
assidua e partecipativa alle lezioni.
Per ogni
chiarimento o indicazione sugli argomenti e gli impegni del corso, il
docente è disponibile a ricevere gli studenti su appuntamento.
Bibliografia
Testi di
studio:
Wittgenstein L., Tractatus logico-philosophicus e Quaderni 1914-1916,
a cura di A. G. Conte, Einaudi, Torino 1998.
Perissinotto L., Wittgenstein. Una guida, Feltrinelli, Milano
2008.
Il Vangelo di
Giovanni, in una qualsiasi edizione della Bibbia CEI (ci si atterrà a una
traduzione il più possibile aderente al testo originale in greco).
Storia della filosofia moderna: temi monografici
4 CE – 7 ECTS
Prof. G. FIORINI
Il passaggio
dalla Scolastica al pensiero moderno. Umanesimo e Rinascimento. Empirismo e
Razionalismo. Bacone. Hobbes. Cartesio. Pascal. Spinoza. Leibniz. Locke.
Hume. Vico. Rousseau. Illuminismo. Kant.
Bibliografia
Testo di
studio:
Adorno F.,
Gregory T., Verra V., Manuale di storia della filosofia, II, Laterza,
Bari 2004.
Testi per
l’approfondimento su indicazione del professore.
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